joe biden tiktok

TIKTOK, STOP ALLE DANZE! – BIDEN BLOCCA LA VENDITA DELL’APP CINESE A ORACLE E WALMART, VOLUTA DA TRUMP PER SCONGIURARE POSSIBILI FURTI DI DATI A VANTAGGIO DEL REGIME DI PECHINO – PUÒ SEMBRARE IL SINTOMO DI UN ATTEGGIAMENTO PIÙ CONCILIANTE CON I CINESI, MA NON È COSÌ: IL VECCHIO JOE SI È CIRCONDATO DI FALCHI ANTI-PECHINO, VUOLE SOLO FARE UN RIESAME STRATEGICO DI TUTTE LE POLITICHE DEL SUO PREDECESSORE CONTRO IL REGIME DI XI JINPING, CON CUI HA AVUTO UN COLLOQUIO TELEFONICO...

joe biden in mascherina

 

XI-BIDEN: MEDIA CINA, TELEFONATA È BUONA VOLONTÀ E RISPETTO 

(ANSA) - PECHINO, 11 FEB - Il colloquio telefonico avvenuto oggi tra il presidente Xi Jinping e quello americano Joe Biden, alla vigilia del Capodanno lunare, "è indicativa della buona volontà e del rispetto" che il presidente Usa mostra verso Xi e la Cina.

 

Lo scrive in un editoriale Hu Xijin, direttore del Global Times, il tabloid del Quotidiano del Popolo, la 'voce' del Partito comunista cinese, secondo cui "gli atteggiamenti di Cina e Stati Uniti sono diventati chiari, anche Biden e Xi si conoscono molto bene".

 

XI JINPING E JOE BIDEN

Non è un segreto, sottolinea Hu, che "ci siano alcune divergenze strategiche tra Cina e Stati Uniti: entrambi i Paesi devono affrontarle e gestirle". Tuttavia, "il significato della telefonata odierna non risiede solo nel fatto che ha ulteriormente promosso la comunicazione personale tra i due leader, ma ha anche fornito un senso di rito alle relazioni Cina-Usa ed esprime rispetto reciproco. In questo giorno speciale per i cinesi, penso che abbia un significato molto positivo per realizzare gli obiettivi di gestione delle differenze".

 

JOE BIDEN BLOCCA LA VENDITA DI TIKTOK

Federico Rampini per "la Repubblica"

 

Joe Biden blocca la vendita di TikTok a Oracle e Walmart. TikTok è la popolare app e social media, di gran moda soprattutto tra i giovanissimi per creare e diffondere brevi video. Essendo di proprietà di un' azienda cinese, ByteDance, TikTok finì nel mirino di Donald Trump che voleva vietarla negli Stati Uniti per scongiurare possibili furti di dati.

donald trump

 

Poi nell' estate scorsa venne trovata una soluzione alternativa: permettere l' accesso degli americani a TikTok, sotto la condizione di un cambio di proprietà. Si era fatto avanti il duo di acquirenti americani, il gruppo tecnologico Oracle e la catena di ipermercati Walmart. Ora quella vendita viene accantonata "a tempo indefinito", perché l' Amministrazione Biden vuole fare un riesame strategico di tutte le politiche di Trump sulle minacce poste alla sicurezza nazionale degli Stati Uniti dalle aziende tecnologiche cinesi.

 

JOE BIDEN E XI JINPING

La vendita era già paralizzata da mesi, perché la casa madre cinese ByteDance aveva avviato una serie di azioni legali per opporsi. Al centro di questo dossier c' è la possibilità per le aziende cinesi di catturare dati riservati riguardanti ampie fasce della popolazione americana, e poi travasare queste informazioni a governo, forze armate, intelligence di Pechino.

 

La decisione di Biden non prelude necessariamente a un abbandono delle misure prese da Trump, né a un atteggiamento più conciliante nei confronti della Cina.

donald trump xi jinping

Al contrario, Biden si è circondato di "falchi" - come Jake Sullivan e Kurt Campbell - che sembrano criticare le azioni di Trump perché inefficaci, non perché troppo severe.

 

Biden ha fatto sapere che la sua decisione prelude a un «approccio inclusivo per garantire la sicurezza dei dati americani nei confronti di tutte le minacce che dobbiamo fronteggiare, inclusi rischi posti dalle app cinesi e altro software operativo negli Stati Uniti».

 

tiktok 4

È al termine di questo riesame che Biden entro i prossimi mesi vuole affrontare ogni caso specifico, creando «una task force per affrontare le priorità» nei rapporti con la Cina e sostituendo una strategia uniforme e coerente alle azioni di Trump. Nel frattempo Tik-Tok resta accessibile anche perché un giudice americano ha sospeso il blocco.

 

zhang yiming, fondatore di bytedance (tiktok)

Tra le ragioni citate dall' Amministrazione Trump oltre al pericolo di furto di dati c' era la questione della reciprocità: tutti i principali social media americani sono vietati in Cina da un decennio. Un dossier ben più grosso di TikTok che sarà in cima al riesame di Biden è quello di Huawei, gigante delle telecom e campione cinese della tecnologia 5G. Huawei ha presentato diversi ricorsi presso la giustizia americana contro le misure di embargo decise dall' Amministrazione Trump. La questione ha ricadute ad ampio raggio su tutti gli alleati Us a, sotto pressione da anni per chiudersi al 5G made in China.

joe biden JOE BIDEN E XI JINPING tiktok 2joe biden usa e tiktokusa e tiktokcommenti al ban di tiktok annunciato da trump 1la reazione della star di tiktok dixie d'amelio al ban annunciato da trump 1tiktokdixie e charli d'amelio , star di tiktok addison rae commenta il ban di tiktok by trump xi jinping la reazione della star di tiktok dixie d'amelio al ban annunciato da trumpla reazione della star di tiktok hyram al ban annunciato da trumpaddison raecommenti al ban di tiktok annunciato da trumptiktoktiktok 1ragazzine e sesso su tiktok 1joe biden

