eugenio giani

I VELENI DI FERRONI – IL GOVERNATORE DELLA TOSCANA, EUGENIO GIANI, ORMAI VIENE CRITICATO ANCHE DALLA SUA MAGGIORANZA: “SI CREDE DI ESSERE LA PIRA, STORICO SINDACO DI FIRENZE, CHE POI È LA CARICA A CUI HA SEMPRE ASPIRATO, MICA IL CARROZZONE REGIONALE” – CHE CI AZZECCA L’EX PRESIDENTE DELLA CORTE COSTITUZIONALE MARTA CARTABIA CON POMPEI? LO SA SOLO DARIO FRANCESCHINI…

meme su eugenio giani by giani c'era 2

Gianfranco Ferroni per “il Tempo”

 

Il governatore della Toscana pensa di essere il nuovo La Pira

Il governatore, pardon, il presidente della regione Toscana Eugenio Giani ormai viene criticato anche dalla sua maggioranza: “Si crede di essere Giorgio La Pira, storico sindaco di Firenze, che poi era la carica a cui ha sempre aspirato Eugenio, mica il carrozzone regionale”, dice un suo vecchio amico.

 

giorgio la pira 2

Già, perché quello era da sempre il sogno di Giani, ma li, a capo dell’amministrazione comunale, c’è Dario Nardella. Ma perché proprio La Pira viene accomunato a Giani? “Per la lettera che ha scritto al governo per ‘difendere’ Mps. Sembra La Pira quando evocò la Madonna per salvare il Pignone. Solo che allora c’erano personaggi come Amintore Fanfani ed Enrico Mattei ai quali rivolgersi”. Appunto.

marta cartabia 6

 

***

 

Franceschini “assume” Cartabia

“Solo Dario Franceschini sa che ci azzecca l’ex presidente della Corte Costituzionale Marta Cartabia con Pompei”, dice un dirigente del Mibact. Fatto sta che ieri il ministro per i Beni e le attività culturali e per il turismo Franceschini, ha firmato il decreto di nomina della commissione che individuerà il direttore del Parco archeologico di Pompei, messo a bando con la procedura di selezione pubblica internazionale.

 

DE LUCA, FRANCESCHINI A POMPEI

La commissione è presieduta da Cartabia, presidente emerita della Consulta nonché professoressa ordinaria di diritto costituzionale all’università Bocconi, e selezionerà i dieci candidati ritenuti più idonei (44 le domande di partecipazione ricevute) e li convocherà a colloquio. All’esito degli ‘esami’ la commissione individuerà una terna di candidati che sarà sottoposta al ministro per la scelta finale.

 

meme su eugenio giani by giani c'era 4

La conclusione della procedura e la conseguente nomina del direttore è prevista per il 31 marzo del prossimo anno. La partecipazione alla commissione di valutazione è a titolo gratuito. Ormai anche la pubblica amministrazione quando “assume” non paga.

 

***

 

Con Palermo, vertici Cdp assicurati

Si parla tanto di manleva, dalle parti di Cdp, quando oggetto di un discorso è un gruppo che ha nel suo business le concessioni autostradali: fatto sta che a via Goito, dove regna Fabrizio Palermo, sono partite le danze per assicurare i vertici in tema di responsabilità civile.

 

fabrizio palermo foto di bacco (3)

Il prossimo 30 novembre scade un bando suddiviso in cinque lotti che per 24 mesi (ma nel testo originale, per complicare le cose, si legge che i valori sono “parametrati su base annuale”, tanto che l’effetto della polizza che partirà alla mezzanotte del 31 dicembre - sic! - cesserà l’ultimo dell’anno del 2021) prevede una “copertura assicurativa” prestata nella forma "claims made".

 

Le “garanzie coprono soltanto le richieste di risarcimento avanzate per la prima volta da terzi durante il periodo di validità della polizza (o durante l’eventuale periodo di osservazione). Nei termini ed alle condizioni di cui alla presente polizza, l’assicuratore anticiperà le spese di difesa relative a qualsiasi richiesta di risarcimento prima della sua definizione. Il massimale costituisce l’importo massimo che l’assicuratore sarà tenuto a pagare in forza della presente polizza per capitale, interessi e spese, salvo quanto disposto dall'art. 1917 del codice civile”.

EUGENIO GIANI

 

Qualche cifra? Copertura per 20 milioni di euro per le perdite pecuniarie, e 20 mln per sinistro. E per le spese di difesa, 5 milioni di euro, in eccesso al massimale di polizza. Una forma di tutela che merita di essere letta, con 33 pagine ricche di definizioni di “atto illecito”, “ente esterno”, “evento critico nei rapporti con l’autorità di vigilanza” come Banca d’Italia e Consob, citate nel bando a “titolo esemplificativo e non esaustivo”. Della serie “non ci sono mica solo queste due”.

