secret service usa protezione presidenti donald trump ronald reagan john fitzgerald kennedy omicidio di william mckinley attentato donald trump

SOLO IN AMERICA: IL “SECRET SERVICE” NON È UN SERVIZIO SEGRETO – L'ENTE CHE DOVREBBE PROTEGGERE PRESIDENTI, EX INQUILINI DELLA CASA BIANCA E CANDIDATI, È UN CORPO DI POLIZIA FEDERALE, NATO NEL 1865 COME UNA SPECIE DI GUARDIA DI FINANZA: ALLE DIPENDENZE DEL TESORO, LA COMPETENZA SULLA SICUREZZA LE VIENE AGGIUNTA SOLTANTO NEL 1901, DOPO L’ASSASSINIO DI TRE PRESIDENTI (LINCOLN, GARFIELD E MCKINLEY), NEL GIRO DI 36 ANNI – PER QUEI PURITANI DEI PADRI FONDATORI I SERVIZI ERANO ROBA IMMORALE. ORA GLI USA HANNO 18 AGENZIE DI INTELLIGENCE – LE SVISTE DEGLI ULTIMI TEMPI E GLI ERRORI CHE HANNO PORTATO ALL’ATTENTATO A TRUMP

 

Estratto dell’articolo di Maurizio Stefanini per “il Foglio”

 

ronald reagan

I tre moschettieri erano quattro spadaccini; il Secret Service non è uno dei 18 servizi segreti statunitensi. La puntualizzazione su quella specie di Guardia di finanza a cui a un certo punto fu dato pure l’incarico di provvedere alla sicurezza di inquilini ed ex inquilini della Casa Bianca diventa di stringente attualità, nel momento in cui con la cronaca dell’attentato a Donald Trump un bel po’ di giornali si sono messi a definire i suoi agenti come “007”.

 

attentato a john fitzgerald kennedy

Certamente, la definizione di cosa sia o non sia un servizio segreto può variare. Ma nel caso degli Usa c’è un’importante interpretazione autentica, rappresentata da una United States Intelligence Community che fu costituita all’epoca di Reagan, il 4 dicembre 1981, e a cui direzione Biden ha per la prima volta nominato una donna: Avril Haines, giurista già vicedirettore della Cia.

 

kimberly cheatle direttrice del secret service 2

La Central Intelligence Agency, creata nel 1947, è la più nota tra le 18 agenzie della Community, e l’unica dipendente direttamente dall’Ufficio esecutivo del presidente. Ma ve ne sono ben tre più antiche: l’Office of Naval Intelligence della Marina, dipendente dal dipartimento della Difesa e creato nel 1882; la Coast Guard Intelligence della Guardia costiera, dipendente dal dipartimento della Homeland Security e istituita nel 1915; il Bureau of Intelligence and Research del dipartimento di stato, risalente al 1945.

avril haines 2

 

Oltre a Marina e Guardia costiera anche le altre quattro forze armate hanno ognuna un proprio servizio, ciascuno dipendente dalla Difesa: la Sixteenth Air Force dell’Aeronauti - ca, del 1948; il Military Intelligence Corps dell’Esercito, del 1977; il Marine Corps Intelligence del 1978; il National Space Intelligence Center della United States Space Force, del 2020.

 

meme sull attentato a donald trump by 50 sfumature di cattiveria

Direttamente dalla Difesa nel suo complesso dipende la National Security Agency, creata nel 1952, e specializzata nella cosiddetta sigint: la raccolta di informazione mediante l’intercettazione di segnali. Nel 1972 è stata integrata dal Central Security Service, che agisce a livello tattico. Sempre la Difesa nel 1961 si è dotata di un National Reconnaissance Office incaricato dei satelliti e di una Defense Intelligence Agency che è il Servizio di tutto il Dipartimento.

 

E nel 1996 ci ha aggiunto una National Geospatial-Intelligence Agency. Era una volta considerata un’agenzia di intelligence nel suo complesso anche il Federal Bureau of Investigation. Ma dal 2005 ha specializzato una sua Intelligence Branch, che dipende come tutto l’Ufficio dal dipartimento alla Giustizia. Pure dalla Giustizia dipende la Dea: Drug Enforcement Administration, antidroga che fu istituita nel 1973, e che dal 2006 ha a sua volta un Office of National Security Intelligence.

dondal trump circondato dagli uomini dei secret service

 

E ci sono anche un Office of Intelligence and Counterintelligence di cui il Dipartimento all’Energia si è dotato nel 1977, un Office of Intelligence and Analysis creato dal Dipartimento al Tesoro nel 2004 e un Office of Intelligence and Analysis istituito dal Department of Homeland Security nel 2007.

