luigi di maio decreto dignita

THE GREAT "CIG" IN THE SKY – LO “SCAMBIO” TRA PD E 5 STELLE: CASSA INTEGRAZIONE E STOP AI LICENZIAMENTI PROROGATI FINO A FINE ANNO, COME VOGLIONO I GRILLINI, IN CAMBIO DELL’ALLUNGAMENTO DELLA SOSPENSIONE DELL’OBBLIGO DELLE CAUSALI PER IL RINNOVO DEI CONTRATTI A TERMINE. CIOÈ UNA PARZIALE CANCELLAZIONE DEL DECRETO DIGNITÀ FATTO DA DI MAIO…

 

Stefano Rizzuti per www.fanpage.it

 

cassa integrazione

Cassa integrazione e stop ai licenziamenti prorogati fino a fine anno. L’accordo nella maggioranza sembra essere stato trovato. E secondo quanto riporta Repubblica l’intesa tra Pd e Movimento 5 Stelle sarebbe arrivato attraverso un compromesso.

 

La cassa integrazione e il blocco dei licenziamenti dovrebbero essere prorogati fino a fine 2020 con il decreto atteso per la metà di luglio. Per la riforma degli ammortizzatori sociali, invece, si dovrebbe aspettare la prossima legge di Bilancio. Il compromesso, come detto, consiste in una sorta di scambio.

roberto gualtieri luigi di maio

 

Da una parte la proroga della cassa integrazione e della sospensione dei licenziamenti voluti dal M5s, dall’altra l’allungamento – oltre metà agosto – per la sospensione dell’obbligo delle causali per il rinnovo dei contratti a termine, come vuole il Pd. Ovvero una parziale cancellazione del decreto dignità e del divieto di prorogare i contratti a termine.

 

Anche in questo caso la proroga potrebbe arrivare fino al termine del 2020. La sospensione delle causali potrebbe andare di pari passo con l’introduzione di incentivi alle imprese che assumono a tempo indeterminato.

FRANCESCA PUGLISI

 

La proroga per cassa integrazione e blocco licenziamenti

È Francesca Puglisi, sottosegretaria al Lavoro con delega agli ammortizzatori sociali, a spiegare a Repubblica: “Stiamo ragionando sul pacchetto di misure insieme alla ministra Catalfo e al ministero dell’Economia. Condividiamo assolutamente l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno e stiamo preparando il decreto.

 

Però bisogna attendere i nuovi dati sul tiraggio della cassa integrazione, cioè su quante ore autorizzate sono state poi effettivamente utilizzate dalle imprese: mancano quelli successivi al 4 maggio, data della prima riapertura delle attività produttive nel Paese, e quindi non possiamo stimare esattamente le risorse necessarie alla proroga.

 

cassa integrazione

La copertura finanziaria stimata è di circa 4 miliardi al mese, ma è calcolata sull’andamento di questo periodo di emergenza massima e quindi bisognerà capire se dopo le riaperture di molte fabbriche e attività ci sia stato un calo dell’utilizzo”.

 

Puglisi prosegue: “Siamo disponibili a prorogare fino al termine dell'anno sia cassa integrazione che moratoria sui licenziamenti ma ancora non si è deciso se l'allungamento riguarderà tutti o solo le imprese dei settori in crisi più profonda, come ad esempio il turismo, l'automotive o la congressistica.

conte - cassa integrazione

 

Ma è evidente che sia per la Cig che per i licenziamenti, bisognerà ragionare sul rischio boomerang, visto che alla fine delle misure potremmo dover gestire un'ondata di esuberi, con quelli determinati dall'emergenza Covid che si sommeranno a quelli fisiologici. Ecco perché spingiamo per lo stop alle causali nei rinnovi dei contratti a termine e, parallelamente, per gli sgravi al lavoro a tempo indeterminato”.

 

I dati sulla cassa integrazione nel 2020

Per quanto riguarda i dati della cassa integrazione, Cesare Damiano, alla guida dell’osservatorio Lavoro&Welfare, sottolinea che i numeri non mostrano una diminuzione del ricorso agli ammortizzatori sociali a maggio. Qualche speranza in più, invece, per il mese di giugno su cui si attendono i dati.

LE BANCHE ANTICIPERANNO FINO A 1400 EURO DI CASSA INTEGRAZIONE AI LAVORATORI

 

Tra gennaio e maggio del 2020, intanto, si è registrato il record di ore di cassa integrazione, la cifra più alta mai registrata. Un dato superiore al totale di tutto il 2020, che finora era l’anno record. Le ore autorizzate in questi primi mesi sono state 1,8 miliardi, di cui la maggior parte ad aprile e maggio.

LUIGI DI MAIO ROBERTO GUALTIERIroberto gualtieri giuseppe conte luigi di maio cassa integrazionecassa integrazioneCASSA INTEGRAZIONE PIL

 

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L'HANNO CON TE, LO FANNO PER SOLO PER IL TUO BENE - CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO - È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” - SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA' DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE...

fedorov musk thiel zelensky crosetto

DAGOREPORT - A QUALCUNO NON PIACE 'STO FEDOROV - PIU' CHE A INDIGNARE I NEURONI ALLA VODKA DI VANNACCI E DI TRAVAGLIO, L’INGAGGIO DEL GOVERNO ITALIANO DELL'EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO FA INCAZZARE ZELENSKY E METTE IN ALLARME LE AGENZIE DI INTELLIGENCE EUROPEE - IL DINAMISMO DEL NOVELLO CONSULENTE DEL MINISTRO CROSETTO NON POTEVA NON FINIRE "ATTENZIONATO", VISTO E CONFERMATO IL RAPPORTO STRETTISSIMO CON L'EMINENZA GRIGIA DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL E CON IL CAVALIERE NERO DELLA GALASSIA MAGA, ELON MUSK - È STATO FEDOROV A OTTENERE LO SBLOCCO DEL SISTEMA STARLINK E A COLTIVARE RAPPORTI CON PALANTIR, CHE FORNISCE A KIEV I SOFTWARE PER LA DIFESA - CHE STA COMBINANDO IN QUESTI GIORNI FEDOROV NEGLI STATI UNITI? COSA VOGLIONO MUSK E THIEL DA LUI? LE ELEZIONI A KIEV, MAGARI PER SOSTITUIRE ZELENSKY E ARRIVARE A QUALUNQUE ‘PACE’”?

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...