malagò sabelli giorgetti

TUTTI A SCROCCO DA MALAGÒ - DA FLORIS ALL’EUROPARLAMENTARE LEGHISTA RINALDI (CHE SMENTISCE), ECCO CHI BENEFICIAVA DEI BIGLIETTI OMAGGIO DEL CONI: MAGISTRATI, PREFETTI, ATTORI E PROFESSIONISTI DI GRIDO – MALAGO’ RIVUOLE I 16MILA TAGLIANDI (UN TESORETTO DA 2,5 MLN) CANCELLATI DAI LEGHISTI - I BIGLIETTI VENGONO CONSEGNATI DA ROMA E LAZIO AL CONI COME PARZIALE CONTROPARTITA PER L'USO DELLO STADIO OLIMPICO. E COMUNQUE NON POTREBBERO ESSERE VENDUTI…

 

https://m.dagospia.com/antonio-rinaldi-mai-andato-all-olimpico-con-biglietti-a-scrocco-non-frequento-stadi-213032

 

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Leggo divertito su Dagospia un articolo de La  Verità secondo il quale  il CONI mi avrebbe regalato 15 biglietti a scrocco per partite all’Olimpico! Si da il caso che non frequento gli Stadi e che sono abituato a pagare i biglietti anche quando vado al cinema! Quindi i casi sono 3: o una svistona del giornalista, o una omonimia (quanti europarlamentari della Lega si chiamano Rinaldi?) oppure qualcuno che mi vuole tirare in ballo! Fate voi e ringrazio gli amici di Dagospia sempre disponibili ad ospitarmi.

Antonio Maria Rinaldi

 

 

Foto di Ferdinando Mezzelani per Dagospia

Giacomo Amadori per “la Verità”

 

Giovanni Malagò Foto Mezzelani GMT05

Con l' insediamento del nuovo governo giallorosso il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha ritrovato vigore e ha lanciato la sua crociata contro la nuova cassaforte dello sport italiano, la società Sport e salute. Quest' ultima è stata istituita con la legge di Bilancio del 2018, ha come azionista il ministero dell'Economia e finanza e risorse annuali per quasi 400 milioni di euro. Un tesoretto sottratto alla struttura di Malagò a cui sono adesso destinati solo 40 milioni, per la mission esclusiva di preparare gli sportivi per le Olimpiadi.

 

Il casus belli che ha portato Malagò a denunciare una «mancanza di rispetto» è stata la decisione di sottrarre al Coni la gestione dei biglietti omaggio consegnati da Roma e Lazio come parziale contropartita in natura per l' utilizzo dello stadio Olimpico. Le due società di calcio pagano dai 3 ai 3,3 milioni di canone annui, ma ottengono uno sconto quantificabile tra i 500.000 e i 700.000 euro grazie ai tagliandi. In realtà i posti collegati ai preziosi ticket, pur non potendo essere venduti, hanno un valore commerciale molto superiore visto si trovano nella zona più ambita dello stadio.

miccichè giorgetti malagò foto mezzelani gmt04

 

In questo momento la Sport e salute concede al Coni 20 biglietti omaggio per le partite della Roma e 12 per quelle della Lazio, oltre a 70 tessere stagionali. Prima la squadra giallorossa metteva a disposizione direttamente del Comitato olimpico (e ora di Sport e salute) 496 poltroncine: 19 palchi, 125 posti nella centralissima tribuna autorità, 172 in tribuna d' onore, 130 in Monte Mario, 50 in po' più defilati nei cosiddetti distinti. In tutto l' anno scorso ne sono stati occupati 8.856 con la Roma e 7.930 con la Lazio (che disponeva solo di una scorta di 305 biglietti a incontro) per partite di campionato e coppe: 16.786 ticket che hanno rallegrato pomeriggi e serate di centinaia di persone, spesso vip e politici. Un piccolo esercito che ha certamente risparmiato molti denari.

 

tribuna onore coni dove abitualmente si siede giovanni malago' foto mezzelani gmt

Infatti la Roma vende la Tribuna 1927 a 380 euro, quella d' onore tra i 300 e i 220 euro e la Tribuna Tevere a «soli» 75 euro. Centoventicinque biglietti in Tribuna autorità, a questi prezzi, volendoli equiparare alla Tribuna d' onore più signorile, varrebbero 37.500 euro a incontro e una famiglia di quattro persone dovrebbe sborsare 1.200 euro per potersi gustare una partita da quella postazione privilegiata.

