SE L'EUROPA NON MI CONFERMA, CI TORNO COL PD - BEATRICE COVASSI, FINORA A CAPO DELLA RAPPRESENTANZA DELLA COMMISSIONE EUROPEA IN ITALIA, A 40 GIORNI DAL VOTO ANNUNCIA LA CANDIDATURA PER L'EUROPARLAMENTO - A BRUXELLES NON AVEVANO GRADITO ALCUNE SUE MOSSE, E SI ERA GIOCATA LA RICONFERMA. ZINGARETTI LE HA DATO UN BIGLIETTO DI RITORNO. MA IL NOME DEL PD COMPARE IL MENO POSSIBILE NEI SUOI TWEET...

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Gianluca Zappa per www.startmag.it

 

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Con questo tweet nella tarda serata di ieri Beatrice Covassi, capo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea in scadenza a giorni, ha annunciato la sua candidatura nelle liste del Partito democratico alle prossime elezioni europee.

Dunque continua l’impegno convintamente europeista di Covassi, come si può evincere dall’attività di Covassi su Twitter e Facebook.

 

Covassi è capo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea dal 16 aprile 2016 e dunque scadeva a giorni.

 

Da tempo si vociferava nei palazzi romani di contatti avviati con alcuni partiti – non solo il Pd – per una sua eventuale candidatura.

Voci che si accavallavano con altre che parlavano di una sua potenziale, mancata riconferma nel ruolo.

 

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“Il suo ruolo consiste nel rappresentare la Commissione europea e il Presidente Jean-Claude Juncker in Italia, interfacciandosi con le Istituzioni, nazionali e regionali, gli stakeholder, i media e i cittadini”, si legge sul sito della Commissione europea.

Diverse le ragioni alla base di quella che fonti diplomatiche definiscono un’altamente probabile non conferma come capo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea.

 

Fonti bruxellesi convergenti hanno detto, come ricostruito in questo articolo di Start: Covassi si è fatta notare talvolta per un eccesso di appassionato e competente protagonismo, sovente anche in occasioni in cui doveva semplicemente affiancare membri della Commissione europea in Italia a colloquio con istituzioni e ministri.

 

Tra l’altro si lasciava a volte chiamare “ambasciatrice” (come si può vedere anche sul sito della Camera in occasione di una recente audizione), il che negli ambienti europei ha suscitato quanto meno una certa sorpresa. Uno status – quello di ambasciatore – che prevede attività e benefit di servizio differenti rispetto a quelli che spettano al capo della rappresentanza della Commissione europea in Italia, come sarebbe emerso da alcune verifiche interne.

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Ma ora i riflettori sono tutti rivolti alle elezioni europee: Covassi è candidata di spicco nella lista Pd-Pse-Siamo Europei dell’Italia centrale.

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