mattarella salvini di maio conte zampetti

VOCI DAL COLLE. A NESSUN PARTITO CONVIENE ANDARE ALLE ELEZIONI SUBITO TRANNE, SULLA CARTA, ALLA LEGA. NELLA REALTÀ IN UNA SITUAZIONE ECONOMICA DIFFICILE, IN UN CONTESTO INTERNAZIONALE COMPLICATO E CON UNA EUROPA OSTILE NON ALL’ITALIA BENSÌ ALLA LEGA, IL LEGHISTA È RESTIO A GOVERNARE DA SOLO E CON LA STAMPELLA DI FRATELLI D'ITALIA - AL COLLE SONO CONSAPEVOLI CHE UNO STRAPPO PUÒ ESSERCI DA UN MOMENTO ALL’ALTRO. ECCO PERCHÉ MATTARELLA HA...

Dagoreport

CONTE E MATTARELLA

 

Voci dal Colle. Nei corridoi del Quirinale si tocca con mano la spasmodica attenzione ai rumori della politica. Il quadro è desolante, dice uno dei consiglieri più ascoltati del Presidente, anche se preoccupante. Nella maggioranza di governo c’è Salvini che da dopo le Europee gioca in attacco e Di Maio che al contrario gioca in difesa con qualche incursione in contropiede. Una maggioranza che nella realtà non lo è più.

CONTE SALVINI DI MAIO MOAVERO MATTARELLA

 

Nell’opposizione un PD diviso e dal passo incerto. Forza Italia senza testa e Fratelli d’Italia che non vede l’ora di fare la stampella della Lega. A nessun partito conviene andare alle elezioni subito tranne, sulla carta, a Salvini. Nella realtà in una situazione economica difficile, in un contesto internazionale complicato e con una Europa ostile non all’Italia bensì alla Lega, Salvini è restio a governare da solo e con la stampella di FDI.

 

giuseppe conte e mattarella all'inaugurazione della nuova sede dell'intelligence 1

Anche perché oggi con questa maggioranza può scaricare la colpa di tutto quello che non va ai Cinque Stelle. Tra l’altro governando come partito virtualmente più forte (sondaggi) e parlamentarmente minoritario.

 

Di tutto questo al Colle sono consapevoli così come sono consapevoli che uno strappo può esserci da un momento all’altro. Salvini continua con le provocazioni verso il M5S per ottenere un rimpasto dolce ma la situazione gli può scappare di mano con i 5S spaccati e non più governabili.

 

Salvini e Mattarella

Ecco perché il Presidente ha decretato vacanze precarie per tutti i suoi collaboratori. Pronti ad ogni evenienza, da un momento all’altro. E il 14 agosto si reca a Genova per l’anniversario del crollo del ponte Morandi. Una cosa deve tenere a mente Salvini, Mattarella in qualsiasi circostanza applicherà in maniera puntuale la Costituzione alla quale è tra l’altro affezionato.

IL REPERTO 132 DEL PONTE MORANDI DI GENOVA

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