giorgia meloni andrea giambruno matteo salvini

VIDEO! QUEL PROVOLONE AFFUMICATO DI GIAMBRUNO INTERVISTA SALVINI (E GIA’ FA RIDERE COSI’): “TRA NOI C’E’ UN RAPPORTO PERSONALE” (DI PANZA E DI SOSTANZA VISTO CHE ENTRAMBI A FORZA DI PASTICCIOTTI HANNO MESSO SU 2 CHILI) – DOPO LE VACANZE NELLA MASSERIA BENEFICIO, L’EX COMPAGNO DELLA MELONI È STATO CHIAMATO DI NUOVO IN PUGLIA, A CEGLIE, PER MODERARE ALCUNI DIBATTITI ALLA FESTA DI "AFFARI ITALIANI" COME QUELLO CON GIANPIERO STRISCIUGLIO, AD DI RFI. GIAMBRUNO ERA "SCORTATO" DA UNA COMUNICATRICE BIONDA DI TRENITALIA MOLTO IN SINTONIA CON LUI - SALVINI DICE CHE VANNACCI COME “NOSTRO SIGNORE” NON E’ SIMPATICO A TUTTI E INCIAMPA IN UNA GAFFE QUANDO SALUTA IL SALENTO TRASCURANDO IL FATTO CHE CEGLIE È IN VALLE D'ITRIA – VIDEO

https://bari.repubblica.it/cronaca/2024/08/31/video/giambruno_scherza_dal_palco_di_ceglie_messapica_dopo_le_vacanze_con_meloni_qui_sono_ingrassato_di_due_chili_mi_daranno_la-423471879/

 

PUGLIA, RISPUNTA GIAMBRUNO NELLA PIAZZA DI CEGLIE CON I BIG DEL GOVERNO MELONI

Estratto dell'articolo di Massimiliano Scagliarini per "La Gazzetta del Mezzogiorno"

 

GIAMBRUNO INTERVISTA SALVINI DAL PALCO DI CEGLIE

[...] «Oh, ma quello non è Giambruno?», si danno di gomito in platea fin da quando il giornalista Mediaset compare dietro il palco. Si scoprirà poi che Giambruno, uno dei primi a lasciare la masseria Beneficio durante le vacanze della Meloni, è tornato in Puglia l'altroieri chiamato dal direttore di Affari Italiani, Angelo Perrino, per moderare alcuni dibattiti della kermesse di Ceglie Messapica. Come ad esempio quello con Gianpiero Strisciuglio, amministratore delegato di Rfi, barese, nel cui staff c'è una comunicatrice bionda molto in sintonia con Giambruno. [...]

 

 

GIAMBRUNO SCHERZA DAL PALCO DI CEGLIE MESSAPICA DOPO LE VACANZE CON MELONI: "QUI SONO INGRASSATO DI DUE CHILI, MI DARANNO LA CITTADINANZA ONORARIA"

Da bari.repubblica.it

 

GIAMBRUNO INTERVISTA SALVINI DAL PALCO DI CEGLIE

“Ormai a Ceglie manca solo che mi danno la cittadinanza onoraria”: ironizza il giornalista Andrea Giambruno sul palco de “La piazza” di Affari italiani, che per la settima volta anima il centro della Valle d’Itria.

 

L’ex compagno della premier Giorgia Meloni è tornato in Puglia da qualche giorno, dopo le precedenti vacanze ferragostane a masseria Beneficio, e il 29 agosto è salito inaspettatamente sul palco di piazza Plebiscito. “Sono io la sorpresa”, ha detto, prima di intervistare l’ad di Rfi Giampiero Strisciuglio. Il giorno successivo sorpresa ancora maggiore: a Giambruno è toccato il compito di intervistare il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, anche lui reduce da vacanze pugliesi. “Lì in Puglia si mangia benissimo – ha detto Salvini – sono ingrassato di due chili”, dopo la gaffe di aver salutato il Salento, trascurando il fatto che Ceglie è in Valle d'Itria.

GIANPIERO STRISCIUGLIO

 

E pure Giambruno ha fatto riferimento allo stesso numero di chili presi durante la pausa pugliese. In quanto al dialetto cegliese, il giornalista ha affermato di non essere ancora in grado di capirlo, ma probabilmente c’è tempo per imparare, vista l’assiduità delle visite. Questa volta ad accompagnarlo a masseria Beneficio è stata la figlia Ginevra, venerdì sera presente anche nella platea de “La piazza” insieme ad un’amichetta e alla mamma di quest’ultima. Una donna bionda della quale più d'uno si chiede quale sia il suo rapporto con Giambruno

 

 

GIAMBRUNO

Anna Chiara Spagnolo per repubblica.it - Estratti

 

A sentire Matteo Salvini, si potrebbe parlare di “un patto di fine estate”, rinsaldato tra alleati “per garantire l’unità del centrodestra e finire la legislatura”. 