 

[…[ Ma il Secret Service, appunto, non vi è contemplato. Sta invece in un’altra lista: quella delle Federal Law Enforcement Agencies, dette per brevità Feds. Un elenco in effetti anche ben più nutrito, visto che oltrepassa le 200 sigle. Non servizi, ma polizie: e solo quelle dipendenti dal governo federale, perché vi sono poi anche quelle delle tribù indiane, degli stati, delle contee, locali e militari.

 

avril haines 1

I 137.000 agenti federali autorizzati a portare armi e a fare arresti sono anzi una minoranza, sugli oltre 900.000 law enforcement agent che ci sono negli Usa. Il Secret Service ne ha 8.300, con un budget per il 2025 da 3,2 miliardi. Ma secondo i Padri fondatori degli States non avrebbero dovuto esserci neanche loro, nell’idea che la polizia dovesse essere materia dei governi locali, lasciando al governo federale solo forze armate e servizio diplomatico.

 

Ma i Padri fondatori non volevano in realtà neanche servizi segreti. Roba immorale e da autocrazie, secondo la loro mentalità puritana. Quando ce n’era stato bisogno, durante la Guerra civile, i nordisti avevano appaltato l’intelligence all’investigatore privato Allan Pinkerton, per smobilitarlo subito a fine conflitto. In compenso, pure a Pinkerton pensarono allora di affidare l’emergenza della gran quantità di denaro falso

 

secret service in usa 3

[…] Il 5 luglio 1865 nasce il Secret Service, dipendente dal dipartimento al Tesoro; competenze che in Italia fanno parte di quelle della Guardia di finanza; un nome dovuto al fatto che, siccome di servizi segreti negli Usa non ce ne erano ma avrebbero potuto essere una competenza federale, allora dare quel nome alla prima polizia federale istituita in qualche modo rassicurava che non si sarebbero usurpati diritti di stati ed enti locali.

 

abraham lincoln

[…] al Secret Service […] era stato dato un secondo compito, dopo che il 14 settembre 1901 il neo-eletto presidente William McKinley era morto per i colpi che l’anarchico polacco Leon Czolgosz gli aveva sparato otto giorni prima.

 

Era il terzo presidente assassinato in appena 36 anni, dopo Abraham Lincoln nel 1865 e James Garfield nel 1881. A quel punto il Congresso decise che bisognava fornire ai titolari della Casa Bianca un servizio di protezione adeguato, e siccome l’unica struttura federale in quel momento disponibile era il Secret Service gli diedero l’incarico, pur lasciandogli anche il mandato anti-falsari e la dipendenza dal Tesoro.

 

kimberly cheatle direttrice del secret service 1

Solo al 2003 è passato sotto il Department of Homeland Security. Ma conserva l’originale competenza sulla moneta e ve ne ha aggiunta anche una nuova sui crimini informatici, anche se ormai da tempo la sua funzione principale è “condurre indagini penali e proteggere i leader politici degli Stati Uniti, le loro famiglie e i capi di stato o di governo in visita”.

 

Celebrava nell’ottobre del 1956 un articolo a firma Don Wharton apparso nella Selezione del Reader’s Digest italiana: “Come il Servizio Segreto protegge il Presidente degli Stati Uniti. Nessun presidente americano protetto da questi abilissimi specialisti è stato mai colpito da un attentato”. Dal 1901, spiegava, “nei 36 anni precedenti, tre presidenti su nove erano stati assassinati. Nei 55 anni successivi ci sono stati nove presidenti: nessuno è stato assassinato e nessun attentatore ha mai sparato contro la persona d’un presidente in carica”.

 

theodore roosevelt 1

Attenzione, però. Come puntualizzava subito una nota, “l’attentato contro Theodore Roosevelt a Milwaukee avvenne quando egli non era più presidente. Allorché Franklin Roosevelt fu preso a revolverate a Miami era presidente eletto, ma non ancora in carica. Il presidente Truman era nella Blair House quando due nazionalisti portoricani cercarono d’entrarvi; ma non riuscirono a sparare sul presidente: furono abbattuti prima”. In teoria, dunque, anche Trump starebbe fuori. In pratica, però, da allora il mandato è stato esteso anche a non ancora insediati ed ex: anzi, deve oggi proteggere anche le missioni diplomatiche del governo statunitense all’estero e assicurare la sicurezza di grandi eventi a livello nazionale come il Super Bowl, la finale annuale del campionato professionistico di football.

