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SBANCATI E MAZZIATI - AVVERTITE DI MAIO, CHE IERI AL QUIRINALE HA DETTO DI AVER RIMBORSATO I TRUFFATI DELLE BANCHE, CHE IL FONDO PER L’INDENNIZZO AI RISPARMIATORI È IN DIFFICOLTÀ E CHE IN MOLTISSIMI CASI È IMPOSSIBILE COMPLETARE LA PROCEDURA ONLINE - LE ASSOCIAZIONI PROMETTONO BATTAGLIA: IL GOVERNO DEVE INTERVENIRE – VIDEO

 

 

 

Rosaria Amato per www.repubblica.it

risparmiatori truffati 1

 

È tra i pochissimi punti fermi del governo dimissionario, ancora ieri Luigi Di Maio al Quirinale rivendicava: «Abbiamo rimborsato i truffati delle banche». Eppure il Fondo per l’indennizzo ai risparmiatori è in grande difficoltà, e dopo i primi giorni di esultanza per il traguardo raggiunto, a poche ore dalla caduta dell’esecutivo, le associazioni manifestano preoccupazioni e disagio.

 

LUIGI DI MAIO ROUSSEAU BY TERRE IMPERVIE

Il 22 agosto, con la pubblicazione dell’ultimo dei decreti sulla Gazzetta Ufficiale, è scattato il conto alla rovescia: gli interessati hanno 180 giorni per fare la domanda sulla piattaforma on line gestita dalla Consap e caricare tutti i documenti. Ma non è così semplice: «Il sito va in blocco continuamente», segnalano dal Friuli al Veneto all’Emilia Romagna. La schermata «Ci dispiace, c’è stato un problema», che segue alla registrazione non andata a buon fine è diventata l’incubo in questi giorni degli ex azionisti e obbligazionisti delle ex banche venete e del Centro Italia che stanno cercando di ottenere gli indennizzi promessi.

fir fondo indennizzo risparmiatori

 

«Solo lunedì abbiamo ricevuto 1000 email e 500 telefonate», dice Luigi Ugone, presidente dell’associazione veneta ‘Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza’. «Quello che ci preoccupa è che non c’è una linea dedicata, eppure i sottosegretari che hanno seguito il Fir ci avevano garantito che ci sarebbe stato, almeno per le associazioni. Abbiamo chiesto un incontro alla Consap, e la risposta è stata che ci sarà, ma solo quando verranno verificate le criticità. Intanto passano i giorni», dice Barbara Venuti, vicepresidente dell’associazione friulana ‘Consumatori Attivi’.

risparmiatori banca popolare vicenza

 

NICOLA ZINGARETTI E LUIGI DI MAIO BY CARLI

«Attualmente l`assistenza ai richiedenti viene fornita telematicamente mediante un servizio di contact center – conferma Carlo D’Andrea, il dirigente Consap che si sta occupando del Fondo – attivato assieme al portale Fir lo scorso 1 luglio. La risposta perviene via email, ciò ci sta permettendo di categorizzare le richieste di assistenza e di standardizzare le relative risposte all’utenza. È in previsione l’apertura a partire dal prossimo lunedì 2 settembre anche del canale telefonico. La prossima settimana si stabiliranno i tempi con la Commissione Tecnica istituita dal Mef per gli incontri con le associazioni dei risparmiatori»

 

risparmiatori truffatiBANCA POPOLARE DI VICENZA

Una decisione che sicuramente verrà accolta con sollievo dai risparmiatori: «Quando si parla ci si capisce meglio. – dice Ugone - Ci sono molti punti oscuri della documentazione, a cominciare dalla determinazione del valore residuale dei titoli: quale bisogna prendere in considerazione, quello all’acquisto? E le variazioni successive?».

 

protesta dei risparmiatori davanti banca etruria 7

«Saranno le stesse banche a stabilire il valore delle quote sottoscritte, le banche sono già state allertate», assicura D’Andrea. In effetti le banche si stanno attivando, confermano le associazioni, ma i tempi per il rilascio della documentazione si preannunciano lunghi, e anche nel confronto con gli istituti la questione documentazione preoccupa: «Mi auguro che anche le banche ci convochino, per capire rapidamente quali documenti presentare», dice Ugone.

 

risparmiatori truffati

Anche le associazioni ferraresi lamentano grandi difficoltà rispetto al reperimento della documentazione, soprattutto quella che attesta la titolarità delle azioni o delle obbligazioni e il diritto al risarcimento: in molti casi si tratta di documenti di data molto vecchia, proprietà di anziani che magari sono scomparsi, lasciando la questione aperta agli eredi. Le domande in sospeso sono ancora tante: per esempio in molti casi è prevista l’autocertificazione, ma la firma va autenticata.

 

risparmiatori banca popolare vicenza 1

Da chi, si domanda Barbara Venuti? Da un notaio, aumentando i costi per la pratica? Che rischiano di lievitare molto per le difficoltà dei risparmiatori, non sempre in grado di gestire una procedura così complessa on line.

MANIFESTAZIONE RISPARMIATORI TRUFFATI

 

Ecco perché in tanti si rivolgono agli avvocati, che poi chiedono un compenso, anche se le norme istitutive del Fondo lo escludono tassativamente: a denunciarlo il sottosegretario leghista all’Economia Massimo Bitonci, che sul suo account Facebook punta il dito contro alcune associazioni che pretendono dai propri assistiti il 7 per cento dei rimborsi erogati dalla Consap.

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