GIAMBRUNO INTERVISTA SALVINI DAL PALCO DI CEGLIE

 

(...)

A fine giornata il leader della Lega è in collegamento con “La piazza” di Affari italiani di Ceglie Messapica, dove a intervistarlo c’è il giornalista Andrea Giambruno, che – proprio della premier – è ex compagno e da due giorni si fa vedere in Valle d’Itria. Salvini ostenta sicurezza, parla del programma del centrodestra come “la Bibbia” che gli alleati hanno concordato di seguire.

 

ANDREA GIAMBRUNO IN BICICLETTA A CEGLIE MESSAPICA

Del leader di Forza Italia, Antonio Tajani, non fa mai il nome e quando Giambruno gli ricorda che lo ius scholae “è un tema che sembra stare a cuore ad alcuni pezzi del Governo”, il leader leghista riduce il problema a “dibattito agostano, quando i giornali hanno poco da scrivere o hanno il calciomercato o il dibattito politico”. E per chiarire ulteriormente: “Non serve. L'Italia è il Paese che ha concesso più cittadinanze. La legge attuale è già iper-efficiente, giudicando dai numeri. Ritengo che al compimento del 18esimo anno i ragazzi e le ragazze che sono cresciuti in questo Paese debbano poter scegliere se diventare cittadini italiani o tenere la propria cittadinanza. Non capisco la smania di qualcuno di accelerare il processo”.

 

andrea giambruno in vacanza foto diva e donna

Linea condivisa anche dal generale ed europarlamentare della Lega Roberto Vannacci, sul quale Salvini mette la mano sul fuoco: “Ci sentiamo quotidianamente, non ha alcuna intenzione di fondare un altro partito, tanto che il 6 ottobre sarà a Pontida”. E ancora: “Il generale è una persona di spessore, parla 6-7 lingue, ha una idea chiara dell'Europa che deve cambiare. Non è simpatico a qualcuno? Neanche nostro Signore era simpatico a tutti”.

 

(...)

 

Il giornalista Mediaset è tornato in Puglia da qualche giorno e si è presentato come “sorpresa” sul palco de “La piazza” di Affari italiani, con la figlia Ginevra in platea ad applaudire. “Ormai a Ceglie manca solo che mi danno la cittadinanza onoraria” dice il giornalista, senza nascondere l’apprezzamento per la cucina locale, “ho preso due chili”. Stessa solfa anche per Salvini, i chili presi sono due pure per lui ma saluta il Salento (in cui è stato in vacanza) dimenticando di essere collegato con la Valle d’Itria. Snocciola dati sulle opere che saranno realizzate in Puglia, torna sulla volontà di avviare al più presto il cantiere del Ponte sullo stretto (di cui Vannacci dice “è un’opera importantissima, un qualcosa di esemplare e darà lavoro a tantissime persone”).

 

(…)

GIAMBRUNO MELONI SALVINI VERDINI

 

 

SALVINI INTERVISTATO DA GIAMBRUNO

Virginia Piccolillo per corriere.it - Estratti

 

«Mi fa molto piacere ripartire con questa intervista al ministro Matteo Salvini, con il quale, abbiamo un rapporto personale». Esordisce così, Andrea Giambruno, nel faccia a faccia virtuale con Matteo Salvini nella kermesse di Ceglie Messapica, La Piazza organizzata da Affaritaliani.it dove, a sorpresa, è stato lanciato tra i conduttori.

 

andrea giambruno in vacanza in puglia

Gli dà del lei, l’ex compagno di Giorgia Meloni al vicepremier, mentre chiede del vertice di maggioranza: «È vero che ci sono state divergenze o il dissidio è stato ingigantito? Tutto bene? Il governo va avanti più spedito che mai?». Salvini, in collegamento, torna al «tu». Si scusa per il look in camicia a saluta subito Ginevra — la figlia di Giambruno e Giorgia Meloni — seduta in prima fila. Racconta di aver preso due chili durante la vacanze. «E questo è un problema che abbiamo in comune» dice all’indirizzo di Giambruno strizzato in un abito blu-Renzi.

 

 

 

andrea giambruno a ceglie messapica foto di oggi

Poi, invece, ammette che qualche problemino c’è stato in «un agosto che su alcuni temi ci ha visto su posizioni diverse sull’immigrazione: dallo ius soli, allo ius scholae». Però «la priorità è il programma, che è la nostra Bibbia, l’unità del centrodestra e andare avanti per i tre anni che ci mancano senza una sbavatura». Quindi «abbiamo sgomberato il campo dai temi che ci dividono» e parlato di «stipendi tasse e pensioni», sottolinea. «Avere un rapporto anche umano tra membri della maggioranza aiuta a lavorare meglio?», chiede Giambruno.

