piers corbyn

SCARICATO UN CORBYN, NE SPUNTA UN ALTRO. ANCORA PIÙ RADICALE - PIERS, FRATELLO DELL'EX CAPO LABURISTA, METEOROLOGO E LEADER DEI NEGAZIONISTI INGLESI, CHE SI SONO RADUNATI IN MIGLIAIA A TRAFALGAR SQUARE: ''IL COVID È UNA BUFALA PIANIFICATA A TAVOLINO PER CANCELLARE LE NOSTRE LIBERTÀ INDIVIDUALI''. IL POVERO PIERS SI E' BECCATO 10MILA STERLINE DI MULTA E UN FERMO DELLA POLIZIA PER ''RADUNO ILLEGALE''

Leonardo Clausi per www.ilmanifesto.it

 

Covid? What Covid? In una Londra irrigidita da temperature proto-autunnali sono scesi ieri in piazza a mezzogiorno per protestare contro il lockdown e le misure di prevenzione/contenimento del contagio da coronavirus. Sotto la flessibile denominazione di Unite for Freedom, si sono radunati a migliaia – si stima in diecimila – nella consueta cornice di Trafalgar Square, liberi, impavidamente sani, accalcati e, soprattutto, smascher(in)ati. Sono quelli «che non la bevono», i negazionisti virali che chiamano la pandemia Plandemic, che considerano il Covid una bufala pianificata a tavolino per dare un’ulteriore stretta alle libertà individuali.

piers corbyn

 

Scopo della manifestazione era infatti la «fine delle bugie del governo» e altre sapide denunce: del genocidio di massa ordito ai danni della popolazione britannica, di un controllo sociale paragonabile al 1984 orwelliano, delle mascherine che riducono l’immunità. Erano visibili numerosi cartelli e striscioni inneggianti al rifiuto di dette mascherine, di ulteriori lockdown – di nuovo ventilati dal ministro della sanità Hancock sulla scia di Macron – dei programmi di tracciamento e di distanziamento sociale.

 

L’humus ideologico è quello dei no vaxxers, la variopinta congerie di oppositori delle vaccinazioni obbligatorie e che nell’attuale clima patologico globale vedono la propria battaglia come l’ultima frontiera della politica. Tra loro figurava Piers Corbyn, il pittoresco fratello di Jeremy, una vita dedicata allo scetticismo da global warming e il “cospirazionista” David Icke: entrambi era previsto parlassero nel pomeriggio.

 

A suo modo, un’ennesima lotta per i diritti civili, e proprio in contemporanea alle succitate dichiarazioni di Matt Hancock: nella temuta previsione di un’impennata nei contagi – la cosiddetta seconda ondata – il ministro ha annunciato la possibilità di ricorrere a un nuovo lockdown generale, soprattutto se la risalita andasse a sommarsi alla consueta stagione influenzale, che già in tempi prepandemici piegava la capacità di risposta del sistema sanitario nazionale fin quasi al punto di rottura.

piers corbyn

 

Per ora resta il distanziamento sociale e l’obbligo di tenere i bambini piccoli lontani dai nonni dopo la riapertura delle scuole. Nel frattempo, il governo sta “incoraggiando” gli uffici a riaprire e applica una strategia di contenimento attraverso il tracciamento digitale gestito dal ministero della sanità e lockdown locali laddove necessario. Il cosiddetto fattore di contagio R, che indica il numero di persone contagiate da un portatore di virus, resta attorno a 1, indice di una relativa stabilità: il contagio fluttua tra una contrazione del due per cento e un aumento dell’un per cento quotidiani.

 

manifestazione trafalgar square il coronavirus e una bufala

Nel frattempo, la Bbc ha ottenuto e pubblicato un documento del super-comitato medico Sage che consiglia il governo sul da farsi pandemico. Prevede un potenziale “scenario peggiore” di 85.000 morti quest’inverno tra Inghilterra, Galles, Scozia e Irlanda del Nord, una cifra che comprenderebbe sia vittime di Covid che di altre patologie. Nonostante non si tratti – a sentire il governo – di una previsione, bensì di uno scenario di riferimento per le misure governative, il documento valuta la capacita di risposta del governo a livello sanitario a un 40% di successo rispetto al totale dei casi preconizzati.

 

La stima dei morti accertati fino adesso nel paese è di 41.492. La saltellante lista dei paesi provenendo dai quali bisogna osservare la quarantena di due settimane al ritorno in Uk, al momento comprende la Repubblica Ceca, la Giamaica la Svizzera, la Croazia, l’Austria, Trinidad, la Francia, l’Olanda, Malta, Monaco, il Belgio, Andorra, le Bahamas, il Lussemburgo e la Spagna.

manifestazione trafalgar square il coronavirus e una bufalamanifestazione negazionisti coronavirus londra

 

Ultimi Dagoreport

messina milleri del vecchio lovaglio

DAGOREPORT - I GIOCHI SON (QUASI) FATTI. LA MAGGIORANZA DEGLI OTTO EREDI/AZIONISTI DI DELFIN, IN PRIMA FILA LEONARDO MARIA DEL VECCHIO, AVREBBERO DECISO DI ADERIRE ALL'OPAS LANCIATA DA INTESA SU MONTE DEI PASCHI DI SIENA – PUR ESSENDO LA CASSAFORTE DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO, CON IL SUO 17,5% DI MPS L’AGO DELLA BILANCIA DELLA SFIDA TRA INTESA E SIENA, NON È ANCORA DETTO. SOLO VIVENDO SAPREMO SE IL PRESIDENTE DI DELFIN, FRANCESCO MILLERI, FAVOREVOLE AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, SI ALLINEERÀ ALLA VOLONTÀ DEGLI OTTO EREDI? - CHE DECISIONI PRENDERÀ L’ANTITRUST? INTESA È AL VERTICE DEL RICCO MERCATO DELLE POLIZZE VITA E GENERALI SI RITROVEREBBE COME PRIMO AZIONISTA UN COMPETITOR - LA RIVINCITA DI CALTAGIRONE: E' “AL FIANCO DI INTESA PERCHÉ SPERA DI INCASSARE UN DIVIDENDO IN TERMINI DI POTERE NELLE GENERALI” – E CHISSA' COME LA PRENDERÀ LA VITTORIA DI INTESA GIORGIA MELONI CONTRARIA, PER TIMORI ELETTORALI, ALLO ‘’SPEZZATINO SENESE”?

