papa francesco dunlap fra’ marco luzzago

IL SOVRANO ORDINE DI MALTA NON È PIU' TANTO SOVRANO – LA NOMINA DI FRA’ JOHN T. DUNLAP COME NUOVO LUOGOTENENTE, DOPO LA MORTE DI FRA’ MARCO LUZZAGO, HA RAPPRESENTATO UN’ENTRATA A GAMBA TESA DA PARTE DEL PAPA IN UN ORDINE CHE NON È SOGGETTO ALLA SANTA SEDE SE NON NELLE QUESTIONI SPIRITUALI – UNA SCELTA CHE HA SCATENATO TENSIONI E SCONCERTO TRA I CAVALIERI MA CHE RIENTRA IN UNA PRECISA STRATEGIA DI RIFORMA VOLUTA DA BERGOGLIO - I PIENI POTERI AL DELEGATO SPECIALE PONTIFICIO, IL FIDATO CARDINALE TOMASI...

Da https://silerenonpossum.it/

 

JOHN T. DUNLAP

Niente capitolo per il Sovrano Ordine di Malta. Il Papa ha paura che la maggioranza non voglia ammettere ingerenze del Pontefice nell’autonomia che caratterizza l’Ordine da moltissimo tempo. Il 07 giugno 2022 è scomparso prematuramente il Luogotenente di Gran Maestro, Fra’ Marco Luzzago. Francesco non ha alcuna intenzione di rallentare la sua riforma e ha nominato il successore di Luzzago.

 

Dopo aver convocato in Vaticano l’Em.mo Sig. Cardinale Silvano Maria Tomasi e Padre Gianfranco Ghirlanda, il Papa ha nominato  Fra’ John Dunlap, nuovo Luogotenente di Gran Maestro.  Francesco scrive nel decreto di nomina: “Purtroppo, nuovi eventi e circostanze sembrano quasi voler impedire all’Ordine di San Giovanni Battista di compiere il necessario cammino di rinnovamento nella fedeltà al carisma originario”.

 

sovrano ordine di malta

Poi continua: “La prematura scomparsa del Luogotenente di Gran Maestro Fra’ Marco Luzzago, oltre a determinare l’arresto temporaneo del processo di riforma, rischia di accentuare ancor di più le tensioni tutt’ora esistenti“.

 

Purtroppo però le tensioni non potranno arrestarsi innanzi ad un atto autoritativo del Sommo Pontefice che entra a gamba tesa in un Ordine che è sovrano e non è soggetto alla Santa Sede se non nelle questioni spirituali.

 

fra marco luzzago 1

I compiti del nuovo Luogotenente saranno: “collaborare strettamente con il Delegato Speciale nella preparazione del Capitolo Generale Straordinario. Ciò, nonostante qualsivoglia norma o disposizione di legge contraria contenuta nella Carta Costituzionale o nel Codice Melitense, come pure qualsiasi privilegio o consuetudine, anche degni di nota, che possano essere contrari a questa mia decisione, volta al maggior bene del Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme, di Rodi e di Malta”. In sostanza Francesco ci tiene a rispondere anche alle critiche sollevate in questi ultimi giorni, si veda il nostro articolo qui, dove si fa presente che queste disposizioni vanno ben oltre le competenze del Sommo Pontefice. Il Sovrano Ordine, difatti, ha una autonomia e una struttura preposta a eleggere il proprio “Capo”.

 

bergoglio con fra marco luzzago

Si legge nel decreto: ” Dispongo che i preposti alle Alte Cariche collaborino con il Delegato Speciale e il Luogotenente di Gran Maestro nel governo ordinario dell’Ordine. Confermo al mio Delegato Speciale, Cardinale Silvano M. Tomasi, C.S., tutte le facoltà e le prerogative già concessegli in passato, ed in particolare nella mia Lettera del 25 ottobre 2021“.

 

Nell’ottica del dialogo, della misericordia e della volontà di scardinare ogni tensione pacificamente, il Papa dice: “Ogni questione relativa all’interpretazione o all’applicazione del presente decreto dovrà essere sottoposta al Delegato Speciale e da lui autoritativamente risolta”.

 

Anche in questa occasione Francesco dimostra che il suo modo di riformare la Chiesa non è affatto quello del dialogo, come vuol far credere con i molti “sinodi fantasma” che si vanno sbandierando, ma imponendo la sua visione di Chiesa e del Mondo senza possibilità di replica.

 

Chi è il nuovo Luogotenente di Gran Maestro?

Fra’ John Dunlap

Fra’ John T. Dunlap è nato a Ottawa, in Canada, nel 1957. Dopo gli studi all’Università di Nizza, si è laureato all’Università di Ottawa e ha poi conseguito il titolo di Juris Doctor all’Università dell’Ontario occidentale. È stato insignito di un dottorato honoris causa in Servizio Pubblico dalla John Cabot University di Roma.