 

E annuisce mentre Salvini risponde: «Certamente». Offre squarci del rapporto «prima solo politico ora anche personale». Spiega che se c’è anche «una partita a carte, una pizzata, la visione di un programma ovviamente di “alto contenuto”, le controversie sono più facili da sciogliere». E assicura che questo rapporto resterà.

 

reunion oasis - meme andrea giambruno e francesco lollobrigidaandrea giambruno fuorionda strisciagiorgia meloni antonio tajani matteo salvinigiorgia meloni antonio tajani matteo salviniANDREA GIAMBRUNO E FRANCESCO LOLLOBRIGIDA - MEME BY FAWOLLO andrea giambrunomatteo salvini 1 foto di oggi fuorionda giambruno strisciaMATTEO SALVINI CON IL VISORE AL MEETING DI RIMINIMATTEO SALVINI ARRIVA ALLA MASSERIA BENEFICIO PER INCONTRARE GIORGIA MELONImatteo salvini francesca verdini in salentoandrea giambruno a ceglie messapica 1 foto di oggi

GIANPIERO STRISCIUGLIO

(...)

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni giustizia referendum magistrati

DAGOREPORT -  ARIANNA MELONI E I CAPOCCIONI DI FRATELLI D’ITALIA POSSONO RIPETERE A PAPPAGALLO CHE IL REFERENDUM SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA "NON È UN VOTO SU GIORGIA", MA MENTONO SAPENDO DI MENTIRE. IL VOTO DEL 23 MARZO SARÀ INEVITABILMENTE UN PLEBISCITO POLITICO SULLA STATISTA DELLA SGARBATELLA - CON LA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", NON BASTA PIU' ATTACCARE I MAGISTRATI (DAGLI SCONTRI DI TORINO AL FATTACCIO DI ROGOREDO), ORA LA MELONI SA CHE NON POTRA' FARE A MENO DI METTERCI LA FACCIA - UNA PERSONALIZZAZIONE CHE FINO A IERI HA TENTATO IN OGNI MODO DI EVITARE RICORDANDOSI CHE FU UNA SCONFITTA REFERENDARIA A TRASCINARE IL GOVERNO DI MATTEONZO RENZI DALL’ALTARE ALLA POLVERE) - MA ORA LA RIMONTA DEL"NO" METTE PAURA E NON PUO' PIU' NASCONDERSI ALZANDO I SOLITI POLVERONI DI PROPAGANDA: SOLO LEI HA LA LEADERSHIP PER TRASCINARE LA GALASSIA DEGLI ASTENUTI A VOTARE ''SI'" (SONDAGGI RISERVATI VALUTANO IL BRAND GIORGIA MELONI 2/3 DEI CONSENSI DI FDI) - MA TUTTI PARTITI SONO APPESI ALL'ESITO DEL REFERENDUM: DALLA RESA DEI CONTI DELLA LEGA CON SALVINI ALLA SFIDA IN FORZA ITALIA TRA TAJANI E I FIGLI DI BERLUSCONI - UNA VITTORIA DEL "NO" POTREBBE INVECE RINGALLUZZIRE UN’OPPOSIZIONE DILANIATA DALL'EGOLATRIA DI ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE, UN DUELLO DI POTERE CHE HA SEMPRE IMPEDITO DI PROPORRE ALL'ELETTORATO UNA VERA ALTERNATIVA AL MELONISMO...

salvini vannacci zaia fedriga fontana

DAGOREPORT – CHE FINE FARA' MATTEO SALVINI? QUANTE CHANCE HA IL SEGRETARIO DELLA LEGA DI SOPRAVVIVERE AL TRADIMENTO DEL FASCIO-GENERALISSIMO VANNACCI? - TUTTI ASPETTANO L’OFFENSIVA DI ATTILIO FONTANA, MASSIMILIANO FEDRIGA E LUCA ZAIA (MA IL REGISTA È MASSIMILIANO ROMEO, POTENTE SEGRETARIO DELLA LEGA LOMBARDA) - LA DECISIONE SULLO SFANCULAMENTO DEL CAPITONE RUOTA, COME IN FORZA ITALIA PER IL CASO TAJANI-BARELLI-GASPARRI, SULL'ESITO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DEL 23 MARZO, CHE SI È TRASFORMATO, COM'ERA INEVITABILE, IN UN VOTO POLITICO SULL'ARMATA BRANCA-MELONI - SE DALLE URNE USCISSE LA VITTORIA DEL "SÌ", SALVINI RESTERÀ AL SUO POSTO E AL TRIO FEDRIGA-FONTANA-ZAIA NON RESTERÀ ALTRO CHE PROVARE A FAR RINSAVIRE L’EX “TRUCE DEL PAPEETE” E RIPOSIZIONARE IL PARTITO SUI BINARI DEL PRAGMATISMO NORDISTA. BASTA CON LA LEGA NAZIONALE: CHISSENEFREGA DEL PONTE SULLO STRETTO, PIÙ FEDERALISMO E PADANIA. VICEVERSA, PER MATTEO SALVINI SCOCCHEREBBE L'ORA FATALE DEL DE PROFUNDIS...

