pierpaolo sileri

SILURI SU SILERI - IL CASO DELLE VISITE PRIVATE DEL SOTTOSEGRETARIO ALLA SALUTE ORA FINISCE ALL'ORDINE DEI MEDICI - LA REGIONE LAZIO INVIA AI DOTTORI DI ROMA UNA NOTA (GIÀ PRONTA DA GIUGNO) E CONFERMA CHE IL GRILLINO SI FECE PAGARE IL LAVORO A VILLA CLAUDIA - LA LEGGE CONSENTE, AI MEDICI IN ASPETTATIVA COME LUI CHE ERA ENTRATO IN PARLAMENTO COL M5S, SOLO DI EFFETTUARE “PRESTAZIONI DI ALTA QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE...”

IL SOTTOSEGRETARIO ALLA SALUTE HA MENTITO SULLE VISITE PRIVATE NELLA CLINICA “NUOVA VILLA CLAUDIA”? UN DOCUMENTO DELLA REGIONE LAZIO LO INCASTRA

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/siluri-sileri-sottosegretario-salute-ha-mentito-visite-282090.htm

 

Alessandro Rico per “La Verità

 

RISPOSTA DELLA REGIONE LAZIO D AURIGEMMA SU PIERPAOLO SILERI

Il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, ha parlato di «documenti vecchi e superati, notizie false create ad arte da gruppi di potere». Può darsi sia in atto una cospirazione. Per adesso, una nota della Regione Lazio, che non sembra affatto «vecchia e superata», essendo datata 8 settembre 2021, porta il caso delle sue visite private a Nuova Villa Claudia direttamente sul tavolo dell'Ordine dei medici di Roma.

 

RISPOSTA DELLA REGIONE LAZIO D AURIGEMMA SU PIERPAOLO SILERI 1

Prima di tutto, ricapitoliamo la vicenda. Mercoledì, La Verità (e anche Repubblica) (e anche Dagospia, ndD) hanno rivelato i risultati di un'istruttoria della Direzione regionale Salute e Integrazione socio-sanitaria del Lazio.

 

pierpaolo sileri

Le carte provavano che Sileri, medico del Policlinico Tor Vergata, entrato in aspettativa allorché, nel 2018, si era fatto eleggere senatore con il Movimento 5 stelle, aveva esercitato, tra il 20 marzo di quell'anno e il 25 gennaio 2019, «attività professionale, sia pure di natura occasionale, presso la casa di cura Nuova Villa Claudia», che sorge sulla via Flaminia Nuova, «con oneri a carico del singolo utente e non a carico del Sistema sanitario regionale», con il quale la clinica è convenzionata.

 

pierpaolo sileri in tv 2

Problemino: la legge consente, ai medici in aspettativa come lui, solo di effettuare «prestazioni di alta qualificazione professionale in relazione alle quali si renda necessario il continuo esercizio per evitare la perdita della professionalità acquisita», purché quei servizi vengano erogati «presso l'amministrazione di appartenenza», in maniera «saltuaria, gratuita e senza alcun onere per l'amministrazione».

 

pierpaolo sileri 4

In parole povere, Sileri, per non perdere la mano da chirurgo, era autorizzato a esercitare di tanto in tanto, senza percepire compensi. L'indagine svolta dall'ente di Nicola Zingaretti, invece, conclude che il sottosegretario grillino ha lavorato, sì, occasionalmente, ma presso una struttura privata e facendosi anche pagare. In un servizio del maggio scorso, andato in onda alle Iene, Sileri si schermì, spiegando che a Villa Claudia aveva svolto esclusivamente «attività di formazione e tutoraggio».

 

pierpaolo sileri 3

Il documento della Regione, risalente al 10 giugno, lo smentiva. E gli attribuiva una «attività non svolta presso l'amministrazione di appartenenza per il mantenimento delle competenze, né (di insegnamento e tutoraggio) a titolo gratutio». Infine, prometteva che avrebbe trasmesso tutte le informazioni «all'Ordine dei medici di Roma» e all'Università Tor Vergata, mentre avrebbe chiesto «alla Asl Roma 1 di procedere al computo esatto delle somme incassate nel periodo sopra citato, affinché il predetto importo possa essere scomputato dal livello massimo di finanziamento per l'anno corrente perché la casa di cura, pur essendo in possesso degli elementi conoscitivi idonei a prevenire i fatti, avrebbe consentito l'erogazione di prestazioni in modo non conforme alla cornice normativa prevista».

