frontex

LA VERITÀ STAVA IN FRONTEX A TE - ALLA FINE L'HA CAPITO ANCHE L'EUROPA: L'AGENZIA PER IL CONTROLLO DELLE FRONTIERE DELL'UE CON SEDE A VARSAVIA NON SERVE A UNA MAZZA, VISTO CHE LA CORTE DEI CONTI EUROPEA HA CERTIFICATO CHE "NON È IDONEA A CONTRASTARE L'IMMIGRAZIONE ILLEGALE E LA CRIMINALITÀ TRANSFRONTALIERA" - PER NON PARLARE DEI COSTI: 450 MILIONI GETTATI ALLE ORTICHE OGNI ANNO RAPPRESENTANO UNO SCIALO NON INDIFFERENTE...

Gian Micalessin per "il Giornale"

 

frontex 9

Alla fine l'hanno capito. E certificato. Ma per intuire che Frontex, l'agenzia per il controllo delle frontiere della Ue con sede a Varsavia, «non è idonea a contrastare l'immigrazione illegale e la criminalità transfrontaliera» non serviva la «relazione speciale» della Corte dei Conti Europea pubblicata lunedì scorso.

 

Per capire che Frontex serve soltanto a dilapidare i soldi dei contribuenti europei bastava guardare quanto succede da anni sulle coste della Grecia, nel canale di Sicilia e nelle enclavi spagnole di Ceuta e Melilla.

 

frontex

O, volendo spaziare nel campo della criminalità e del terrorismo, bastava verificare quanti presunti attentatori in viaggio verso l'Europa sono stati bloccati dagli agenti di Frontex: si contano sulle dita di una mano.

 

Mentre sul fronte dell'immigrazione fanno testo i resoconti sull'arrivo in Europa negli ultimi dieci anni di svariati milioni di migranti penetrati attraverso le tre principali rotte del Mediterraneo.

 

frontex 7

E allora quel che all'apparenza sembrava semplice inefficacia si è rivelata fallimentare catastrofe. Il rapporto costi-benefici di Frontex o, meglio, il rapporto tra investimenti e risultati basterebbe a far chiudere per bancarotta qualsiasi azienda privata. In questo caso parliamo di una forza di polizia creata nel 2004 forte, nel 2019, di 750 agenti e di una dotazione finanziaria pari a 450 milioni di euro all'anno.

 

frontex 8

Considerando i risultati quei 450 milioni gettati alle ortiche ogni anno rappresentano uno scialo non indifferente. Ma bisogna considerare anche l'altro lato della medaglia: 750 uomini in divisa rappresentano il dispositivo di sicurezza impiegato in caso di disordini in una grande città non certo una forza sufficiente a garantire la difesa dei confini europei. E quando si è incominciato a incrementare il numero degli agenti, in vista del raggiungimento dei 10mila effettivi entro il 2027, i risultati di Frontex non sono migliorati.

 

frontex 5

In compenso si sono moltiplicati i costi destinati a raggiungere, secondo le previsioni, i 900 milioni l'anno entro il 2027. Il problema di questo ulteriore fallimento, secondo l'analisi della Corte, va ricercato in uno sviluppo di Frointex «non corroborato da alcuna valutazione preliminare». Si è attinto a risorse senza chiedersi a cosa servissero soldi e agenti aggiuntivi.

 

frontex 6

Sulla base di questi elementi la Corte arriva alla conclusione che Frontex oltre a non aver «pienamente adempiuto» al mandato ricevuto nel 2016 per sostenere gli Stati membri nella lotta all'immigrazione illegale e alla criminalità transfrontaliera stenta anche a «svolgere efficacemente il nuovo ruolo operativo che le è stato assegnato».

 

frontex 4

Leo Brincat, membro della Corte responsabile della relazione affonda il dito nella piaga ricordando che «le mansioni affidate a Frontex alle frontiere esterne dell'Ue sono fondamentali per la lotta alla criminalità transfrontaliera e all'immigrazione illegale ma nondimeno, Frontex non le assolve con efficacia».

 

frontex 3

L'inefficacia dell'Agenzia, guidata dal francese Fabrice Leggeri, è dovuta anche alle illusorie ipocrisie di un'Unione convinta di poter sigillare le proprie frontiere evitando azioni come il respingimento.

 

frontex 2

Nel mondo dei sogni europei non è chiaro quali mezzi potrebbero usare gli agenti di Frontex per evitare gli sbarchi. E qualora dovessero vedersela con i terroristi non potrebbero tirar fuori neanche un temperino. Ad oggi infatti l'Ue non ha ancora studiato leggi che consentano ai presunti guardiani delle sue frontiere di portare un'arma.

frontex 1OPERAZIONI DI FRONTEX OPERAZIONI DI FRONTEX FRONTEX

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...