roberto vannacci filomeni

VANNACCI, MA LI MORTACCI! DEBUTTO FLOP DELLA FESTA DEL MOVIMENTO DEL GENERALE E LE SUE MILIZIE GIA’ LITIGANO TRA DI LORO (FABIO FILOMENI DELL'ASSOCIAZIONE CULTURALE ‘MONDO AL CONTRARIO’ FA SAPERE DI “DISSOCIARSI DAI METODI DI AFFILIAZIONE USATI DA ALTRI MOVIMENTI CHE SIMPATIZZANO CON VANNACCI”) – SUL FATTO CHE IL GENERALE SIA STATO DEGRADATO A STRASBURGO DA VICEPRESIDENTE DEL GRUPPO DEI SOVRANISTI A SOLDATO SEMPLICE, I SUOI SPIEGANO: “LA LEGA NON CI HA DIFESO A SPADA TRATTA? DEVONO SPIEGARE COSA È ACCADUTO A MEZZO MILIONE DI ELETTORI…”

Stefano Cappellini per "la Repubblica" - Estratti - 

https://www.repubblica.it/politica/2024/09/19/audio/debutto_flop_della_festa_di_vannacci_al_primo_raduno_assenze_e_reduci_e_le_sue_milizie_sono_gia_divise-423508342/

 

roberto vannacci

Al centro sportivo Bullicame, campagna termale del viterbese, ci sono un campo di calcetto, uno di padel e un palco con la scritta “Noi con Vannacci, il mondo che vogliamo”. È qui la prima festa nazionale del partito del generale, partito che verrà, perché verrà, su questo ormai ci sono pochi dubbi. Verrà anche il generale, oggi, per il secondo giorno di eventi. Per ora non è venuta solo la gente e infatti il primo giorno di programma è saltato, puf, tutto cancellato.

(...)

 

Guai a parlare di flop. L’accogliente Fusco parla solo di meteo: «Domani abbiamo un piano B se piove».

 

Tutti confidano nella capacità del generale di rianimare le presenze come un caporale vecchio stampo saprebbe rinvigorire una truppa di rammolliti. Le poche presenze aiutano però a scattare meglio la prima foto di gruppo. Qui al Bullicame, a due passi dalle terme libere regno dello scambismo di coppia (ma il generalissimo non lo sapeva?) ci sono gli avanguardisti, i sansepolcristi di Vannacci, quelli che aspettano solo l’ora X, da leggere ora decima, per fondare la creatura e rivoltare il Paese.

 

ROBERTO VANNACCI - UMBERTO FUSCO

Li rappresenta l’ex parlamentare friulano della Lega Edouard Ballaman, giubbotto di pelle con teschio e scarpe pitonate molto poco vannacciane o forse fin troppo. «Sono stato undici anni sott’acqua, ora ho voglia di mettere la testa su». E Salvini? E la Lega che ha portato il generale a Strasburgo? «Il generale ha preso 500 mila voti non grazie alla Lega, ma nonostante la Lega», dice Ballaman. Da Piacenza arriva Maurizio Parma, ex consigliere regionale: «La tessera della Lega ce l’ho ancora.

 

Quando ci sarà il partito di Vannacci? Deciderò dove andare». Un problema che Vito Comencini da Verona, coordinatore dell’associazione in Veneto, ha già risolto: «Da un anno non sono più iscritto al partito».

 

NOI CON VANNACCI

Ora, prima di andare avanti nel racconto, sappiate che qui la situazione si complica un pochino. Come ogni partito che si rispetti, anche quello di Vannacci ha due anime prima ancora di essere fondato. Quelli di Noi con Vannacci, diciamo la milizia volontaria del generale, e quelli del Mondo al contrario, l’associazione culturale del generale, che sta già raccogliendo iscrizioni e in autunno ha progettato la trasformazione in comitato politico.

 

Questi ultimi si aggirano per la festa con la faccia di William Holden quando capisce che alla festa di Capodanno sono solo in due, lui e l’ex diva del muto che lo vuole concupire. I “Mondo al contrario” guardano con sospetto ai “Noi con Vannacci”, e il presidente dei primi, Fabio Filomeni, anche lui atteso oggi, nelle comunicazioni interne fa sapere di «dissociarsi dai metodi di affiliazione usati da altri movimenti che simpatizzano con Vannacci».

FABIO FILOMENI

 

Strepitoso il report, inopinatamente finito nelle mani di Repubblica , che Fabio Macera, portavoce del Mondo al contrario, fa dell’evento organizzato dai Noi con Vannacci: «1) Pochissime persone presenti 2) Calendario del programma stravolto in quanto chi doveva parlare non è venuto (…) Ultima cosa: non ci sono neanche lontanamente tutte quelle sedie che fanno pensare ai numeri dei giorni scorsi da 4 mila a 5 mila persone. Speriamo vivamente che domani non sia un flop!».

 

Dal vivo il cortese Macera fa muro sulle domande a proposito del generale degradato a Strasburgo da vicepresidente del gruppo dei sovranisti a soldato semplice: «Aspettiamo di capire. La Lega non ci ha difeso a spada tratta? Devono spiegare cosa è accaduto a mezzo milione di elettori. Ci siamo svegliati e il nome di Vannacci sul sito del gruppo non c’era più».

ROBERTO VANNACCI - FABIO FILOMENIROBERTO VANNACCI - FABIO FILOMENIil lancio del movimento il mondo a contrario con il tenenete fabio filomenisalvini vannacci

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…