goffredo bettini giuseppe conte enrico letta roberto gualtieri

I VELENI DI FERRONI - NEL MOVIMENTO 5 STELLE C’È CHI VUOLE CANDIDARE GOFFREDO BETTINI NEL COLLEGIO DI ROMA-PRIMAVALLE: “FAREBBE ANDARE NEL PANICO LETTA” - NEL CENTRO DI ROMA È STATA VISTA PIÙ VOLTE GIRARE UNA BELLISSIMA MASERATI CON IL LAMPEGGIANTE. CURIOSITÀ TRA I PASSANTI, CHE SI CHIEDEVANO: “CHI CI SARÀ DENTRO DI TANTO IMPORTANTE?” IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA? IL CAPO DEL GOVERNO? UN PREFETTO? NESSUNO DI QUESTI. ERA IL…

Gianfranco Ferroni per “il Tempo”

goffredo bettini

 

I CINQUE STELLE TENTANO BETTINI PER IL COLLEGIO DI PRIMAVALLE

Per qualcuno dei grillini sarebbe “una mossa politica azzardata”, ma sta riscuotendo consensi: fatto sta che nel M5s c’è chi vuole candidare Goffredo Bettini a Primavalle. “Farebbe andare nel panico Enrico Letta”, giurano i promotori che vogliono però restare nell’ombra.

 

goffredo bettini enrico letta elly schlein giuseppe conte

Si, perché un nome come quello di Bettini costringerebbe il Pd ad appoggiare la candidatura dello storico king maker della politica romana di sinistra, caro pure all’ex premier Giuseppe Conte (che non a caso si è defilato da quel seggio che era stato conquistato dal movimento), e provocherebbe un corto circuito esiziale soprattutto per Roberto Gualtieri, aspirante sindaco di Roma per il Partito democratico.

 

GOFFREDO BETTINI GIUSEPPE CONTE

L’ex ministro dell’Economia già traballa, a leggere gli ultimi sondaggi commissionati dagli schieramenti politici, e rischia di non arrivare al ballottaggio, a favore di Virginia Raggi. Bettini scelto dai grillini: sarebbe un’altra grana, l’ennesima, per Letta, forse ancora peggiore della sua scelta di correre per il seggio senese abbandonato da Pier Carlo Padoan.

 

 

***

goffredo bettini guarda la diretta di giuseppe conte

SENATO, CASELLATI VUOLE VEDERE CHIARO NEI CONTI

I bandi di gara pubblicati nel periodo estivo sono i più interessanti. Eccone uno, per esempio: come presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati vuole vederci chiaro nei conti dei gruppi parlamentari. Così nella Gazzetta Ufficiale dello scorso 6 agosto è apparso il bando “per l’affidamento in appalto, per un periodo di tre anni”, quindi ben oltre il mandato dell’attuale numero uno di Palazzo Madama, “del servizio di revisione legale della contabilità dei gruppi parlamentari del Senato”.

 

Maria Elisabetta Casellati 2

Valore stimato dell’appalto, per la sua intera durata, 220 mila euro al netto dell’Iva. Le offerte dovranno pervenire entro il prossimo 14 settembre. Uno dei commi è particolarmente intrigante: “Qualora il numero dei gruppi costituiti presso il Senato della Repubblica - attualmente pari a otto - dovesse diminuire fino a quattro o aumentare fino a quattordici, il corrispettivo dell'appalto resterà invariato.

 

maria elisabetta alberti casellati come mrs. doubtfire in senato

Nell'ipotesi in cui, nel corso di esecuzione dell'appalto, il numero dei gruppi parlamentari dovesse superare i predetti limiti (vale a dire, collocarsi al di sotto di quattro o al di sopra di quattordici), il corrispettivo dell'appalto sarà, rispettivamente, diminuito o incrementato di un importo pari a un quattordicesimo del canone annuale offerto per ogni gruppo sciolto o creato”. Gli aspiranti revisori ovviamente sperano nella moltiplicazione dei gruppi, specie in vista della fine di questa legislatura...

 

giuseppe brindisi zona bianca

 

***

BRINDISI SI CONFONDE CON I DUE LETTA

Lo scivolone che non t’aspetti: Giuseppe Brindisi, giornalista esperto di sport ma ora applicato alla politica, ne ha sbagliata un’altra. L’altra sera nella sua trasmissione “Zona bianca” su Retequattro, in un collegamento claudicante (problemi di audio) con Matteo Salvini, voleva ironizzare sulla proposta del leader della Lega dedicata al libro dell’estate.

MATTEO SALVINI CON IL LIBRO DI ENRICO LETTA

 

Il “capitano” chiedeva di essere aiutato nella scelta tra un testo di Enrico Letta e il sudoku. Brindisi purtroppo ha parlato del testo “di Gianni Letta”, e non del nipote. Poi dicono che è “il bello della diretta”...

 

 

***

massimiliano giansanti confagricoltura

CHI C’È NELLA MASERATI CON IL LAMPEGGIANTE?

Nel centro di Roma, nei dintorni di piazza Navona, è stata vista più volte girare una bellissima Maserati con il lampeggiante. Curiosità tra i passanti, che domandavano “chi ci sarà lì dentro di tanto importante?” Il presidente della Repubblica? Il capo del governo? Il numero uno della Corte Costituzionale? Il presidente del Coni? Un prefetto? Un alto esponente dei servizi? Un procuratore generale? Nessuno di questi. Ecco la risposta esatta: era il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti.

massimiliano giansanti confagricoltura 2

Ultimi Dagoreport

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE - IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) - LA MOSTRA "IN MINOR KEYS" DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…