airbus boeing

VOLANO DAZI! - IL WTO DÀ RAGIONE AGLI USA: L'EUROPA HA AIUTATO AIRBUS E ORA POTRÀ SUBIRE DAZI FINO A 7,5 MILIARDI DAGLI AMERICANI. MA TRA QUALCHE MESE ARRIVA ANCHE LA SENTENZA SUL CASO SPECULARE CHE RIGUARDA BOEING E CHE POTREBBE GARANTIRE AGLI EUROPEI DAZI DI RAPPRESAGLIA PER 12 MILIARDI - CONTE SPERA CHE TUTTI I SALAMELECCHI A MIKE POMPEO PORTINO RISULTATI: ''CONFIDIAMO NELL'ALLEATO'' PER NON VEDERE I PRODOTTI ITALIANI AMMAZZATI NELL'EXPORT

1. DAZI: CONTE, CONFIDIAMO IN ATTENZIONE ALLEATO USA

mike pompeo e giuseppe conte 4

 (ANSA) - "L'Italia si rende perfettamente conto che c'è una tensione commerciale a livello globale e, sicuramente, la prospettiva di questo confronto sui dazi tra Stati Uniti e Ue non può non considerare che siamo coinvolti come Unione Europea, tuttavia confidiamo di poter ricevere attenzione dal nostro tradizionale alleato su quelle che sono alcune nostre produzioni strategiche". Così a Cagliari il premier Giuseppe Conte sulla decisione della Wto di dare il via libera agli Usa all'imposizione dei dazi ai Paesi Ue.

 

 

2. AIUTI A AIRBUS, SÌ WTO A DAZI USA PER 7,5 MILIARDI SULLE MERCI UE. EUROPA PRONTA A RISPONDERE

Gianluca Di Donfrancesco per www.ilsole24ore.com

 

 

Il verdetto tanto atteso è arrivato. I giudici della Wto hanno stimato in 7,5 miliardi di dollari le contromisure adottabili per il danno equivalente, causato a Boeing dai sussidi erogati ad Airbus e considerati illegittimi. Gli Stati Uniti potranno pertanto imporre dazi per un ammontare equivalente sull’export della Ue. La pronuncia, per diventare operativa, deve essere adottata dal Dispute Settlement Body dell’Organizzazione: un passaggio meramente formale, ci vorranno ancora da 10 giorni a 4 settimane. Poi la Casa Bianca potrà imporre i dazi.

 

boeing 777x

La sentenza, pubblicata il 2 ottobre, conclude che gli Usa possono mettere in atto contromisure per un valore «non superiore a 7,496 miliardi di dollari l’anno».

 

È quasi l’ultimo tassello della faida dei cieli, quella tra il costruttore statunitense Boeing e il consorzio europeo Airbus. Una lite in due fasi sovrapposte: la prima sulla legittimità degli aiuti pubblici concessi da Bruxelles e Washington ai rispettivi campioni dell’aviazione civile. Su questo fronte, in due controversie parallele avviate nel 2004, la Wto ha stabilito che entrambi i gruppi hanno ricevuto miliardi di dollari di aiuti illeciti a danno del concorrente. Ci sono volute migliaia di pagine di verdetti e circa 100 milioni di dollari di spese legali.

airbus flotta

 

Ue pronta a rispondere

La Ue a sua volta è pronta a imporre dazi su 12 miliardi di dollari di import dagli Usa. I beni da colpire sono elencati in una lista che vale circa 20 miliardi di dollari. Ma dovrà aspettare che sia la Wto a quantificare l’esatto ammontare delle contromisure che potrà prendere. Questo verdetto è atteso nella prima metà del 2020.

 

Il commissario al Commercio, Cecilia Malmstroem, ha detto che uno scontro a colpi di dazi avrebbe l’unico effetto di «danneggiare imprese e consumatori su entrambe le sponde dell’Atlantico e di penalizzare il commercio globale e il settore dell’aviazione civile in un momento delicato». Se Washington deciderà di imporre «le contromisure autorizzate dalla Wto, spingerà la Ue a fare la stessa cosa», ha aggiunto.

 

airbus

Per il ministro dell’economia francese, Bruno Le Maire, gli Stati Uniti commetterebbero «un errore economico e politico», se decidessero di imporre sanzioni tariffarie. Le Maire ha assicuratp che gli europei sono pronti a «rispondere fermamente».

 

Il verdetto della Wto accorda il risarcimento più alto nella storia dell’organizzazione, che ne ha già stabiliti una decina. Polverizzato il record precedente: 4 miliardi di dollari nel 2002, in una pronuncia contro i sussidi erogati alla Foreign Sales Corporation statunitense.

 

 

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