matteo salvini roberto vannacci umberto bossi

SALVINI SI E' PERSO IL PARTITO - IL CARROCCIO, GRAZIE A VANNACCI, ARRIVA AL 9% MA VIENE COMUNQUE SUPERATO DA FORZA ITALIA (CHE NON AVEVA CANDIDATI COSI' INVITANTI) - IL DATO PIU' INQUIETANTE PER IL "CAPITONE": NELLE SUE STORICHE ROCCAFORTI, LOMBARDIA E VENETO, LA LEGA E' IL TERZO PARTITO, SUPERATO DA FRATELLI D'ITALIA E PD - ALLE EUROPEE DEL 2016, IL FU PARTITO DI BOSSI PRESE IN LOMBARDIA IL 43,38% ORA IL 13,10%. MENTRE NELLA REGIONE DI ZAIA NON E' ANDATA OLTRE IL 13,15%...

EUROPEE: VENETO, DEFINITIVO

4739 sezioni su 4739. Votanti

(ANSA) - 4739 sezioni su 4739. Votanti: Totali 2159733, Uomini 1066102, Donne 1093631.

ROBERTO VANNACCI MATTEO SALVINI

 

FRATELLI D'ITALIA 774623 37,58

PARTITO DEMOCRATICO 389053 18,88

LEGA SALVINI PREMIER 271142 13,15

FORZA ITALIA - NOI MODERATI - PPE 176891 8,58

ALLEANZA VERDI E SINISTRA 125487 6,09

MOVIMENTO 5 STELLE 99866 4,85

AZIONE - SIAMO EUROPEI 84580 4,10

STATI UNITI D'EUROPA 65992 3,20

PACE TERRA DIGNITA' 41868 2,03

LIBERTA' 17635 0,86

SÜDTIROLER VOLKSPARTEI (SVP) 7418 0,36

ALTERNATIVA POPOLARE 6632 0,32

 

IN LOMBARDIA BALZO DI FDI, PD SECONDO,LEGA RESTA TERZA

roberto vannacci matteo salvini comizio a piazza santi apostoli roma

 (ANSA) - MILANO, 10 GIU - Fratelli d'Italia fa un balzo in avanti, il Pd si conferma al secondo posto e la Lega resta terzo partito, con Forza Italia in ripresa e la 'sorpresa' Alleanza Verdi Sinistra che sfiora il 7% e supera il Movimento 5 stelle: in sintesi è questo il quadro dei risultati delle elezioni europee in Lombardia, a cui va aggiunto un altro dato: quello dell'affluenza in significativo calo. In regione è stata del 55,29% contro il 64,10% del 2019.

 

A Milano addirittura è scesa al 52,91%: significa che praticamente un elettore su due non è andato a votare. Facendo un paragone con le scorse elezioni europee, quando la Lega era primo partito con il 43,38% e Fratelli d'Italia al 5,53%, tutto è cambiato. Il partito della premier (grazie anche alle sue 379.253 preferenze) è primo con il 31,79% dei voti, la Lega è terza con il 13,10%.

matteo salvini comizio a piazza santi apostoli roma

 

Tiene il secondo posto il Pd con il 22,63% dei voti (era al 23,08 cinque anni fa) e Forza Italia sale al quarto posto con il 9,31% scavalcando il Movimento Cinque stelle che passa dal 9,34 al 5,67 ed è dietro anche ad Alleanza Verdi Sinistra con il 6,78%. Significative alcune delle preferenze. Roberto Vannacci con le sue oltre 113 mila si conferma una buona scelta di Matteo Salvini per la Lega, mentre non sembra aver spostato voti l'endorsement di Umberto Bossi per l'ex leghista Marco Reguzzoni che candidato con Forza Italia ha ottenuto 6531 voti.

 

roberto vannacci matteo salvini comizio a piazza santi apostoli roma

Plebiscito per l'ex sindaco di Bergamo Giorgio Gori (Pd), secondo in regione per preferenze (161945 ), seguito dalla collega di partito Cecilia Strada, con 157638. Guardando alle scorse politiche, invece, il quadro conferma la costante crescita di Fratelli d'Italia, la stabilità della Lega e un aumento di preferenze per Pd, Forza Italia e Avs, in parte grazie alle oltre 64 mila preferenze in Lombardia (110 mila nella circoscrizione) di Ilaria Salis.

 

Milano si conferma un capitolo a parte: il città il Pd è primo partito con il 31,38% dei voti seguito da Fratelli d'Italia al 21,73 e da Alleanza Verdi Sinistra al terzo posto, oltre il 10%, seguito da Forza Italia all'8,87 e la Lega al 6,13 superata anche da Azione (6,64) e Stati Uniti d'Europa (6,37).

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”