volodymyr zelensky washington big

ZELENSKY A STELLE E STRISCE – IL PRESIDENTE UCRAINO A WASHINGTON È STATO ACCOLTO COME UNA STAR DI HOLLYWOOD, TRA BANDIERE E TAPPETI ROSSI. E DA UN BEL REGALINO DEL GOVERNO AMERICANO, CHE HA ANNUNCIATO UFFICIALMENTE L’INVIO DEI MISSILI PATRIOT. QUALI SIANO LE INTENZIONI CON QUEI RAZZI LO SPIEGA IL CONSIGLIERE DEL PRESIDENTE, MYKHAILO PODOLYAK: “SONO UTILI A CHIUDERE IL CIELO E CONCENTRARSI SULLA DISTRUZIONE DEI QUEL CHE RESTA DELL’ESERCITO RUSSO” - TRA QUALCHE ORA IL DISCORSO AL CONGRESSO E L'INCONTRO CON BIDEN

 

 

 

 

Estratto da www.corriere.it

 

Zelensky: nel 2023 restituiremo bandiera ucraina a popolo

l arrivo di volodymyr zelensky a washington

«Oggi sono a Washington per ringraziare il popolo americano, il Presidente e il Congresso per il loro indispensabile sostegno. E anche per continuare la cooperazione per avvicinare la nostra vittoria. Terrò una serie di negoziati per rafforzare la resistenza e le capacità di difesa dell'Ucraina. In particolare, discuteremo della cooperazione bilaterale tra Ucraina e Stati Uniti d'America con il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden. Il prossimo anno dovremo restituire la bandiera ucraina e la libertà a tutta la nostra terra, a tutto il nostro popolo». Così Voldymyr Zelensky su Telegram pubblicandole le foto del suo arrivo.

 

Podolyak: Patriot per chiudere il cielo e distruggere l'esercito russo

il nome di zelensky sul tappeto rosso a washington

Il consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Mykhailo Podolyak, ha accolto favorevolmente «l'annuncio ufficiale» degli Stati Uniti di fornire «il sistema di difesa aerea Patriot» all'Ucraina. Utile per «chiudere il cielo e concentrarsi sulla distruzione di quel che resta dell'esercito russo», scrive Podolyak su Twitter. E aggiunge: «prossimamente: Leopard, Marder e missili di una certa gittata».

 

IL PUNTO MILITARE | Attacchi, ricognizioni e pesca dei disertori: gli ucraini hanno creato una flottiglia di droni

joe biden

(Andrea Marinelli e Guido Olimpio) Droni acquistati sul mercato civile, altri forniti dall’Occidente, altri ancora prodotti localmente. L’Ucraina ha creato la propria «flottiglia» impiegandola per lanciare attacchi, condurre le ricognizioni e fare propaganda. Un mix di iniziativa, pragmatismo, adattamento.

 

Come sempre. Sul sito War Zone hanno raccontato una tattica usata di recente. La resistenza invia di notte numerosi droni sulle postazioni russe, uno solo è ben visibile grazie a piccole luci. Deve fare da esca, ossia attirare il fuoco nemico. A quel punto gli altri velivoli «marcano» coordinate e punti che servono a rendere il tiro di risposta dell’artiglieria più preciso oppure a favorire uno strike diretto. Con i fronti meno «mobili» e la battaglia delle trincee i due schieramenti si affidano in modo esteso a questi mezzi. Un’alternativa alle missioni affidate a piccoli team di forze speciali oppure in supporto ai commandos.

Leggi qui il punto militare.

 

bandiere ucraine a washington

Cbs: Zelensky potrebbe andare anche in Gb, Francia e Germania

Dopo gli Stati Uniti, Zelensky potrebbe visitare il Regno Unito, la Francia e la Germania. Lo ha affermato la tv americana Cbs, che ha anche fatto notare che il viaggio di Zelensky negli Usa segue quello di Putin in Bielorussia.

 

Il Senato Usa conferma Lynne Tracy ambasciatrice in Russia

Il Senato americano, con 93 voti a favore e due contrari, conferma Lynne Tracy come ambasciatrice americana in Russia. Tracy è la prima donna a ricoprire tale incarico ed è già stata a Mosca dal 2014 al 2017 come numero due dell'ambasciata.

 

Kiev: potente esplosione a Mariupol

Una potente esplosione ha tuonato oggi a Mariupol, la città ucraina occupata dai russi. Lo ha reso noto Petro Andriushchenko, consigliere del sindaco di Mariupol, su Telegram. «Subito dopo l'esplosione, elicotteri sono apparsi sulla città, volando verso Berdiansk ad alta quota. Alcuni di loro hanno rilasciato delle trappole termiche», ha precisato Andriushchenko.

 

l arrivo di volodymyr zelensky a washington

 

Gli Usa annunciano: invieremo missili Patriot a Kiev

Nel nuovo pacchetto di aiuti statunitensi a Kiev, da 1,85 miliardi di dollari, approvati da Washington, ci saranno i primi missili Patriot. Lo ha dichiarato il Segretario di Stato americano Antony Blinken precisando che l'ulteriore assistenza include 850 milioni di dollari per la sicurezza e un miliardo di dollari di capacità di difesa aerea e attacchi di precisione.