Ultimi Dagoreport

elkann lapo ginevra john gianni agnelli margherita agnelli poteri

DAGOREPORT - MENTRE LAPO SI RIAVVICINA ALLA MADRE MARGHERITA AGNELLI (“VOGLIO RICOMPORRE UN RAPPORTO DI AFFETTO E DI SERENITÀ”), SI AVVICINA L’UDIENZA DEL 22 GIUGNO A TORINO CHE POTREBBE PORTARE A UN RINVIO A GIUDIZIO PER JOHN ELKANN PER TRUFFA AI DANNI DELLO STATO - NELLO STESSO TEMPO COMINCIA A DIPANARSI L’INTRECCIO DELLE VARIE CAUSE CIVILI INCASTRATE L’UNA CON L’ALTRA TRA ITALIA E SVIZZERA CHE VEDE CONTRAPPORSI MARGHERITA AI SUOI TRE PRIMI FIGLI, AL FINE DI TOGLIERE AL PRIMOGENITO JOHN LA GUIDA DELL’IMPERO EXOR - MA DAGOSPIA PUBBLICA UN ATTO UFFICIALE RELATIVO AI POTERI DELLA "DICEMBRE", LA SOCIETA' CHE HA LA QUOTA PRINCIPALE DEL GRUPPO CHE CONTROLLA EXOR, SOTTOSCRITTO NEL 1999 DALLA STESSA MARGHERITA, IN CUI SI LEGGE: "QUALORA GIOVANNI AGNELLI MANCASSE O PER QUALSIASI RAGIONE FOSSE IMPEDITO, L'AMMINISTRAZIONE NELLA SUA IDENTICA POSIZIONE CON GLI STESSI POTERI E PREROGATIVE SARA' ASSUNTA DA JOHN PHILIP ELKANN..."

vladimir putin colpo di stato soldati militari.

DAGOREPORT – ORA PUTIN È DAVVERO TERRORIZZATO: PIÙ CHE I DRONI UCRAINI CHE BUCANO LE DIFESE AEREE OGNI GIORNO, A TORMENTARE IL CAPOCCIONE DEL “MACELLAIO RUSSO” (COPYRIGHT BIDEN) È UN POSSIBILE COLPO DI STATO – QUESTA VOLTA A INSORGERE NON SAREBBE UN GRUPPO DI SCALMANATI MERCENARI COME LA WAGNER GUIDATA DA PRIGOZHIN, MA L’ESERCITO. I COLONNELLI GLI RINFACCIANO L’UMILIAZIONE SUBITA IN UCRAINA (AVEVA PROMESSO DI CONQUISTARE KIEV IN TRE SETTIMANE, È IMPANTANATO DA 4 ANNI), E LUI REPLICA DANDO LA COLPA AI SOLDATI – L’OCCASIONE PERFETTA PER UN GOLPETTO? POTREBBE ESSERE DIETRO L’ANGOLO. DOMANI “MAD VLAD” PARTE PER LA CINA. E AL SUO RITORNO…

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni

FLASH – COM’È FRICCICARELLO ANTONIO TAJANI IN QUESTI GIORNI: PRIMA HA FATTO USCIRE SUI GIORNALI L'IPOTESI DI UNA POSSIBILE “MANOVRA CORRETTIVA”. POI HA RINFACCIATO ALL’OPPOSIZIONE LO STALLO IN COMMISSIONE VIGILANZA RAI, CHE BLOCCA LA NOMINA DI SIMONA AGNES A PRESIDENTE DELLA TV PUBBLICA (CANDIDATURA A CUI ORMAI NON CREDE NEMMENO LEI). IL MOTIVO DI TANTO PENARE? MARINA BERLUSCONI: TAJANI DEVE DIMOSTRARE ALLA “PADRONA” DI FORZA ITALIA DI NON ESSERE IL MAGGIORDOMO DI GIORGIA MELONI…

fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT: FRATELLI DEL KAOS - IL DISGREGAMENTO DI FRATELLI D’ITALIA, DOPO TRE ANNI DI MELONISMO SENZA LIMITISMO, SI AVVICINA SEMPRE PIÙ ALLA SOGLIA DELL’IMPLOSIONE - AL ROSARIO DI FAIDE ALLA FIAMMA, ORA SI AGGIUNGE UN’ALTRA ROGNA DI NOME FABIO RAMPELLI, FONDATORE NELLE GROTTE DI COLLE OPPIO DELLA SEZIONE “I GABBIANI”, CHE AGLI INIZI DEGLI ANNI ‘90 HA SVEZZATO, TRA CANTI DEL CORNO E ANELLI MAGICI, L’ALLORA QUINDICENNE GIORGIA CON LA SORELLINA ARIANNA, FAZZOLARI, MOLLICONE, GIULI, LOLLOBRIGIDA, ROSSI, SCALFAROTTO E MOLTI ALTRI CAPOCCIONI OGGI AL POTERE – MITO RINNEGATO DI MELONI, CHE HA PREFERITO CIRCONDARSI DI YES-MEN, RAMPELLI OGGI SI AUTOCANDIDA A SCENDERE IN CAMPO NELLA PRIMAVERA DEL ’27 CONTRO IL BIS CAPITOLINO DI ROBERTINO GUALTIERI - E ORA CHE FARANNO ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI E VIA DELLA SCROFA CHE LO VEDONO COME IL FUMO NEGLI OCCHI? CONTINUERANNO A SBATTERE LA PORTA IN FACCIA AL LORO EX IDEOLOGO DI COLLE OPPIO? 

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)