 

giorgetti sabelli

Facendo una media al ribasso e assegnando a ogni tagliando un valore di 150 euro, potremmo dire che nell' ultimo campionato il Coni ha avuto a disposizione 2,5 milioni di euro di biglietti da donare, anche agli amici degli amici. Due giorni fa Malagò ha dichiarato: «Questo è talmente uno sgarbo al Coni che adesso atleti e tecnici sono ospiti delle società e per questo devo ringraziare Lotito, Fienga, Baldissoni (dirigenti di Roma e Lazio, ndr) e Sky che si sono comportati in modo ineccepibile».

 

Malagò e Veltroni nel Box Sky Foto Mezzelani GMT004

Ma dalla Sport e salute ribattono che sportivi e presidenti di federazione per le partite sono loro ospiti, mentre a perdere il posto saranno piuttosto politici, attori, giornalisti, magistrati e professionisti vari. La Sport e salute ha avviato due audit, inchieste interne, per verificare l' utilizzo che è stato fatto dei biglietti omaggio, ma anche per individuare eventuali conflitti d' interesse in capo a dipendenti della società. Il sospetto è che potremmo trovarci di fronte a una nuova Parentopoli, anche se gli accertamenti sono solo all' inizio.

rocco sabelli

 

Ma torniamo ai biglietti. I primi risultati dell' audit hanno portato a individuare i maggiori utilizzatori di ticket gratuiti della scorsa stagione calcistica e tra questi molti non sono sportivi. Nell' elenco dei più assidui si trovano politici come Maurizio Gasparri (20 biglietti), Fabrizio Cicchitto e Fabio De Lillo (19), l' ex vicepresidente della Regione Lazio, Luciano Ciocchetti (15), Gerardo Labellarte (13), ex prefetti come Achille Serra (24), magistrati della Corte dei conti, l' organismo che dovrebbe fare le pulci anche alla gestione del Coni, come Antonella Menna, Marco Villani (entrambi 24), Roberto Benedetti, Giovanni Zotta (15), ex membri del Consiglio superiore della magistratura come Luca Palamara (15), protagonista del caso Csm, o Paola Balducci (14) o colleghi magistrati come Vincenzo Barbieri (13).

 

miccichè giorgetti malagò foto mezzelani gmt03

Nella lista ci sono anche personaggi indicati alla voce «banche, assicurazioni» come Luigi Abete, Carlo Cancellieri e Adriano Ranucci (19), il giornalista sportivo Carlo Santi (22), l' ex sindacalista e politico Sergio D' Antoni (21), l' imprenditore Roberto Naldi (20), professionisti di grido come Francesco Cognetti (20), Guido Cecinelli (17) e Cesare San Mauro (16) o ancora boiardi di Stato come Calogero Mauceri (16). Hanno usufruito degli omaggi anche rappresentanti delle forze dell' ordine e dell' esercito.

 

Tra i nomi emersi negli elenchi pure quelli degli attori Claudio Amendola (11) e Claudia Gerini (6).

malagò e floris foto mezzelani gmt

C' è poi la gara dei nuclei familiari. Il giudice Villani e i suoi parenti totalizzano in cinque la bellezza di 47 biglietti, i Ranucci 38 in due, Palamara e figli 30, i Ciocchetti 29, i familiari di Luca Cordero di Montezemolo 23, il politico Antonio Maria Rinaldi 15 tagliandi divisi tra 13 affini, Bruno, Federico e Daniele Vespa (11 solo quest' ultimo) 14, Giovanni Floris e i figli 13.

ANTONIO MARIA RINALDI

 

L' inviperito Malagò ha invitato la Sport e salute a cambiare logo (uno scudetto tricolore) e sede (si trova come il Coni nel Palazzo H del Foro italico): «Io non posso mandare via nessuno, ma visto il clima creato suggerisco a Rocco Sabelli (presidente e ad di Sport e salute, ndr) di andare da un' altra parte».

malagò palamara e mancini foto mezzelani gmt

 

Sport e salute, invece, ribatte dei avere esattamente gli stessi diritti del Coni sull' immobile. Conclude Sabelli: «Penso non sfugga a nessuno che il vero obiettivo di questa scomposta polemica quello di alzare a tutti i costi i toni nel tentativo di forzare l' agenda della politica sullo sport e recuperare le posizioni perse».