 

«Gli Usa lavorano per designare la Russia stato aggressore»

l arrivo di volodymyr zelensky a washington

Gli Stati Uniti stanno valutando di designare la Russia come uno «stato aggressore». Lo riportano i media americani, secondo i quali senatori e deputati sono al lavoro sulla proposta e intendono attendere il via libera di Zelensky al riguardo durante il suo intervento al Congresso. La designazione di «stato aggressore» è meno forte di quella di «stato sponsor del terrorismo» richiesta da molti legislatori ma che incontra la resistenza della Casa Bianca, preoccupata dalle possibili conseguenze che potrebbe avere nei rapporti diplomatici fra Mosca e Washington anche per quanto riguarda lo scambio di prigionieri.

 

La Georgia consegna a Kiev 25 gruppi elettrogeni

tappeto rosso per zelensky a washington

Il governo della Georgia ha inviato all'Ucraina 25 gruppi elettrogeni del valore di oltre 560 mila dollari per aiutare Kiev a superare la carenza di elettricità. Lo rende noto Ukrainska Pravda citando l'ambasciata dell'Ucraina a Tbilisi. I generatori forniti dalla Georgia - viene spiegato - sono per uso industriale. Possono essere utilizzati per garantire il buon funzionamento di ospedali, centrali termiche e centrali elettriche, unità di pompaggio per l'approvvigionamento di acqua potabile e altre strutture vitali.

 

volodymyr zelensky alla base di bakhmut

Zelensky negli Usa, bandiere ucraine issate a Washington

Bandiere ucraine accanto a quelle americane sono state issate in diversi luoghi iconici a Washington in occasione della visita del presidente Volodymyr Zelensky. Lungo i viali di fronte a Capitol Hill, dove il leader di Kiev interverrà alle 19.30 e, naturalmente a Pennsylvania Avenue, nei pressi della Casa Bianca, dove tra poche ore si svolgerà lo storico incontro con il presidente americano Joe Biden. […]

volodymyr zelensky alla base di bakhmut

Ultimi Dagoreport

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…

binaghi mezzaroma giampaolo rossi pier silvio berlusconi meloni alcaraz tennis sinner

DAGOREPORT - RAI ALLA DERIVA! DOPO L'OLIMPICA PATACCA-PETRECCA, ARRIVA UN’ALTRA MAZZATA PER TELE-MELONI: GIAMPAOLO ROSSI E CAMERATI RIESCONO NELL’IMPRESA DI PERDERE LE FUTURE PALLETTATE TRA SINNER E ALCARAZ: I DIRITTI IN CHIARO PER LE ATP FINALS DAL 2026, INFATTI, LI HA ACQUISTATI MEDIASET - DOPO LA MOSSA DI ATP MEDIA (IN CUI LA FITP HA UNA MINIMA PARTECIPAZIONE) DI CEDERE AL BISCIONE DI PIER SILVIO LA PARTE IN CHIARO DELL’EVENTO, BINAGHI SI PREPARA A TOGLIERE DI MEZZO LE MANINE DI “SPORT E SALUTE”, E QUINDI IL GOVERNO MELONI, DALLA GESTIONE DEL TORNEO CHE VALE OLTRE MEZZO MILIARDO DI EURO? L'ESECUTIVO AVEVA POSTO AL PRESIDENTE DELLA FITP COME CONDIZIONE PER OTTENERE I 100 MILIONI DI CONTRIBUTI PUBBLICI DI CONDIVIDERE CON “SPORT E SALUTE” LA GESTIONE DELLE ATP FINALS - LA SEDE DI TORINO CONFERMATA SOLO FINO AL 2026. POI... - VIDEO

giorgia meloni monica maggioni giampaolo rossi sigfrido ranucci bruno vespa report

DAGOREPORT - PER LEVARSELO DAI PIEDI QUEL ROMPICOJONI DI SIGFRIDO RANUCCI, L’ARMATA BRANCA-MELONI DEVE PORTARE UN PO’ DI PAZIENZA - E’ VERO CHE PORTANDO SUL GROPPONE 64 PRIMAVERE, IL CONDUTTORE DI “REPORT” PER RAGGIUNGERE L'ETÀ PENSIONABILE, FISSATA A 67 ANNI E 1 MESE PER I DIPENDENTI RAI, HA ANCORA DAVANTI TRE ANNI DI "REPORT" PER SCODELLARE INCHIESTE INVESTIGATIVE SULLE MAGAGNE INFINITE DEL POTERE, DA UNA PARTE - DALL’ALTRA, RANUCCI HA ACCUMULATO UNA TALE QUANTITÀ DI GIORNI DI FERIE NON GODUTE CHE TELE-MELONI NON PERDERÀ LA GOLOSA OCCASIONE DI INVITARLO AL PENSIONAMENTO NELLA PRIMAVERA DEL 2027, PROPRIO ALLA VIGILIA DELL’ELEZIONI POLITICHE – DI SICURO, TELE-MELONI NON OFFRIRA' UN PROVVIDENZIALE CONTRATTO DI COLLABORAZIONE ESTERNA CHE TRASFORMA IL GIORNALISTA MAGICAMENTE IN UN “ARTISTA”, COM'È SUCCESSO ALL’81ENNE BRUNO VESPA E A MONICA MAGGIONI...

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...