usa cina huawei 5g

TAKE MY BREATH HUAWEI – IL GENERALE RAPETTO E LE ACCUSE DI “RACKETEERING” A HUAWEI DAGLI USA: “MI PIACEREBBE CHE UNA MANCIATA DI NOSTRI POLITICI O QUALCHE 007 SI PRENDESSERO LA  BRIGA DI LEGGERE LE CARTE. POTREBBE ESSERE L’OCCASIONE PER AFFRONTARE LA QUESTIONE DELLA FRAGILITÀ DEL SISTEMA NERVOSO DELLE TLC NAZIONALI, I CUI GANGLI SONO COSTITUITI DA APPARECCHIATURE CINESI” - ECCO COME HUAWEI HA SPIATO E RUBATO I SEGRETI COMMERCIALI AMERICANI

 

 

Umberto Rapetto per www.infosec.news

 

huawei

Tanto tuonò che piovve. Non ci riferiamo alla storica frase attribuita a Socrate e da lui presumibilmente utilizzata per darsi un contegno quando – dialogando con un suo discepolo nel cortile di casa – la moglie manifestò un imprecisato disappunto prima inveendo contro il filosofo e poi riversandogli in capo una brocca d’acqua dalla finestra del piano superiore. Parliamo di qualcosa di fin troppo contemporaneo.

 

xi jinping con il ceo di huawei ren zhengfei

Huawei e alcune sue consociate sono state accusate di associazione per delinquere, per aver violato il Racketeer Influenced and Corrupt Organizations Act (RICO) con le loro forniture a Paesi sotto embargo (nella fattispecie Corea del Nord e Iran).

LA GUERRA DI DONALD TRUMP A HUAWEI

 

Dopo tante chiacchiere di chi avrebbe dovuto preventivamente intervenire e soprattutto dopo tante minacce e negazioni di ogni evidenza da parte dei protagonisti di questa turpe vicenda, la Corte di Giustizia del distretto orientale di New York ha presentato formalmente le accuse in capo a Huawei Device Co. Ltd., Huawei Device USA Inc., Futurewei Technologies Inc. e Skycom Tech Co. Ltd., nonché al direttore finanziario (il Chief Financial Officer  o CFO) di Huawei Wanzhou Meng (nota alla cronaca per il suo arresto in Canada certamente non passato inosservato).

 

UMBERTO RAPETTO

I ben sedici pesantissimi capi di imputazione sono stati annunciati da Brian A. Benczkowski (Vice Procuratore Generale della Divisione Criminale del Dipartimento di Giustizia), John C. Demers (Vice Procuratore Generale della Divisione di Sicurezza Nazionale del medesimo dicastero), Richard P. Donoghue (“prosecutor” degli Stati Uniti d’America per il distretto competente territorialmente alle indagini) e Christopher A. Wray (direttore dell’FBI).

 

Tra le accuse del “Superseding Indictment” (che chi vuole leggerne le 56 pagine è accontentato con il link qui a disposizione) c’è persino quella della cospirazione mirata a sottrarre segreti industriali e commerciali della sofisticata tecnologia dei fornitori statunitensi utilizzando frodi e inganni di vario genere.

DONALD TRUMP XI JINPING

 

Huawei avrebbe dato luogo alla appropriazione indebita di “codici sorgenti” e manuali utente per router Internet, e di tecnologie delle antenne trasmissive e delle apparecchiature per l’esecuzione automatizzata di test funzionali.

 

Fa una certa impressione leggere la parola “racket” quando si parla dell’accordo tra Huawei, Huawei USA e Futurewei per reinvestire i proventi nel business mondiale dell’azienda capogruppo in giro per il mondo. Come avrebbero agito? Semplice: stipulando accordi di riservatezza con i titolari della proprietà intellettuale e quindi violando i termini a tutela delle opere dell’ingegno per finalità commerciali.

il look di meng wanzhou tacchi a spillo e braccialetto elettronico

 

La “cricca” non avrebbe esitato a reclutare dipendenti di altre aziende e a indurli a portar via i segreti dell’attuale o precedente datore di lavoro. Avrebbe persino coscritto professori universitari e specialisti top in servizio presso centri di ricerca pur di ottenere qualunque elemento di conoscenza idoneo a sviluppare tecnologie competitive e a falcidiare gli sforzi innovativi della concorrenza americana.

huawei

 

In ossequio allo spot promozionale che dalle nostre parti recita “Ti piace vincere facile”, Huawei ha così avuto modo di ridurre drasticamente i costi di ricerca e sviluppo e di annullare ogni potenziale eventuale ritardo rispetto le aziende concorrenti, ottenendo un vantaggio competitivo significativo e ingiusto. Per avere idea delle strategie di Huawei in proposito, va detto che sarebbe persino emerso un piano di remunerazione straordinaria con bonus particolarmente incentivanti per premiare i dipendenti che ottenevano informazioni confidenziali dai “competitors”.

 

huawei 2

Non è mica finita. A queste condotte si aggiungono tutte le bugie raccontate dai funzionari del colosso cinese agli agenti dell’FBI e ai rappresentanti del Comitato permanente sull’intelligence della Camera degli Stati Uniti, nonché i comportamenti ostruttivi per sbriciolare il rischio di contenzioso e per ostacolare le indagini penali. La malafede – secondo gli investigatori – si riconosce nitidamente scorrendo la documentazione interna di Huawei dove, per ordini e spedizioni, non si faceva mai riferimento a Iran e Corea del Nord, ma si preferiva utilizzare rispettivamente i codici “A2” e “A9”.