MAN OF THE EAR - MEME SULL ATTENTATO A DONALD TRUMP

 

E poi nel 1963 ci fu il delitto Kennedy, che per le dinamiche ricorda molto l’ultimo episodio, e che infranse questo mito di infallibilità ostentato sette anni prima. Tra tanti complottismi sofisticati che girano attorno a questa vicenda, c’è da ricordare quanto scritto nel 2021 dal libro “Zero Fail” della giornalista del Washington Post Carol Leonnig, secondo cui in quel fatidico 22 novembre 1963 parte degli uomini del Secret Service sarebbe stata alle prese con i postumi di una serata alcolica.

 

Fu poi ferito Ronald Reagan, il 30 marzo 1981. Ci furono anche un tentativo di dirottare un aereo per gettarlo sulla Casa Bianca di Nixon nel 1973, e due falliti attentati a Ford nel 1975. Potremmo dunque concludere che dopo il periodo di successi 1901-1963 e quello di turbolenze 1963-1981 era iniziato un nuovo periodo di calma, che però si chiude ora su una tempesta di critiche e un’indagine.

secret service in usa 1

 

[…] Thomas Matthew Crooks […] ha […] potuto appostarsi indisturbato a 130 metri dall’ex presidente e appunto aprire il fuoco otto volte, provocando un morto e quattro feriti. Tra questi lo stesso Trump: all’orecchio perché proprio in quel momento si era voltato a leggere un grafico sull’immigrazione clandestina, altrimenti avrebbe preso la pallottola nel cervello.

 

Il Secret Service è poi criticato anche per i tempi piuttosto lunghi che sono stati necessari per evacuare lo stesso Trump: gli agenti che lo hanno circondato per proteggerlo hanno atteso infatti che si rimettesse la scarpa che si era sfilata mentre si riparava, e poi che mostrasse ripetutamente il pugno alla folla per rassicurare sulle sue condizioni.

 

omicidio di william mckinley

Aumento esponenziale dei compiti a parte, i media americani parlano ormai di addestramenti inadeguati e attrezzature vecchie. Ma c’è pure una lista di episodi imbarazzanti ormai dettagliata.

 

Novembre 2011: il 21enne Oscar Ortega-Hernandez spara sette volte contro la Casa Bianca, e per tre giorni il Secret Service nega che i colpi siano stati diretti verso la residenza della famiglia di Obama, fino a quando la dipendente di un’im - presa di pulizie non trova vetri rotti e polvere di mattoni al secondo piano.

 

dondal trump circondato dagli uomini dei secret service

Aprile 2012: dieci agenti di scorta di Obama durante una visita in Colombia sono licenziati dopo che hanno chiamato nelle loro stanze d’albergo una decina di prostitute, e una non pagata ha scatenato un putiferio. Agosto 2012: un agente viene sospeso per aver guidato in stato di ebbrezza nello stato dell’Iowa, mentre è in missione per organizzare la sicurezza di un viaggio di Obama. Novembre 2012: un agente rimosso con l’accusa di omicidio per aver ucciso un uomo durante una rissa davanti a un McDonald’s, mentre è in missione a Honolulu.

 

oscar ortega hernandez

Settembre 2014: una guardia giurata dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie di Atlanta è fatta salire in ascensore con Obama nonostante sia armata; un uomo con un cappello da Pikachu scavalca la cancellata della Casa Bianca ed è fermato solo all’ingresso dell’ala nord; il veterano di guerra Omar Gonzalez entra in ciabatte e con un coltello nel giardino della Casa Bianca, sempre scavalcando un cancello, e poi dentro l’edificio, muovendosi in tre diverse sale e avvicinandosi agli appartamenti della famiglia di Obama prima di essere fermato.

 

MEME SULL ATTENTATO A DONALD TRUMP

2015: due agenti del Secret Service ubriachi rompono con l’auto i nastri che la polizia ha messo su un pacco sospetto abbandonato da una donna davanti a uno degli ingressi della Casa Bianca e passano molto vicino all’oggetto misterioso che per fortuna si rivelerà essere un libro e non una bomba.

 

5 e 6 gennaio 2021: i messaggi scambiati dal Secret Service durante l’assalto al Congresso quando vengono richiesti da una commissione di inchiesta risultano scomparsi. Dopo questo scandalo il 17 settembre 2022 Biden nomina direttrice Kimberly Cheatle, che ha lavorato nei tre anni precedenti per la PepsiCola, anche se prima era stata nel Secret Service fin dal 1995.

