I VELENI DI FERRONI - AL NAZARENO L’ARGOMENTO PIÙ GETTONATO DELLE ULTIME ORE È LA POSSIBILE CANDIDATURA DI BRUNO TABACCI COME GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA: “È IL POLITICO PERFETTO” - LA CAMPAGNA PUBBLICITARIA DI ADIDAS SUI SENI NUDI È STATA VIETATA NEL REGNO UNITO. SENZ’ALTRO NON HANNO MAI VISTO IL FILM DI ARBORE, “F.F.S.S., CIOÈ CHE MI HAI PORTATO A FARE A POSILLIPO SE NON MI VUOI PIÙ BENE?”, DOVE RENZO ORDINA ALL’AIUTO REGISTA DI PROCURARGLI “48 CHILI DI TETTE”

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Gianfranco Ferroni per “Il Tempo”

 

bruno tabacci bruno tabacci

LOMBARDIA, TABACCI, IL PD E IL PREMIER

Al Nazareno, dove ha sede il Pd, è l’argomento più gettonato: affidare la candidatura a governatore della regione Lombardia a Bruno Tabacci.

 

“E’ il politico perfetto”, dice un esponente del nord. E un altro ancora: “Ma avete visto ieri che bell’intervento di Bruno è stato pubblicato sul Sole 24 Ore? Era tutto dedicato alla svolta green, con l’idea di poter riuscire a stoccare l’elettricità”.

 

Che poi, a leggerlo con attenzione, quello di Tabacci è un piano dove l’energia idroelettrica la fa da padrona, con un giudizio severo sulla situazione del fotovoltaico che permette di scrivere una fiducia incondizionata nei confronti del premier Mario Draghi, che dall'alto della sua autorevolezza “ha impegnato il governo a trovare soluzioni in tempi rapidissimi per superare i ritardi burocratici che frenano da anni il Paese”.

miguel gotor foto di bacco miguel gotor foto di bacco

 

Una frase che sembra scritta apposta per fare un piacere a Enrico Letta, più che al presidente del Consiglio.

 

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GOTOR, TRA PIAZZOLLA E LA PROTOMOTECA

“Estor Piazzolla”: niente da fare, all’assessore capitolino alla cultura Miguel Gotor piace stupire. E alla conferenza stampa della “Notte dei Musei” il nome Astor è diventato Estor.

 

MASSIMO GARAVAGLIA. MASSIMO GARAVAGLIA.

In passato, Gotor aveva più volte detto “Berluscone” invece di Berlusconi (ma era un omaggio al “Belluscone” di Ciprì e Maresco, senz’altro). Non pago di aver già deliziato i presenti, all’Ara Pacis l’assessore ha provato a pronunciare un’altra parola, “Protomoteca”, ma senza successo. Forse, come lui stesso ha confessato, riuscirà a dirla esattamente alla fine del mandato del sindaco Roberto Gualtieri.

 

E pensare che la Protomoteca è uno dei luoghi più frequentati del Campidoglio. Da sottolineare che ieri pomeriggio nella sede della Stampa estera, in via dell’Umiltà, Gotor ha visto il ministro Dario Franceschini: il padre di Miguel è stato a lungo un componente dell’associazione dei giornalisti stranieri e dei corrispondenti dall’Italia.

 

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dmitry peskova dmitry peskova

GARAVAGLIA E LA RESILIENZA DEI CALZINI

“Appena sento quella parola, resilienza, mi cascano i calzini”: lo ha detto il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, al Chiostro del Bramante.

 

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IN RUSSIA PESKOV, IN ITALIA PESCO

Pentastellati in libertà, nel centro storico di Roma: “Certo che se Vladimir Putin ha come portavoce Dmitrij Sergeevic Peskov, anche noi con Giuseppe Conte potevamo avere il nostro senatore Daniele Pesco come braccio destro del premier. E hanno pure le stesse iniziali, ‘D’ e ‘S’. Meno male che nessuno ci ha pensato, all’epoca”.

 

daniele pesco (3) daniele pesco (3)

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ADIDAS, LA PUBBLICITA’ E RENZO ARBORE

Adidas sul banco degli accusati per la pubblicità dei seni nudi: erano quelli di 20 donne, scelti per promuovere una collezione di reggiseni sportivi. Adesso la campagna pubblicitaria è stata vietata nel Regno Unito perché secondo la Asa, Advertising Standards Authority, l’organizzazione che regolamenta il settore pubblicitario, “sessualizza le donne e le riduce a parti del corpo“.

 

La pubblicita di Adidas La pubblicita di Adidas

Una volta gli inglesi avevano il senso dell’umorismo: senz’altro non hanno mai visto il film di Renzo Arbore, “F.F.S.S., cioè che mi hai portato a fare a Posillipo se non mi vuoi più bene?”, dove il popolare conduttore ordina all’aiuto regista di procurargli “48 chili di tette”, e munito di un oggetto detto capezzolometro le va a misurare, indicandone anche l'orientamento (quasi sempre "sud-est").

 

Era il 1983, ora forse un film di quel tipo non troverebbe un produttore disposto a metterci la faccia, per la paura di rompere il muro dell’ipocrisia, ovvero del politicamente corretto. Per la cronaca, allora furono Mario Orfini ed Emilio Bolles (che cominciò la sua avventura nel cinema producendo con “Porci con le ali”) a puntare su quella pellicola, distribuita da Gaumont.

f.f.s.s., cioe che mi hai portato a fare a posillipo se non mi vuoi piu bene? 2 f.f.s.s., cioe che mi hai portato a fare a posillipo se non mi vuoi piu bene? 2 f.f.s.s., cioe che mi hai portato a fare a posillipo se non mi vuoi piu bene? f.f.s.s., cioe che mi hai portato a fare a posillipo se non mi vuoi piu bene? renzo arbore f.f.s.s., cioe che mi hai portato a fare a posillipo se non mi vuoi piu bene? 2 renzo arbore f.f.s.s., cioe che mi hai portato a fare a posillipo se non mi vuoi piu bene? 2 f.f.s.s., cioe che mi hai portato a fare a posillipo se non mi vuoi piu bene? f.f.s.s., cioe che mi hai portato a fare a posillipo se non mi vuoi piu bene? renzo arbore f.f.s.s., cioe che mi hai portato a fare a posillipo se non mi vuoi piu bene? 2 renzo arbore f.f.s.s., cioe che mi hai portato a fare a posillipo se non mi vuoi piu bene? 2

 

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