francesco lollobrigida vino

DAGOREPORT - UNO DEI MISTERI PIÙ INDECIFRABILI DELLE CRONACHE POLITICHE DEGLI ULTIMI GIORNI HA UN NOME, UN COGNOME E UN "RAFFORZINO" IN TESTA: FRANCESCO LOLLOBRIGIDA. L’EX COGNATO D’ITALIA, È TORNATO IN PISTA AL TAVOLO DELLE NOMINE, E MOLTI OSSERVATORI POLITICI SONO RIMASTI SGOMENTI. È PROPRIO “LOLLO”, CHE ERA STATO RELEGATO A MACCHIETTA DI SE STESSO DALLE SORELLE MELONI? QUELLO DELLA “SOSTITUZIONE ETNICA”, DI “GESÙ CHE MOLTIPLICA IL VINO” E CHE FA FERMARE IL FRECCIAROSSA A CIAMPINO? GAFFE A PARTE, LO “STALLONE DI SUBIACO” HA UNA COSA CHE ARIANNA, DONZELLI E RAMPELLI SI SOGNANO: I VOTI – I RAPPORTI CON LA COLDIRETTI E GLI ANNI DI “GAVETTA” TRA VIA DELLA SCROFA E MONTECITORIO

steve bannon giuseppe conte matteo salvini davide casaleggio, gennaro vecchione jeffrey epstein - pietro dettori

DAGOREPORT - FANNO BENISSIMO QUEI SINISTRELLI DI BONELLI E FRATOIANNI A CHIEDERE CONTO A SALVINI DEI SUOI RAPPORTI CON STEVE BANNON. MA PERCHÉ NON FANNO LA STESSA DOMANDA AL LORO ALLEATO, GIUSEPPE CONTE? NEL 2018, IN PIENA EUFORIA GIALLO-VERDE, BANNON CALÒ SU ROMA PER INCONTRARE DAVIDE CASALEGGIO, A CUI SEMBRA ABBIA PROVATO A VENDERE UN SOFTWARE DI PROFILAZIONE – ERANO GLI ANNI FOLLI IN CUI TRUMP CHIAMAVA CONTE “GIUSEPPI”, E A ROMA ARRIVAVA IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA AMERICANO, PER INCONTRARE IL CAPO DEI SERVIZI, GENNARO VECCHIONE – I LEGAMI CON LA LINK UNIVERSITY, IL RUOLO DI PIETRO DETTORI, EX GURU DELLA COMUNICAZIONE GRILLINA ORA RICICLATOSI MELONIANO - TUTTI I MISTERI E LE INQUIETANTI COINCIDENZE CHE NEL 2018 PORTARONO IL SOVRANISMO DELLA LEGA E IL POPULISMO M5S A PALAZZO CHIGI, GOVERNO CONTE-SALVINI...

andrea pucci bocelli giorgia meloni carlo conti sanremo laura pausini

DAGOREPORT – BENVENUTI AL FESTIVAL DI ATREJU! “CI SIAMO PRESI FINALMENTE SANREMO”, GHIGNANO SODDISFATTI I CAPOCCIONI MELONIANI IN RAI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI OCCUPAZIONE FAMELICA DI POSTI DI POTERE, MANCAVA SOLO ESPUGNARE DEL TUTTO QUEL BARACCONE CANTERINO DIVENTATO UN DISTURBO MENTALE DI MASSA – IL CASO PUCCI? L’ENNESIMA ARMA DI DISTRAZIONE DI MASSA: IL COMICO “MARTIRE” SERVE PER COPRIRE LE DERILANTI DISAVVENTURE DEL FRATELLINO D’ITALIA, PATACCA PETRECCA - FINITO L’EFFETTO AMADEUS, CONTI SI RITROVA A SCODELLARE SUL PALCO DELL’ARISTON UN CAST DEBOLE, PIENO ZEPPO DI RELITTI E DI SCONOSCIUTI. BASTERÀ A RISOLLEVARE LO SHARE, MESSO A RISCHIO DA GERRY SCOTTI E DALLE PARTITE DI CHAMPIONS? – AI POVERI TELE-MORENTI SARÀ RIFILATO (DI NUOVO) ANCHE IL “VINCERÒ” DI BOCELLI…

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…