 

CECCHINI DEL SECRET SERVICE

2022: due agenti ingannati per mesi da due truffatori che facendosi passare per gente dell’Fbi hanno occupato alcuni appartamenti di lusso fingendo di doverli utilizzare per operazioni speciali. 2023: un uomo ubriaco entra nella casa di Jack Sullivan, consigliere per la sicurezza nazionale di Biden. Domenica comunque la Cheatle ha inviato una lettera interna ai dipendenti all’agenzia; lodando l’intervento, e difendendo le decisioni prese dagli agenti.

timothy d. haugh direttore della nsaDONNA DEL SECRET SERVICE IMPAURITA DURANTE L ATTENTATO A DONALD TRUMP polizia e secret service vicino al corpo di thomas matthew crookssecret service in usa 3allan pinkertonkimberly cheatle direttrice del secret service 1secret service in usa 2cia central intelligence agency 1cia central intelligence agencytheodore rooseveltjames garfieldkimberly cheatle direttrice del secret service 3kimberly cheatle direttrice del secret service 2

LA REAZIONE DI JOE BIDEN ALL ATTENTATO A DONALD TRUMP - MEME BY OSHO MEME ATTENTATO A DONALD TRUMP

Ultimi Dagoreport

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…

giorgia meloni magistratura giudici

DAGOREPORT – MALEDETTO IL GIORNO CHE E' STATO PROMOSSO 'STO CAZZO DI REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA! - GIORGIA MELONI E' FINITA IN UN CUL DE SAC, ATTANAGLIATA DALL'AMLETICO DUBBIO: METTERCI O NON METTERCI LA FACCIA? - DAVANTI ALLA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", LA DUCETTA SA DI ESSERE L’UNICA A POTER TRASCINARE AL VOTO GLI INDECISI, MA TEME IL CONTRACCOLPO. SE L'ELETTORATO MODERATO, CHE HA GONFIATO DI VOTI FDI FINO AL 30%, NON PARE GRADIRE PER NIENTE LA RISSA INSCENATA DAI NORDIO E APPLAUDE LA SAGGEZZA DEL CAPO DELLO STATO, SERGIO MATTARELLA, LA DESTRA EX MISSINA, GIUSTIZIALISTA PER DNA, STA CON I MAGISTRATI - E POI NON CONTERÀ SOLO CHI LA VINCE, MA SOPRATTUTTO IN QUALE MISURA SARA' LA VITTORIA: 40%? 50%? 60% - COMUNQUE VADA, IL RAPPORTO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI CON LA CASTA DEI MAGISTRATI SARA' PER SEMPRE COMPROMESSO - NORDIO E MANTOVANO POSSONO INVENTARSI TUTTE LE SEPARAZIONI DELLE CARRIERE E I CSM A SORTEGGIO CHE VOGLIONO MA FINCHE' SARA' IN VIGORE L'ART. 112 DELLA COSTITUZIONE, CHE IMPONE L’OBBLIGATORIETA' DELL’AZIONE PENALE, SARA' IMPOSSIBILE METTERE LA GIUSTIZIA SOTTO IL TALLONE DELLA POLITICA...

bettini schlein conte fratoianni bonelli meloni

DAGOREPORT – A UN MESE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, INEVITABILMENTE DIVENTATO IL GIORNO DEL GIUDIZIO PER L’ARMATA BRANCA-MELONI, AVETE NOTIZIE SULLO STATO DELL’OPPOSIZIONE? - A UN ANNO DALLE POLITICHE CHE AVRANNO IL SUPREMO COMPITO DI ELEGGERE NEL 2029 IL SUCCESSORE DI MATTARELLA, CHE FINE HA FATTO IL FATIDICO “CAMPOLARGO” CHE DOVEVA FEDERARE LE VARIE E LITIGIOSE ANIME DEL CENTROSINISTRA? - DOMANI A ROMA, PER PROMUOVERE IL NUOVO NUMERO DI ‘’RINASCITA’’, GOFFREDONE BETTINI CI RIPROVA A FAR DIVENTARE REALTÀ IL SOGNO DI UN CENTROSINISTRA UNITO IN UNA COALIZIONE: “E’ L’ORA DELL’ALTERNATIVA, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI” – AD AFFIANCARE IL BUDDHA DELLE STRATEGIE DEM, SONO ATTESI ELLY SCHLEIN, ROBERTO GUALTIERI, MASSIMO D’ALEMA, ALESSANDRO ONORATO E, COME POTEVA MANCARE PER GOFFREDONE, GIUSEPPE CONTE IN VIDEO - L’ATTESA È TANTA. MA VISTO CHE L’EGO DI OGNI LEADER DELL’OPPOSIZIONE È TALMENTE PIENO DI SÉ CHE POTREBBE STARE TRE MESI SENZA MANGIARE, RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI A CEMENTARE LE LORO FORZE PER RISPEDIRE A VIA DELLA SCROFA I “CAMERATI D’ITALIA” CHE DA 3 ANNI E MEZZO SPADRONEGGIANO DA PALAZZO CHIGI?

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)