 

Umberto Rapetto

Mi piacerebbe che una manciata di nostri politici o qualche 007 tricolore si prendessero la briga di leggere le carte che – a vantaggio dei più pigri – abbiamo “linkato” (termine orribile, ma così fan tutti…) a questo editoriale. Potrebbe essere l’occasione per affrontare la questione della indiscutibile (intesa soltanto nel non volerne discutere…) fragilità del sistema nervoso delle telecomunicazioni nazionali i cui gangli sono costituiti in larga parte da apparecchiature di produzione cinese.

BORIS JOHNSON USA UN TELEFONO HUAWEI

 

Per un attimo qualcuno metta da parte Coronavirus e altre faccende prioritarie su cui non ha alcuna competenza o potere taumaturgico per trovarne soluzione. Ognuno faccia il suo, senza trovare giustificazioni in altre emergenze solo per non fare il proprio lavoro o per rinviare decisioni e prese di posizione certamente non facili da assumere. Magari ci si accorge di essere pagati per fare proprio quelle cose.

 

Ultimi Dagoreport

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...

fabrizio corona bloom media house

FLASH – COME HA FATTO UNA SCONOSCIUTA CASA DI PRODUZIONE MILANESE COME “BLOOM MEDIA HOUSE” A PRODURRE “IO SONO NOTIZIA”, LA DOCU-SERIE SU FABRIZIO CORONA? 800MILA EURO SONO ARRIVATI DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI VIA TAX CREDIT, MA L'ALTRO MILIONE E 700MILA? GUIDATA DA MARCO CHIAPPA E ALESSANDRO CASATI, “BLOOM” MEDIA FINORA AVEVA PRODOTTO SOLO SPOT E UNA MANCIATA DI DOCUMENTARI “SOCIALI” IMPEGNATI TRA DROGA, FOTOGRAFIA E DISAGIO PSICHICO. COME HA OTTENUTO IL CONTRATTONE PER LA SERIE SUL PREGIUDICATO EX “RE DEI PAPARAZZI”? A PROPOSITO, DOVE SONO LE NUOVE SCOTTANTI “VERITÀ” CHE “FURBIZIO” AVEVA MINACCIATO DI RIVELARE? IL 29 DICEMBRE AVEVA PROMESSO: "CI VEDIAMO A GENNAIO". QUALCUNO HA SUE NOTIZIE?

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI FINIRA' COME GIANFRANCO FINI, CON IL SUO “CHE FAI MI CACCI"? SEMBRA CHE IL GENERALE PUNTI A FORZARE LA MANO A SALVINI FINO A FARSI ESPELLERE - IL VICESEGRETARIO DELLA LEGA, IN QUOTA X MAS, NEI PROSSIMI GIORNI (FORSE GIÀ DOMANI) INCONTRERÀ IL SUO SEGRETARIO PER UN CHIARIMENTO DOPO GLI SCAZZI DELLE ULTIME SETTIMANE. CHE FARÀ L'EX TRUCE DEL PAPEETE? CACCERÀ IL MILITARE SCRIBA DEL “MONDO AL CONTRARIO”? SICURAMENTE CI SARÀ UNA "RESA DEI CONTI" - IL BAROMETRO DEL "VAFFA" DA' AL 50% L'IPOTESI DI UN ADDIO...

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…

fabrizio corona pier silvio berlusconi giampaolo rossi

FLASH – TENETEVI FORTE: ORA INIZIA UNA VERA GUERRA TRA MEDIASET E RAI! – NON SOLO GLI UFFICI LEGALI DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI STANNO RIVEDENDO, FOTOGRAMMA PER FOTOGRAMMA, L’OSPITATA DI FABRIZIO CORONA A “LO STATO DELLE COSE”, ORA PIER SILVIO BERLUSCONI HA DECISO CHE LA RAI LA PAGHERA’ DURAMENTE PER TUTTO LO SPAZIO CONCESSO AI DELIRI DI “FURBIZIO” (CHE E’ STATO ACCOLTO IN PASSATO A “BELVE”, A “CIAO MASCHIO”, A “DOMENICA IN” E PIU’ RECENTEMENTE DA GILETTI ED E’ STATO VIDEOCHIAMATA DA FIORELLO A “LA PENNICANZA”) – LA VENDETTA DI “PIER DUDI” SI CONSUMERA’ NELLA SETTIMANA DI SANREMO, VERA CASSAFORTE DELLE CASSE RAI: CONTROPROGRAMMAZIONE AGGRESSIVA DA PARTE DI MEDIASET E, NEL SABATO DEL FESTIVAL, POTREBBE ANDARE IN ONDA MARIA DE FILIPPI - DALLA RAI SI CERCA UN ACCOMODAMENTO: LA SETTIMANA PROSSIMA, MASSIMO GILETTI DOVREBBE ANDARE IN ONDA CON UNA PUNTATA "RIPARATRICE" DOPO AVER DATO SPAZIO ALLE ESONDAZIONI DI CORONA...