PER UNA VOLTA, NETANYAHU È STATO SCAVALCATO A DESTRA –BENNY GANTZ E GADI EISENKOT, MEMBRI DEL GABINETTO DI GUERRA ED ENTRAMBI EX CAPI DI STATO MAGGIORE, VOLEVANO RISPONDERE IMMEDIATAMENTE A TEHERAN, QUANDO ANCORA I DRONI E I MISSILI IRANIANI STAVANO VOLANDO SU ISRAELE – IL PREMIER SI È OPPOSTO, MA HA UN PROBLEMA: SOPRANNOMINATO “MR. SICUREZZA” (ALMENO FINO AL 7 OTTOBRE), NON PUÒ PERMETTERSI CHE GANTZ, CHE PIACE AGLI AMERICANI E VOLA NEI SONDAGGI, PASSI PER FALCO – IL PRECEDENTE: QUANDO FU GANTZ A STOPPARE GLI ATTACCHI AI SITI NUCLEARI IRANIANI - L'ULTRADESTRA DI BEN GVIR AUSPICA "UNA FURIA DEVASTANTE"

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Estratto dell’articolo di D. F. per il “Corriere della Sera”

 

Adesso che le sirene d’allarme tacciono, a farsi sentire sono le parole scambiate nella notte del bombardamento, l’agitarsi di fogli e di opinioni. Chi ha proposto cosa, chi si è opposto, chi ha battuto i pugni sul tavolo per battere subito sull’Iran .

 

Così il Canale 12 rivela che Benny Gantz e Gadi Eisenkot, entrambi ex capi di stato maggiore, avrebbero insistito per contrattaccare quando lo sciame di droni e le decine di missili stavano ancora volando verso Israele.

 

Gadi Eisenkot e Benny Gantz Gadi Eisenkot e Benny Gantz

Alla risposta immediata sarebbero stati contrari il premier Benjamin Netanyahu, Yoav Gallant, ministro della Difesa, ed Herzi Halevi il capo di stato maggiore: tutti e tre a sostenere che l’aviazione era già fin troppo impegnata ad abbattere le centinaia di proiettili lanciati da Teheran.

 

L’ufficio del primo ministro si è precitato a smentire, a dichiarare che semmai i ruoli erano ribaltati, Mr Sicurezza — come gli israeliani non lo considerano più — non può permettersi che Gantz passi per il falco, già lo straccia nei sondaggi elettorali.

 

PROTESTE CONTRO ISRAELE E USA IN IRAN PROTESTE CONTRO ISRAELE E USA IN IRAN

Soprattutto non vuole che la sua ipotetica reticenza alla rappresaglia in contemporanea riscriva le pagine dell’autobiografia «Bibi-My Story» in cui racconta di essere stato stoppato almeno un paio di volte dai vertici del Mossad e delle forze armate (non lo nomina ma Benny Gantz era capo di stato maggiore): sarebbero stati «troppo preoccupati dai rischi» e avrebbero respinto la sua volontà di centrare i siti nucleari iraniani con i jet.

 

[…] Netanyahu deve tenersi stretti gli estremisti di destra che si è portato nella coalizione: Itamar Ben Gvir, colono e ministro per la Sicurezza Nazionale, auspica «una furia devastante» nella ritorsione. E minaccia di lasciar liberi i suoi deputati di votare come preferiscono in parlamento […].

 

benny gantz yoav gallant benny gantz yoav gallant

Anche Eisenkot è tornato a criticare il premier su questi 192 giorni di battaglia e a smontare il suo motto preferito «vittoria totale»: «È una formula fuorviante». È a lui e a Gantz che si appella Yair Lapid chiedendo di tornare all’opposizione per ribaltare il governo e formarne uno nuovo: «Gantz può essere il primo ministro e non c’è israeliano che non vorrebbe Eisenkot alla Difesa».

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