 

Fra’ John Dunlap è un avvocato ammesso all’Ordine degli avvocati dello Stato di New York e un barrister e solicitor dell’Ordine della provincia dell’Ontario. Nel 1986 è entrato a far parte dello studio legale Dunnington, Bartholow & Miller di New York, diventandone socio nel 1993. Si è specializzato in diritto societario e dell’immigrazione. Avvocato stimato a livello internazionale, dal 1997 è consulente legale della Missione di Osservatore Permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite.

 

fra marco luzzago con bergoglio

Ammesso nell’Ordine di Malta nel 1996, ha emesso i voti temporanei come Cavaliere di Giustizia nel 2004. Nel 2006 è stato eletto primo Reggente (superiore religioso), del Sottopriorato di Nostra Signora di Lourdes con sede a New York. Il 7 giugno 2008, primo membro americano, ha emesso i voti solenni.

 

Nel 2009 Dunlap è stato eletto per un mandato di cinque anni quale membro del Sovrano Consiglio. È stato rieletto per un altro quinquennio dal Capitolo Generale – l’organo elettivo dell’Ordine – nel 2014 e nel 2019.

 

il papa si fa aiutare ad alzarsi

Per oltre un decennio ha servito l’Ordine di Malta come Presidente del Comitato per la protezione dei nomi e degli emblemi e Rappresentante presso l’Alleanza degli Ordini di San Giovanni.

 

Fra’ John T. Dunlap presterà giuramento davanti al Delegato speciale del Sommo Pontefice, S.E.R. il Sig. Card. Silvano Maria Tomasi e ai vertici dell’Ordine di Malta il 14 giugno nella Chiesa di Santa Maria in Aventino al termine delle esequie di Fr. Marco Luzzago.

ORDINE DI MALTA NOMINA ORDINE DI MALTA NOMINA 2

Marco Luzzago ORDINE DI MALTA 1fra marco luzzago con pietro parolin il papa si fa aiutare ad alzarsi 2il papa udienza settimanale in vaticano 5il papa si fa aiutare ad alzarsi 3

Ultimi Dagoreport

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…

binaghi mezzaroma giampaolo rossi pier silvio berlusconi meloni alcaraz tennis sinner

DAGOREPORT - RAI ALLA DERIVA! DOPO L'OLIMPICA PATACCA-PETRECCA, ARRIVA UN’ALTRA MAZZATA PER TELE-MELONI: GIAMPAOLO ROSSI E CAMERATI RIESCONO NELL’IMPRESA DI PERDERE LE FUTURE PALLETTATE TRA SINNER E ALCARAZ: I DIRITTI IN CHIARO PER LE ATP FINALS DAL 2026, INFATTI, LI HA ACQUISTATI MEDIASET - DOPO LA MOSSA DI ATP MEDIA (IN CUI LA FITP HA UNA MINIMA PARTECIPAZIONE) DI CEDERE AL BISCIONE DI PIER SILVIO LA PARTE IN CHIARO DELL’EVENTO, BINAGHI SI PREPARA A TOGLIERE DI MEZZO LE MANINE DI “SPORT E SALUTE”, E QUINDI IL GOVERNO MELONI, DALLA GESTIONE DEL TORNEO CHE VALE OLTRE MEZZO MILIARDO DI EURO? L'ESECUTIVO AVEVA POSTO AL PRESIDENTE DELLA FITP COME CONDIZIONE PER OTTENERE I 100 MILIONI DI CONTRIBUTI PUBBLICI DI CONDIVIDERE CON “SPORT E SALUTE” LA GESTIONE DELLE ATP FINALS - LA SEDE DI TORINO CONFERMATA SOLO FINO AL 2026. POI... - VIDEO

giorgia meloni monica maggioni giampaolo rossi sigfrido ranucci bruno vespa report

DAGOREPORT - PER LEVARSELO DAI PIEDI QUEL ROMPICOJONI DI SIGFRIDO RANUCCI, L’ARMATA BRANCA-MELONI DEVE PORTARE UN PO’ DI PAZIENZA - E’ VERO CHE PORTANDO SUL GROPPONE 64 PRIMAVERE, IL CONDUTTORE DI “REPORT” PER RAGGIUNGERE L'ETÀ PENSIONABILE, FISSATA A 67 ANNI E 1 MESE PER I DIPENDENTI RAI, HA ANCORA DAVANTI TRE ANNI DI "REPORT" PER SCODELLARE INCHIESTE INVESTIGATIVE SULLE MAGAGNE INFINITE DEL POTERE, DA UNA PARTE - DALL’ALTRA, RANUCCI HA ACCUMULATO UNA TALE QUANTITÀ DI GIORNI DI FERIE NON GODUTE CHE TELE-MELONI NON PERDERÀ LA GOLOSA OCCASIONE DI INVITARLO AL PENSIONAMENTO NELLA PRIMAVERA DEL 2027, PROPRIO ALLA VIGILIA DELL’ELEZIONI POLITICHE – DI SICURO, TELE-MELONI NON OFFRIRA' UN PROVVIDENZIALE CONTRATTO DI COLLABORAZIONE ESTERNA CHE TRASFORMA IL GIORNALISTA MAGICAMENTE IN UN “ARTISTA”, COM'È SUCCESSO ALL’81ENNE BRUNO VESPA E A MONICA MAGGIONI...

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...