GIORGETTI E SABELLI AL FORO ITALICO PER IL BEACH VOLLEY

malagò giorgetti valentemalagò barelligiovanni malagò foto mezzelani gmtgasparri mancini foto mezzelani gmt076gasparri mancini foto mezzelani gmt077gasparri mancini foto mezzelani gmt075gasparri abete foto mezzelani gmt 061giovanni malagò foto mezzelani gmtgerini e vanzina foto mezzelani gmtmalagò petruccimiccichè e malagò foto mezzelani gmt07giovanni malagò e daniela marzanati foto mezzelani gmt22giovanni malagò e zibi boniek foto mezzelani gmtmiccichè giorgetti malagò foto mezzelani gmt06sabelli giorgetti malagò

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni matteo salvini antonio tajani pier silvio berlusconi marina

DAGOREPORT – A VOLTE NON DIRE NULLA È LA MIGLIORE RISPOSTA. GIORGIA MELONI NON S’È FILATO DI PEZZA SALVINI, RELEGATO SULLO SFONDO DELLA CONFERENZA STAMPA, LIMITANDOSI A MOLLARE UN PAIO DI SILURI XMAS NEL FONDOSCHIENA DEL VICE SEGRETARIO DEL CARROCCIO, ROBERTINO VANNACCI – MA NEL SUO ATTUALE CORSO ACCELERATO DI DEMOCRISTIANERIA APPLICATO ALLA REALPOLITIK, LA DUCETTA HA FATTO UN MONUMENTO DI SALIVA A QUEL ‘’MIRACOLO’’ BIPEDE DI ANTONIO TAJANI – UN MESSAGGIO DIRETTO ALLA FAMIGLIA BERLUSCONI CHE, UN GIORNO SÌ E L’ALTRO PURE, ANNUNCIA IL “LARGO AI GIOVANI”: CARA MARINA, DOLCE PIER SILVIO SU, FATE I CARINI, NON MI FATE FUORI L’UNICO SEGRETARIO DI PARTITO ORGOGLIOSO DI ENTRARE A PALAZZO CHIGI CON IL TOVAGLIOLO SUL BRACCIO… MA DOVE LO TROVO UN ALTRO MAGGIORDOMO COSÌ? GIÀ HO TRA I PIEDI QUEL ROMPICOJONI NON-STOP DI SALVINI…”

funerali crans montana

DAGOREPORT - ANCHE NOI, COME TUTTI, CI STRINGIAMO AL DOLORE PER I RAGAZZI ITALIANI MORTI A CRANS-MONTANA. LO STATO SI È IMMEDESIMATO NEL RUOLO DI MADRE E DI PADRE, CON SINCERA VICINANZA, MA O SI IMMEDESIMA PER TUTTI E SEMPRE (OGNI TRE GIORNI CI SONO DUE MORTI SUL LAVORO) O È MEGLIO CHE RESTI IL GARANTE DELLE REGOLE. NON ERANO SOLDATI DI VENT’ANNI CADUTI NELLA DIFESA DELLA PATRIA PER I QUALI È OBBLIGO MORALE CHINARSI SULLA BARA E I FUNERALI DI STATO…SONO STATI DEI RAGAZZINI DANNATAMENTE SFORTUNATI, COSÌ COME QUELLI SVIZZERI E FRANCESI, LE CUI SALME SONO RIMASTE O RIENTRATE IN SILENZIO - IN QUESTA TRAGEDIA LA COMPASSIONE PER IMMEDESIMAZIONE È RISULTATA PLASTICA NELLE NOSTRE DUE POLITICHE PIÙ NOTE: MELONI, CHE SI È PRESENTATA SULLA SCENA POLITICA AL GRIDO DI “SONO UNA MADRE” SI È COMPORTATA DA MADRE, MA È PRIMO MINISTRO. ELLY SCHLEIN, NON MADRE E DI PASSAPORTO SVIZZERO, SI È COMPORTATA DA SVIZZERA, IN SILENZIO SULLE REGOLE DI QUESTO SUO ALTRO PAESE. TROPPO MAMMA E TROPPI PASSAPORTI PER TROPPO DOLORE?

khamenei damad iran proteste

DAGOREPORT – È FINALMENTE SCOCCATA L’ORA DI UNA NUOVA RIVOLUZIONE IN IRAN? GLI OTTIMISTI LO SPERANO, IL REGIME TEOCRATICO LO TEME: AL DODICESIMO GIORNO DI PROTESTA, LE VIOLENZE SI MOLTIPLICANO E IL POTERE DI KHAMENEI È SEMPRE PIÙ FRAGILE – LA PRESA DELLA DITTATURA REPRESSIVA SI STA INDEBOLENDO AL PUNTO CHE SI INIZIA A PARLARE DI TRANSIZIONE, E CRESCONO LE QUOTAZIONI DELL’AYATOLLAH MOSTAFA MOHAGHEGH DAMAD, CHE IN UN DISCORSO RECENTE HA ATTACCATO NIENTEPOPODIMENO CHE LA GUIDA SUPREMA – IL FALLIMENTO DEL REGIME È TOTALE: DALL’ECONOMIA ALLA POLITICA ESTERA. ESSERSI LEGATO MANI E PIEDI A RUSSIA E CINA HA ELIMINATO POSSIBILI ACCORDI ECONOMICI CON L’OCCIDENTE, E I TERRORISTI FORAGGIATI PER ANNI (HAMAS, HEZBOLLAH, HOUTHI) SONO STATI SPAZZATI VIA FACILMENTE DA ISRAELE…

