volodymyr zelensky - giorgia meloni - g7 borgo egnazia

ZELENSKY ORMAI SI ACCONTENTA DI POCO – IL PRESIDENTE UCRAINO A BORGO EGNAZIA SI DICE SODDISFATTO PER L'INVITO DI GIORGIA MELONI E IL “CHIARO SOSTEGNO” RICEVUTO DAL G7. MA ANCORA IL SUMMIT NON HA TROVATO L’ACCORDO PER L’UTILIZZO DEGLI ASSET RUSSI. E IL SEGRETARIO USA ALLA DIFESA LO GELA: “NON FORNIREMO UN ALTRO SISTEMA PATRIOT A KIEV” - VIDEO

 

 

 

 

AUSTIN, USA NON FORNIRANNO UN ALTRO SISTEMA PATRIOT A KIEV

LLOYD AUSTIN - CAPO DEL PENTAGONO

(ANSA) - "Il tema delle difesa aerea è in cima alla mia agenda da molto tempo. Gli Usa hanno già fornito un sistema Patriot all'Ucraina, oggi non ho annunci aggiuntivi al riguardo. Posso dire che non ci sarà alcun cambiamento alla nostra copertura di Patriot in Polonia".

 

Lo ha detto il capo del Pentagono Lloyd Austin commentando le indiscrezioni di stampa secondo cui gli Usa avrebbero deciso di fornire un secondo sistema di Patriot a Kiev. "Continuiamo a lavorare perché gli ucraini abbiano tutto quello di cui hanno bisogno e sono in contatto costante con loro", ha aggiunto.

 

volodymyr zelensky giorgia meloni g7 borgo egnazia

ZELENSKY ARRIVATO AL G7, ABBRACCIO CON MELONI

(ANSA) - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato a Borgo Egnazia per partecipare al vertice del G7, accolto dalla premier Giorgia Meloni con una stretta di mano e un abbraccio.

 

ZELENSKY, 'DAL G7 CHIARO SOSTEGNO ALL'UCRAINA'

(ANSA) - "Al vertice G7. Chiaro sostegno all'Ucraina, al diritto internazionale e a una pace giusta". Lo scrive il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X postando le foto della riunione con i Grandi a Borgo Egnazia. "Ogni giorno rafforziamo le nostre posizioni e la nostra difesa della vita. Ogni incontro serve a dare all'Ucraina nuove opportunità di vittoria. Sono grato a tutti i nostri partner".

 

volodymyr zelensky giorgia meloni g7 borgo egnazia

G7: ZELENSKY, 'INCONTRO PRODUTTIVO CON MELONI, DISCUSSO NUOVO PACCHETTO AIUTI ITALIA'

(Adnkronos) - "Ho avuto un incontro produttivo con Giorgia Meloni e ho ringraziato l’Italia per il suo sostegno militare, finanziario e umanitario all’Ucraina". Lo scrive in un post su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che con la premier ha discusso "i prossimi passi della nostra cooperazione in materia di difesa, compreso il contributo dell’Italia al rafforzamento del sistema di difesa aerea dell’Ucraina e la preparazione di un nuovo pacchetto di aiuti militari".

 

VOLODYMYR ZELENSKY JOE BIDEN - VIGNETTA BY OSHO

"Abbiamo parlato anche del prossimo vertice per la pace in Svizzera e dei risultati attesi", continua Zelensky, che si dice ancora "profondamente grato a Giorgia per i suoi sforzi attivi volti a incoraggiare i paesi del Sud del mondo a partecipare al vertice".

 

Inoltre, conclude, "abbiamo discusso progetti congiunti volti ad aiutare l’Ucraina nella ricostruzione di Odessa e della regione di Odessa. Apprezzo molto anche la decisione dell'Italia di organizzare la prossima Conferenza per la ripresa dell'Ucraina a Roma nel 2025".

 

ZELENSKY, BENE MELONI,PREME SU SUD GLOBALE PER SUMMIT PACE

volodymyr zelensky giorgia meloni g7 borgo egnazia

(ANSA) - Con Giorgia Meloni "abbiamo parlato anche del prossimo vertice per la pace in Svizzera e dei suoi attesi risultati. Sono profondamente grato a Giorgia per i suoi sforzi volti a incoraggiare i Paesi del Sud del mondo a partecipare al vertice".

 

Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, postando la foto dell'incontro con la premier al G7 di Borgo Egnazia. "Abbiamo discusso di progetti comuni volti ad aiutare l'Ucraina nella ricostruzione di Odessa. Apprezzo molto anche la decisione dell'Italia di organizzare la prossima Conferenza per la ricostruzione a Roma nel 2025".

LLOYD AUSTIN - CAPO DEL PENTAGONOvolodymyr zelensky joe biden incontro alla casa bianca 1volodymyr zelensky joe biden incontro alla casa bianca 2

volodymyr zelensky giorgia meloni g7 borgo egnazia

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?