salvini le pen tweet

SALVINI SI È MESSO A TWITTARE PERSINO DI CARNE SINTETICA PUR DI NON PARLARE DI UCRAINA - PERIODACCIO PER IL LEGHISTA: LA SCONFITTA DELL'AMICA LE PEN, GIORGIA MELONI CHE AVANZA NEI SONDAGGI, LA GUERRA SCATENATA DAL SUO (EX) IDOLO PUTIN. COSÌ SUI SOCIAL MEGLIO BUTTARLA IN CACIARA: CAROLA RACKETE, LA MONNEZZA A ROMA, IL CALCIO DI PERIFERIA, IL DOPPIO COGNOME... (NON C'È PIÙ "LA BESTIA" DI UNA VOLTA)

Stefano Iannaccone per www.tag43.it

 

matteo salvini e marine le pen

Dimenticare la sconfitta di Marine Le Pen e ancora di più l’amarezza infusa dalla lettura dei sondaggi che vedono Giorgia Meloni sempre più in salita. Matteo Salvini si tuffa così con qualche amarcord social per provare a dare e a darsi una scossa. Dal solito attacco a Carola Rackete all’eterna battaglia contro il Reddito di cittadinanza, con una parziale new entry: la critica alla sporcizia di Roma, con il rilancio video – pubblicato dal giornalista Nicola Porro – sulle condizioni di Piazza di Spagna. «Un biglietto da visita mostrato in queste condizioni… Non è normale», osserva, solleticando i malumori contro l’amministrazione capitolina e ostentando la spazzatura che riempie i cestini.

 

i tweet di matteo salvini 4

Ma il seguito social è molto meno potente in confronto ai bei tempi andati: le condivisioni, che prima si contavano a migliaia, ora sono ferme nell’ordine delle centinaia. E dire che si tratta di un post scandalistico, di quelli che stuzzicano lo sharing facile e l’indignazione un tanto al chilo. La Bestia, insomma, è sempre più domata, prevedibile, messa al guinzaglio. Quasi scodinzolante.

 

Ma che la verve non fosse quella di un tempo, era abbastanza chiaro da un cambiamento: niente più Capitan vorace, che addenta panini, divora pantagruelici piatti di pasta o spalma una abbondante cucchiaiata di Nutella sul pane. Un Salvini grossomodo normalizzato, in formato governo di larghe intese.

 

i tweet di matteo salvini 2

Il 25 aprile di Salvini all’insegna della lotta alla carne sintetica

Non mancano però le singolarità. il 25 aprile, mentre l’Italia celebrava la Festa della Liberazione, il leader della Lega ha pensato bene di ingaggiare un’altra storica lotta: quella contro la carne sintetica. «Dopo gli insetti e i vermi, ecco la nuova sfida delle multinazionali…Mai sulla mia tavola!», ha tuonato l’ex ministro dell’Interno.

 

E, in assenza di dirette che raccolgono decine di migliaia di fan, il tentativo è stato quello di attirare l’attenzione degli utenti con la pubblicazione di una salatissima bolletta dell’elettricità giunta a una famiglia.

 

Un modo per rilanciare l’impegno della Lega, all’interno del governo, contro il caro-bollette. «Come per i recenti interventi contro il caro energia e il taglio alle accise, sono certo che verrà riconosciuto il buonsenso delle nostre proposte», rivendica un Salvini decisamente più sgonfio, nel senso della comunicazione, rispetto a quello rampante che troneggiava sui social nel momento di massimo consenso, quello precedente al Papeete.

 

i tweet di matteo salvini 3

Il silenzio social sulla guerra in Ucraina

Per carità, la dose di populismo è intatta in quasi tutti post che vengono diffusi sulla propria pagina. E di tanto in tanto si intreccia con il qualunquismo. Un esempio? L’immagine postata su un campetto di calcio di provincia, per assistere a una partita di giovani.

 

Niente presenza nella tribuna del Milan per una sfida-scudetto, niente luci a San Siro. Ma il cielo grigio sopra Brugherio, manco a dirlo nei pressi della parrocchia locale. «Il calcio più bello, quello dei ragazzi sui campi in erba (vera!) in provincia, di fianco alla Chiesa. Qui Brugherio, si vince 2 a 0».

 

i tweet di matteo salvini 1

Uno dei must salviniani è invece riapparso sulla scena, anzi su Facebook, nelle ultime ore con il focus orientato sulla sua arcinemica Carola, rea di aver dissentito dalla cessione di Twitter nelle mani di Elon Musk. «Dopo avermi denunciato per diffamazione, annuncia di abbandonare Twitter in polemica con Elon Musk. Il popolo del web è in rivolta, la rete non sarà più la stessa», ironizza il leader della Lega con tanto di faccina che ride a crepapelle.

 

Tra una bolletta e un assalto al Reddito di cittadinanza, continua però a farsi notare una grande assenza nella strategia della Bestia ammansita: la guerra in Ucraina è praticamente sparita, salvo qualche eccezione che punta sull’aspetto umanitario. Ovunque, insomma, non si parla d’altro pur essendo iniziata da oltre due mesi. Sulla pagina Facebook si discetta della qualunque. Ma di conflitto, no.

Ultimi Dagoreport

sallusti cerno

FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI "SCHIERARE" DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE "IL GIORNALE" – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”