giorgia meloni sergio mattarella elezioni legge elettorale melonellum

DAGOREPORT – A CHE GIOCO STA GIOCANDO GIORGIA MELONI? NELL’ULTIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI HA TUONATO: “SE SALTA LA LEGGE ELETTORALE, CI SARANNO CONSEGUENZE INEVITABILI”. TRADOTTO: SALIRÒ AL COLLE PER PRESENTARE LE DIMISSIONI – EPPURE L’“INCIDENTE” PARLAMENTARE SUL MELONELLUM A QUESTO PUNTO SAREBBE LA SCUSA PERFETTA PER LA DUCETTA PER PROVARE AD ANDARE AL VOTO A INIZIO 2027 (MATTARELLA PERMETTENDO): PRENDEREBBE IN CONTROPIEDE IL CAMPO LARGO, CHE AL MOMENTO È SENZA LEADER E SENZA UNO STRACCIO DI PROGRAMMA, EVITEREBBE D DOVER AFFRONTARE MESI ECONOMICAMENTE DA INCUBO PER NOI POVERI CITTADINI, TRA INFLAZIONE E CRISI ENERGETICA, E BLOCCHEREBBE L’ASCESA DI ROBERTO VANNACCI – SENZA DIMENTICARE LA COMMISSIONE UE NON PIÙ DISPOSTA A TENDERE UNA MANO AI PATRIOTI TRICOLORE, MENTRE L’ONDA NERA TRAVOLGE L’EUROPA…

onorato renzi de luca manfredi

DAGOREPORT! FERMI TUTTI! VINCENZO DE LUCA SCENDE IN CAMPO: VENERDI’ PROSSIMO APRE LA LEOPOLDA INSIEME A RENZI. MATTEO LO VUOLE FRONTMAN DEL SUO PARTITO: “SOLO DI VOTO DI OPINIONE, CI PORTA IN DOPPIA CIFRA”. LO "SCERIFFO" E’ TENTATO, ANCHE PER SBARRARE ALL’ODIATO MANFREDI LA STRADA VERSO LA RIBALTA NAZIONALE. NON SOLO: IL SINDACO DI NAPOLI E’ LA PUNTA DI DIAMANTE DEL PARTITO DI ONORATO, NEMICO GIURATO DI RENZI. SAREBBE UNA BREZZA FRIZZANTINA PER L’ATTUALE CAMPO LARGO E LA SUA ATMOSFERA DA CAMPOSANTO… 

donald trump cina usa xi jinping

CERA UNA VOLTA IL BULLO DELLA CASA BIANCA! DAVANTI A XI JINPING, DONALD TRUMP SI È PRESENTATO COME UN QUESTUANTE, CON IL CAPPELLO IN MANO. IL TYCOON, IMPANTANATO NELLA GUERRA DEL GOLFO IN CUI SI È INFILATO, CON IL PREZZO DEL PETROLIO CHE PESA SUI PORTAFOGLI DEGLI AMERICANI E I CONSENSI IN PICCHIATA, AVEVA UN DISPERATO BISOGNO DI OTTENERE DAL PRESIDENTE CINESE ANCHE UNA MINIMA CONCESSIONE. HA CHIESTO AL DRAGONE LO STOP AL SOSTEGNO ALL’IRAN E HA MESSO SUL TAVOLO I TEMI DELLE TERRE RARE, DEL COMMERCIO DEI CHIP E DEI DAZI – MA XI, CHE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, HA NICCHIATO SU TUTTE LE RICHIESTA DI “THE DONALD” E HA POSTO COME CONDIZIONE PER QUASIASI TRATTATIVA LA FINE DEGLI AIUTI AMERICANI A TAIWAN – ALLA FINE DELLA FIERA, TRUMP APPARE ANCORA PIU’ AZZOPPATO DI PRIMA E  XI JINPING NE ESCE COME IL GRANDE VINCITORE…

monteleone corsini malara giletti daniele

DAGOREPORT - A VIALE MAZZINI C’E’ MARETTA INTORNO A “FILOROSSO” E AL SUO CONDUTTORE, ANTONINO MONTELEONE – PER RAGIONI DIVERSE, PAOLO CORSINI, MASSIMO GILETTI, ELEONORA DANIELE E LA REDAZIONE DI “MI MANDA RAI TRE” HANNO I NERVI A FIOR DI PELLE – I BASSI DATI DI ASCOLTO DI “FILOROSSO” METTONO IN CRISI IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, PAOLO CORSINI, E SOPRATTUTTO IL SUO VICE, GIUSEPPE MALARA, PRINCIPALE SPONSOR DELLA TRASMISSIONE – PER CORRERE AI RIPARI E CONTENERE L’EMORRAGIA DI TELESPETTATORI, SI VALUTA DI CAMBIARE IL GIORNO DELLA MESSA IN ONDA, ORA FISSATO AL MARTEDI’ - IL CDR APPROFONDIMENTI CHIEDE UN INCONTRO URGENTE AI VERTICI…