pierpaolo sileri

 

Con curiosa intempestività, finalmente, proprio mercoledì - il giorno in cui la stampa ha portato il pubblico a conoscenza dei fatti - il materiale dell'inchiesta, le cui conclusioni vengono tutte confermate, è giunto all'ordine professionale al quale appartiene il sottosegretario. Ed è singolare che, nell'incipit della missiva, la Direzione regionale Salute faccia «ammenda per il ritardo dovuto a disguidi fra uffici». Dove, negli ultimi giorni, dovevano aver capito che qualcosa si stava muovendo.

 

il servizio delle iene su pierpaolo sileri 4

Il 2 settembre, ad esempio, Antonello Aurigemma, consigliere regionale di Fdi, aveva inviato un sollecito via pec al dipartimento Salute e all'assessore Alessio D'Amato, chiedendo «di ricevere copia del riscontro dell'Ordine dei medici di Roma e dell'Università Tor Vergata alla nota» di giugno e «di sapere se la Asl Roma 1 ha proceduto al computo esatto delle somme indebitamente incassate dalla casa di cura» di via Flaminia Nuova. È solo con la comunicazione dell'altro ieri, però, che il Lazio si è affidato ai dottori della Capitale «per ogni valutazione di vostra competenza».

 

il servizio delle iene su pierpaolo sileri

Tradotto dal burocratese: per stabilire se sia opportuno sanzionare Sileri. Il quale, nella sua autodifesa, ha appunto squalificato tutti i documenti come «vecchi e superati». Peccato che, a quanto pare, nel frattempo la Regione non abbia cambiato versione. Anzi, ribadisca gli esiti della sua indagine ai colleghi del sottosegretario.

 

PIERPAOLO SILERI A OMNIBUS

Come può essere «vecchia e superata» una carta risalente a mercoledì? Dallo staff del sottosegretario è arrivata, in tarda serata, una replica: «All'epoca, Sileri era ricercatore a Tor Vergata e non dipendente del Servizio sanitario nazionale. Fu autorizzato a svolgere quell'incarico dal titolare della cattedra e dal rettore dell'ateneo. Se qualcuno ha sbagliato, non è stato certo il ricercatore...». Chissà se l'Ordine sarà dello stesso parere.

pierpaolo sileriSILERI 3gianluigi paragone pierpaolo sileri non e' l'arena 5sileri pierpaolo sileri giuseppe conte roberto speranza sandra zampa

Ultimi Dagoreport

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”

nando pagnoncelli elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI  HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE L'INFLAZIONE E LE MOLTE PROMESSE NON MANTENUTE, È TUTTO MERITO DELLO SCARSISSIMO APPEAL DI ELLY SCHLEIN - IL SONDAGGIONE DI PAGNONCELLI CERTIFICA: MENTRE FRATELLI D'ITALIA TIENE, IL PD, PRINCIPALE PARTITO DI OPPOSIZIONE, CALA AL 21,3% - CON I SUOI BALLI SUL CARRO DEL GAYPRIDE E GLI SCIOPERI A TRAINO DELLA CGIL PER LA PALESTINA, LA MIRACOLATA CON TRE PASSAPORTI E UNA FIDANZATA FA SCAPPARE L'ELETTORATO MODERATO (IL 28,4% DI ITALIANI CHE VOTA FRATELLI D'ITALIA NON È FATTO SOLO DI NOSTALGICI DELLA FIAMMA COME LA RUSSA) - IN UN MONDO DOMINATO DALLA COMUNICAZIONE, "IO SO' GIORGIA", CHE CITA IL MERCANTE IN FIERA E INDOSSA MAGLIONI SIMPATICI PER NATALE, SEMBRA UNA "DER POPOLO", MENTRE ELLY RISULTA INDIGESTA COME UNA PEPERONATA - A PROPOSITO DI POPOLO: IL 41,8% DI CITTADINI CHE NON VA A VOTARE, COME SI COMPORTEREBBE CON UN LEADER DIVERSO ALL'OPPOSIZIONE?

