LA SERA ANDAVAMO A CASA PANNELLA - È STATO VENDUTO LO STORICO APPARTAMENTO DEL LEADER RADICALE IN VIA DELLA PANETTERIA, ALL'OMBRA DEL QUIRINALE, DOVE AMICI E AVVERSARI DISCUTEVANO CON LUI AL TAVOLO DELLA CUCINA -  GLI INCONTRI CON VASCO ROSSI TRA CIAMBELLINE E COCA COLA E BERLUSCONI (CHE GLI REGALO’ UNA CRAVATTA) POCO PRIMA DELLA SUA SCOMPARSA - LE TELEFONATE DI GRILLO E NAPOLITANO - QUANDO BERTINOTTI GLI DISSE: “TI VOGLIO BENE”

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Paolo Conti per roma.corriere.it - Estratti

 

pannella letta berlusconi pannella letta berlusconi

 

La vendita della casa di Marco Pannella in via della Panetteria, all’ombra del Quirinale, chiude un altro capitolo dell’immaginario collettivo della nostra storia repubblicana.

 

Pannella è stato il perno di un universo politico multiforme e con pezzi lontani tra loro: e la sua casa, soprattutto nel periodo della sua lunga malattia nei primi mesi del 2016, sotto la tutela e le cure dei giovani Matteo Angioli e Laura Hart, fino alla morte del 19 maggio, è stata il crocevia di tanti protagonisti della nostra scena pubblica, suoi amici o ex avversari.

 

Tutti legati a un Pannella che costringeva il quadro politico a confrontarsi con le sue idee e le sue posizioni per la forza e la spettacolarità con cui le esprimeva.

 

In via della Panetteria arrivò, in quei giorni, Matteo Renzi, ai tempi presidente del Consiglio, accompagnato da Roberto Giachetti, futuro candidato sindaco di Roma (poi sconfitto da Virginia Raggi) e da Filippo Sensi, che in quella stagione guidava la comunicazione di Palazzo Chigi.

marco pannella vasco rossi marco pannella vasco rossi

 

Bussò Oliviero Toscani, il fotografo legato a tante battaglie radicali, accompagnato da Nicolas Ballario, responsabile culturale della factory di Toscani «La Sterpaia». In via della Panetteria arrivò Fausto Bertinotti, ex presidente della Camera e già segretario di Rifondazione Comunista nonché ex uomo di punta della Cgil negli anni ’80 del secolo scorso. Personalità lontanissime, ma legate da comuni curiosità intellettuali coltivate dall’amicizia e dalla libertà dagli schemi. Proprio Bertinotti, assicurano alcuni testimoni, disse a Pannella in uno di quegli incontri «ti voglio bene», come si fa tra vecchi e sinceri amici.

pannella renzi pannella renzi

 

 

Vennero, sempre accolti con la residua allegria di Pannella, Silvio Berlusconi con Gianni Letta e Antonio Tajani, oggi ministro degli Esteri. Berlusconi gli regalò un’elegante cravatta blu con piccole fantasie bianche e rosse 

 

(...)

 

mimun pannella vasco rossi mimun pannella vasco rossi

 Altra visita quella di Clemente Mimun, direttore del Tg5, accompagnato da Vasco Rossi (giubbotto di pelle, occhiali scuri e berretto nero): altre foto dell’incontro, tra ciambelle al vino e Coca-Cola. Pannella regalò a Vasco il volume «Sos Stato di diritto», edito da Reality Book e curato da Matteo Angioli con gli interventi della conferenza internazionale «Universalità dei diritti umani per la transizione verso lo Stato di Diritto e l’affermazione del diritto alla conoscenza» organizzata dal Partito Radicale nel luglio 2015 al Senato.

 

 

Arrivarono anche telefonate dal Quirinale, con i saluti del presidente Sergio Mattarella, e dal senatore a vita Giorgio Napolitano. Telefonò Beppe Grillo.

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