 

salvini tesei

***

 

Nell’Umbria di Tesei ossigeno ai comuni

Nell’Umbria della governatrice Donatella Tesei le amministrazioni locali si danno da fare. Il comune di Marsciano ha acquistato, con fondi del proprio bilancio, 40 saturimetri. È una questione di vita, da assicurare ai cittadini: e il timore di non avere ossigeno sufficiente lo provano in tanti.

DONATELLA TESEI E MATTEO SALVINI

 

Per il sindaco Francesco Mele, “stiamo intervenendo per affiancare e sostenere il lavoro di medici e Usl nel dare assistenza alle persone positive al Covid e quindi in isolamento presso il proprio domicilio. Come dimostrano queste azioni messe in campo, il comune di Marsciano è in prima linea nel contrasto alla diffusione dei contagi e nella tutela della salute pubblica. I dati che continuano ad arrivare non sono purtroppo ancora confortanti ed è quanto mai indispensabile ricordare come il superamento di questa fase critica sia legato ai corretti comportamenti che ciascuno di noi deve attuare, in ogni momento, con scrupolo e responsabilità".

meme su eugenio giani by giani c'era 5eugenio gianimeme su eugenio giani by giani c'era 8meme su eugenio giani by giani c'era 3giorgio la pira. eugenio giani 1eugenio giani meme by giani c'era 3meme su eugenio giani by giani c'era 1eugenio giani by emiliano carli

Ultimi Dagoreport

donald trump stretto di hormuz

DAGOREPORT – COME GODE XI JINPING! QUANDO TRUMP HA MINACCIATO DI RINVIARE IL SUO VIAGGIO IN CINA, LA RISPOSTA È STATA, PER USARE UN CINESISMO, UN SONORO “ESTICAZZI!” – IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO HA LA FACCIA COME IL CULO A CHIEDERE L’INTERVENTO DELLA NATO, LA STESSA CHE PER ANNI HA DEFINITO INUTILE, MINACCIANDO L’USCITA DEGLI USA: “VOI AVETE BISOGNO DELLA NATO, NOI NO” - ORA IL DEMENTE IN CHIEF FRIGNA PERCHÉ GLI STATI EUROPEI SI RIFIUTANO DI PARTECIPARE ALLA GUERRA IN IRAN – L’EFFETTO TRUMP SULLE ELEZIONI IN EUROPA (IN FRANCIA E SPAGNA, I PARTITI FILO-MAGA DELUDONO LE ASPETTATIVE) E IL PARADOSSO CHE OSSERVA IL “FINANCIAL TIMES”: “TEHERAN, DIMOSTRANDO AL MONDO CHE LA CHIUSURA DELLO STRETTO DI HORMUZ È UNA MINACCIA REALE E PRATICABILE, HA SCOPERTO UN POTENTE STRUMENTO DI DETERRENZA FUTURA. SE IL REGIME SOPRAVVIVERÀ A QUESTA GUERRA, POTREBBE PERSINO EMERGERE IN UNA POSIZIONE INTERNAZIONALE PIÙ FORTE” (BOMBA ATOMICA COMPRESA)

andrea orcel friedrich merz giorgia meloni

DAGOREPORT – IERI ANDREA ORCEL HA FATTO VENIRE UN COCCOLONE A PALAZZO CHIGI - MA COME, PROPRIO ORA CHE  GIORGIA MELONI HA PERSO TRUMP E S’È ATTACCATA ALLA GIACCHETTA DEL CANCELLIERE TEDESCO MERZ, 'STO ORCEL CHE FA? L'UNICREDIT LANCIA L’OPS SUL 30% DI COMMERZBANK FACENDO INCAZZARE LA GERMANIA TUTTA!?! – IL MANAGER ROMANO HA CHIUSO LA "GUERRA" PRECISANDO CHE L'OPS NON IMPLICA LA GOVERNANCE DELLA SECONDA BANCA TEDESCA - IL PARADOSSO DELLA LEGA: IL PARTITO CHE SI È OPPOSTO A TUTTA GOLDEN POWER ALL’OPERAZIONE BANCO BPM, ORA DIFENDE UNICREDIT, PUR DI METTERLA IN QUEL POSTO ALLA DUCETTA…

alessandro giuli pietrangelo buttafuoco giorgia meloni

FLASH! – BUTTAFUOCO E FIAMME! PALAZZO CHIGI VOLEVA "SOPIRE, TRONCARE" LA FAIDA SULLA BIENNALE MA IL CORO DELLE PENNE DI SINISTRA IN DIFESA DI "JAFAR AL SIQILLI" ORA COSTRINGE GIORGIA MELONI A PRENDERE POSIZIONE SULLA DECISIONE DI RIAPRIRE IL PADIGLIONE RUSSO DEL SUO AMICO PIETRANGELO. E, IN MEZZO A 'STA CACIARA, TOVARISH SALVINI GODE – QUALCUNO RICORDI AI VARI MATTIA FELTRI E FILIPPO CECCARELLI, CHE CELEBRANO IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE COME UN GRANDE LIBERALE, CHE BUTTAFUOCO PUBBLICO' NEL 2003 UN LIBRO, "FOGLI CONSANGUINEI", EDITO DA "ARISTOCRAZIA ARIANA" DI FRANCO FREDA, CAMERATA DI "ORDINE NUOVO"…

