emmanuel macron angela merkel conte gualtieri

È TORNATO L’AMORE TRA MERKEL E MACRON E OVVIAMENTE NON È UNA BUONA NOTIZIA PER L’ITALIA – ASSE FRANCO TEDESCO PER IL RECOVERY FUND DA 500 MILIARDI, CIOÈ LA METÀ DELLE “ASPETTATIVE” DI GUALTIERI (E DI GENTILONI) – “PER LA PRIMA VOLTA PROPONIAMO UN DEBITO COMUNE. È UNA SVOLTA” – “GLI AIUTI VERRANNO DISTRIBUITI NON SU BASE NAZIONALE MA SU BASE DELLE NECESSITÀ DELLE REGIONI. È MENO DI QUANTO CHIEDEVANO ALCUNI PAESI, MA PIÙ RISPETTO A QUELLO CHE ALTRI PAESI ERANO DISPOSTI A CONCEDERE”

1 – GUALTIERI A REPUBBLICA VENERDÌ: RECOVERY FUND? ALMENO MILLE MILIARDI

roberto gualtieri si congratula con giuseppe conte per l'informativa sul mes

Estratto dell’articolo di Alberto D’Argenio, Francesco Manacorda e Roberto Petrini per “la Repubblica” di venerdì 15 maggio

 

«A noi interessa il merito della proposta, siamo impegnati in un dialogo costantee costruttivo con la Commission e gli altri governi. Non è la settimana in più a fare la differenza, conta che il Fondo per rilanciare l’economia europea sia adeguato»

 

Perché lo sia, che potenza di fuoco chiede l’Italia?

«"Per noi è fondamentale che parta subito, che ci sia una quota significativa di finanziamenti a fondo perduto e che abbia una quantità di fondi adeguata alla necessità di rilanciare le aree e i settori più colpiti dalla crisi. La presidente Von der Leyen ha parlato di almeno mille miliardi di euro e queste sono le nostre aspettative»

 

ANGELA MERKEL EMMANUEL MACRON

2 – MACRON-MERKEL: VIA AL RECOVERY FUND DA 500 MILIARDI. E PRIMO SÌ AL DEBITO COMUNE IN EUROPA

Stefano Montefiori per www.corriere.it

 

«Se la Francia e la Germania danno un impulso l’Europa può fare qualcosa di importante», dice Angela Merkel all’inizio della conferenza stampa comune con Emmanuel Macron, indetta a sorpresa oggi dopo una videochiamata tra la cancelliera tedesca e il presidente francese. «Cinquecento miliardi per le regioni più colpite», annuncia Merkel, parlando di un fondo «limitato nel tempo» ma indispensabile per garantire la coesione dell’Unione Europea.

EMMANUEL MACRON ANGELA MERKEL

 

«Creeremo una nuova dinamica per gli anni a venire», ha aggiunto Merkel. «Una nuova iniziativa franco-tedesca era necessaria e sono felice che siamo in grado di annunciarla oggi». E la cancelliera non esclude che la situazione imponga «una modifica dei Trattati». Prende la parola poi il presidente Macron: «La crisi inedita impone una risposta europea. L’Europa non ha saputo reagire bene all’inizio, ci sono stati riflessi nazionalisti. Poi vanno riconosciuti atti notevoli, una solidarietà che ha salvato vite».

roberto gualtieri giuseppe conte luigi di maio

 

Macron loda l’azione della Bce e della Commissione e critica quei Paesi «che hanno chiuso le frontiere in modo indiscriminato, dando una triste immagine dell’Europa». Macron cita Italia, Spagna, Portogallo e Paesi Bassi come i Paesi con i quali si è lavorato per arrivare a questa iniziativa franco-tedesca. Sul piano sanitario, stock comuni di maschere e test, metodi comuni per individuare e contare i casi.

ursula von der leyen

 

Sul piano budgetario, fondo di rilancio di 500 miliardi di euro, e proponiamo per la prima volta di decidere insieme un debito comune sui mercati, e usare i 500 miliardi per aiutare le regioni più colpite. È una svolta, che completa i prestiti nel quadro del MES e degli altri strumenti. Terzo pilastro, accelerazione della trasformazione verde. Quarto, una vera sovranità europea. Ridurre la nostra dipendenza all’estero per la produzione di farmaci, per esempio, e rilocalizzare gli investimenti in Europa.

 

EMMANUEL MACRON ANGELA MERKEL

Nelle risposte alle domande ai giornalisti, Macron dice che il prestito dei 500 miliardi sarà usato per trasferire denaro nelle regioni e nei settori più colpiti. «Abbiamo quindi una risposta budgetaria a livello europeo, per la prima volta gli aiuti verranno distribuiti non su base nazionale ma su base delle necessità delle varie regioni. È meno di quanto chiedevano alcuni Paesi, ma più rispetto a quello che altri Paesi erano disposti a concedere. Il meccanismo alla base di questi aiuti rappresenta comunque una rivoluzione della filosofia dell’Unione europea».

 

CONTE MERKEL SANCHEZ MACRON

Merkel: «Vogliamo raccogliere la sfida e affrontare la concorrenza dei colossi internazionali quanto alla nascita di grandi gruppi che possano dare all’Europa una reale indipendenza quanto a beni primari come per esempio farmaci e tecnologie». Macron: «Dobbiamo cambiare il nostro diritto della concorrenza, che finora ha impedito la nascita di campioni europei».

 

giuseppe conte e ursula von der leyen a bruxelles

Sul ruolo degli altri partner europei, Macron dice che «non c’è accordo a 27 senza un accordo preliminare tra Francia e Germania. È un lavoro necessario, e lo abbiamo fatto. Adesso lo proponiamo agli altri, ma è un progresso inedito, raggiunto dopo settimane di lavoro intenso in una situazione così particolare. Non arriviamo con un pacchetto già deciso e concluso». Merkel: «È importante essere d’accordo sul meccanismo che ci permetterà di trovare i soldi. Sappiamo che all’inizio avevamo concezioni diverse, siamo riusciti a trovare una soluzione tra Francia e Germania, è un passo avanti molto importante e permetterà una risposta che in totale arriva a mille miliardi di euro».

 

ursula von der leyen incontra giuseppe conte a palazzo chigi 2

Continua Merkel: «Poi vedremo come usare questi soldi, ma intanto abbiamo trovato il modo di procurarceli». Quanto agli atteggiamenti antidemocratici e complottisti visti in Ungheria, Merkel risponde che «c’è chi non vuole una Europa forte, ma noi difendiamo insieme i valori europei e la democrazia. Antisemitismo, complottismo, estrema destra e estrema sinistra esistono, ma noi siamo certi che gli Stati nazionali non sono la risposta. La Germania supererà la crisi se tutta l’Europa la supererà». Macron: «La paura del virus si trasforma in odio dell’altro, ma la nostra convinzione che idea democratica e sogno europeista sono i nostri pilastri. Non cederemo sui nostri principi. Ecco perché dobbiamo prendere rischi supplementari e uscire dalle nostre posizioni abituali».

ursula von der leyenSTEFANO PATUANELLI GIUSEPPE CONTE ROBERTO GUALTIERI CON LAKSHMI E ADITYA MITTAL

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