giorgia meloni ignazio la russa

DAGOREPORT - LA RISSA CONTINUA DI LA RUSSA - L’ORGOGLIOSA  CELEBRAZIONE DELL’ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL MOVIMENTO SOCIALE, NUME TUTELARE DEI DELLE RADICI POST-FASCISTE DEI FRATELLINI D'ITALIA, DI SICURO NON AVRÀ FATTO UN GRANCHÉ PIACERE A SUA ALTEZZA, LA REGINA GIORGIA, CHE SI SBATTE COME UN MOULINEX IN EUROPA PER ENTRARE UN SANTO GIORNO NELLE GRAZIE DEMOCRISTIANE DI MERZ E URSULA VON DER LEYEN - DA MESI 'GNAZIO INTIGNA A FAR DISPETTI ALLE SORELLE MELONI CHE NON VOGLIONO METTERSI IN TESTA CHE A MILANO NON COMANDANO I FRATELLI D'ITALIA BENSI' I FRATELLI ROMANO E IGNAZIO LA RUSSA – DALLA SCALATA A MEDIOBANCA ALLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, DAL CASO GAROFANI-QUIRINALE ALLO SVUOTA-CARCERI NATALIZIO, FINO A PROPORSI COME INTERMEDIARIO TRA I GIORNALISTI DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ E IL MAGNATE GRECO IN NOME DELLA LIBERTÀ D’INFORMAZIONE – L’ULTIMO DISPETTUCCIO DI ‘GNAZIO-STRAZIO ALLA LADY MACBETH DEL COLLE OPPIO… - VIDEO

brunello cucinelli giorgia meloni giuseppe tornatore

A PROPOSITO DI…. TORNATORE – CRISI DEL CINEMA? MA QUALE CRISI! E DA REGISTA TAUMATURGO, NOBILITATO DA UN PREMIO OSCAR, CIAK!, È PASSATO A PETTINARE IL CASHMERE DELLE PECORE DEL SARTO-CESAREO CUCINELLI - MICA UN CAROSELLO DA QUATTRO SOLDI IL SUO “BRUNELLO IL VISIONARIO GARBATO”. NO, MEGA PRODUZIONE CON UN BUDGET DI 10 MILIONI, DISTRIBUITO NELLE SALE DA RAI CINEMA, ALLIETATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA CON TAX CREDIT DI 4 MILIONCINI (ALLA FINE PAGA SEMPRE PURE PANTALONE) E DA UN PARTY A CINECITTA' BENEDETTO DALLA PRESENZA DI GIORGIA MELONI E MARIO DRAGHI - ET VOILÀ, ECCO A VOI SUI GRANDI SCHERMI IL “QUO VADIS” DELLA PUBBLICITÀ (OCCULTA) SPACCIATO PER FILM D’AUTORE - DAL CINEPANETTONE AL CINESPOTTONE, NASCE UN NUOVO GENERE, E LA CRISI DELLA SETTIMA ARTE NON C’È PIÙ. PER PEPPUCCIO TORNATORE, VECCHIO O NUOVO, È SEMPRE CINEMA PARADISO…

theodore kyriakou la repubblica mario orfeo gedi

FLASH! – PROCEDE A PASSO SPEDITO L’OPERA DEI DUE EMISSARI DEL GRUPPO ANTENNA SPEDITI IN ITALIA A SPULCIARE I BILANCI DEI GIORNALI E RADIO DEL GRUPPO GEDI (IL CLOSING È PREVISTO PER FINE GENNAIO 2026) - INTANTO, CON UN PO’ DI RITARDO, IL MAGNATE GRECO KYRIAKOU HA COMMISSIONATO A UN ISTITUTO DEMOSCOPICO DI CONDURRE UN’INDAGINE SUL BUSINESS DELLA PUBBLICITÀ TRICOLORE E SULLO SPAZIO POLITICO LASCIATO ANCORA PRIVO DI COPERTURA DAI MEDIA ITALIANI – SONO ALTE LE PREVISIONI CHE DANNO, COME SEGNO DI CONTINUITÀ EDITORIALE, MARIO ORFEO SALDO SUL POSTO DI COMANDO DI ‘’REPUBBLICA’’. DEL RESTO, ALTRA VIA NON C’È PER CONTENERE IL MONTANTE ‘’NERVOSISMO’’ DEI GIORNALISTI…