matteo salvini giorgia meloni donald trump

IN QUESTI TEMPI SPIETATI, C’È SEMPRE UNA CERTEZZA: MELONI DA UNA PARTE, SALVINI DALL’ALTRA. L'UNO CONTRO L'ALTRO ARMATI, PRONTI A GIRARE NELLE SALE DI PALAZZO CHIGI, "LA SORA CECIONI CONTRO MACISTE" - PER AVERE UN’IDEA DI QUANTO STIANO GIRANDO I MELONI AL SEGRETARIO DELLA LEGA, BASTA DARE UNA SBIRCIATINA AL VIDEO POSTATO DURANTE LE SUE VACANZE A NEW YORK. MANCO MEZZA PAROLA SULLO SCONCIO BLITZ DI TRUMP A CARACAS. ALTRIMENTI, SAREBBE STATA UNA PAROLACCIA: DURANTE IL SOGGIORNO NEWYORKESE, IL POVERINO LE AVREBBE PROVATE TUTTE PUR DI AVERE INCONTRI CON QUALCHE TIRAPIEDI DELL’ENTOURAGE DELLA CASA BIANCA, INUTILMENTE - AL DI LÀ DELLA GEOPOLITICA, IL PIÙ BOMBASTICO CAMPO DI BATTAGLIA SARÀ LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE. E QUI LO SFRENATISSIMO SALVINI POTREBBE FINIRE DI NUOVO SOTTO L'INFLUSSO DEL "PIANETA PAPEETE" SFANCULANDO L'ARMATA BRANCA-MELONI (PER INFORMAZIONI, CHIEDERE A GIUSEPPE CONTE)

trump putin macron starmer

DAGOREPORT – I BOMBARDAMENTI FRANCO-BRITANNICI IN SIRIA, PIÙ CHE A COLPIRE L’ISIS, SERVIVANO A MANDARE UN MESSAGGIO A TRUMP E PUTIN: GUARDATECI, CI SIAMO ANCHE NOI. LONDRA E PARIGI, UNICHE POTENZE NUCLEARI EUROPEE E MEMBRI DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL’ONU, MA SONO STATI BEN ATTENTI A NON CONDANNARE IL BLITZ AMERICANO IN VENEZUELA. IL MOTIVO? ABBIAMO TROPPO BISOGNO DI TRUMP SULL’UCRAINA PER SFANCULARLO. IL TOYBOY DELL'ELISEO CI HA RIPENSATO SOLO QUANDO QUELLO L'HA PRESO PER IL CULO IMITANDOLO MENTRE LO PREGA DI NON FARGLI TROPPO MALE CON I DAZI – LA SIRIA A UN PASSO DALLA NORMALIZZAZIONE CON ISRAELE: MA AL JOLANI PREPARA LA RESA DEI CONTI CON I CURDI…

marco rubio donald trump jd vance

DAGOREPORT – DONALD TRUMP STA “IMPEACHATO” PER LE MIDTERM: RISCHIA UNA BATOSTA CLAMOROSA ALLE ELEZIONI DI METÀ MANDATO E PER FOMENTARE LA BASE PROVA A INCITARE I DEPUTATI USANDO LO SPAURACCHIO DELL’IMPEACHMENT. DELLA SERIE: SE MI METTONO SOTTO ACCUSA, FINITE SENZA POLTRONA ANCHE VOI – L’ISOLAMENTO DI VANCE È UN CONTENTINO ALLA BASE DEL “VECCHIO” PARTITO REPUBBLICANO, CHE PUNTA TUTTO SU QUEL VOLPONE DI MARCO RUBIO. MA ANCHE IL SEGRETARIO DI STATO HA UNA GROSSA MACCHIA SUL CURRICULUM: DA FIGLIO DI ESULI CUBANI, PER FARE CARRIERA SI ERA INVENTATO CHE IL PADRE ERA FUGGITO DALL’ISOLA PERCHÉ ANTI-CASTRISTA (ERA UNA BALLA) – LA LOTTA PER LA CANDIDATURA NEL 2028 E I PRECEDENTI: SOLO DUE VOLTE NEGLI ULTIMI TRENT’ANNI IL PARTITO DEL PRESIDENTE HA GUADAGNATO SEGGI ALLE MIDTERM…