peter thiel anticristo

DAGOREPORT - ARRIVA A ROMA IL MARZIANO PETER THIEL, CAVALIERE NERO DELLA TECNODESTRA? ESTICAZZI! - NELLA CITTA' DEI PAPI, DI GIULIO CESARE E DI NERONE, LA STORIA SE NE FOTTE DELLA CRONACA DEI THIEL E DEI MUSK - IN GIRO PER IL MONDO, IL GURU DI "PALANTIR" È STATO ACCOLTO DA PREMIER, MINISTRI, ALTI FUNZIONARI. SBARCA A ROMA E SI RITROVA QUATTRO SCAPPATI DI CASA - AL SECONDO GIORNO DI CONFERENZE, LA PLATEA S'È SVUOTATA IN PESO E QUANTITÀ: I POCHI "PINGUINI" ROMANI SUPERSTITI SONO USCITI FRASTRONATI DALLA NOIA – CERTO, TANTA SORPRESA...SORPRENDE: BASTAVA LEGGERE UN QUALUNQUE INTERVENTO DI THIEL PER CAPIRE CHE IL PIPPONE SULL’ANTICRISTO NON E' LETTERALE, DUNQUE RELIGIOSA O BIBLICA, MA E' UNO STRUMENTO DI MARKETING, UNA PARACULATA PER DARE DIGNITÀ FILOSOFICA ALLA SFIDA USA VS CINA E ALLA SOPRAVVIVENZA DELL'OCCIDENTE (E DEI SUOI BUSINESS) – SE IL MARZIANO DI FLAIANO VIENE SFANCULATO DAI ROMANI DOPO UNA SETTIMANA, PER L’ALGIDO E ARROGANTE TECH-PARAGURU DEL MONDO MAGA DI JD VANCE IL "VAFFANCULO" E' ARRIVATO DOPO 24 ORE....

giorgia meloni peter thiel

FLASH – COME MAI FRATELLI D’ITALIA, DI FRONTE ALLA CALATA DI PETER THIEL SU ROMA, HA SCELTO IL SILENZIO ASSOLUTO? NESSUN ESPONENTE DI PESO DEL PARTITO È ANDATO A PALAZZO TAVERNA A VIOLENTARE LE SUE ORECCHIE CON GLI SPROLOQUI SULL’ANTICRISTO DEL FONDATORE DI PALANTIR: C’ENTRA IL VATICANO, CERTO, MA ANCHE IL REFERENDUM. A CINQUE GIORNI DAL VOTO, MEGLIO EVITARE UN NUOVO ELEMENTO DI POLEMICA ESOGENA. E POI C’È LA QUESTIONE LEGA, LA VERA OSSESSIONE DELLA MELONI: NON ESSENDO PRESENTE NESSUNO DEL CARROCCIO ALLE CONFERENZE DI THIEL, LA SORA GIORGIA ERA TRANQUILLA (LA MELONI NON VUOLE  SCOPRIRSI A DESTRA, LASCIANDO IL MONDO ULTRA-CATTOLICO A SALVINI)

funerali

DAGOREPORT- DELLA SERIE: CHI MUORE GIACE E CHI VIVE RILASCIA UN’INTERVISTA... BENVENUTI AL FENOMENO DELLE PREFICHE DEI CELEBRO-DEFUNTI - CHE SI TRATTI DI GINA LOLLOBRIGIDA, DI ARMANI, DI VALENTINO, DI ELEONORA GIORGI O DI ENRICA BONACCORTI, ALLA FINE TUTTI COMMENTANO: CHE FUNERALE, MEGLIO DI UN PARTY! - INDOSSATO IL LOOK D’ORDINANZA (OCCHIALE NERO CHE NON CI SI TOGLIE NEPPURE IN CHIESA, FACCIA SLAVATA E CAPPOTTONE NERO DA PENITENTE), AVVISTATO COME UN FALCO LA TELECAMERA CON IL CRONISTA ARMATO DI MICROFONO, LA PREFICA VIP SI FIONDA ALLA VELOCITÀ DELLA LUCE PER RACCONTARE, PIÙ AFFRANTA DI UN LIMONE SPREMUTO: “IO SÌ CHE LO CONOSCEVO BENE... QUANTO CI MANCA E QUANTO CI MANCHERÀ“ – E QUANDO POI, PUR DEFINENDOLA “SORELLA, AMICA E COMPLICE’’ MA NON HAI NESSUNISSIMA VOGLIA DI ALZARE IL CULO PER ANDARLA A SALUTARE PER L’ULTIMA VOLTA IN CHIESA E FINIRE NELLA BELLA BOLGIA DEL FUNERALONE-SHOW, ALLORA FAI COME RENATO ZERO CHE AL FUNERALE DELLA BONACCORTI HA MANDATO UNA LETTERINA DA FAR LEGGERE SULL'ALTARE...