sharon stone zingaretti

ZINGA INSTINCT - SHARON STONE FA I COMPLIMENTI A ZINGARETTI (“IL GOVERNATORE DI ROMA”, SIC!) PER LA SPERIMENTAZIONE DEL VACCINO ANTICOVID IN CORSO ALLO SPALLANZANI - LA RISPOSTA DEL SEGRETARIO PD - INSOMMA, TRA LA STONE CHE RINGRAZIA ZINGARETTI, LA CAMPBELL CHE ESALTA DE LUCA E LA CYRUS CHE DUETTA CON CONTE, È EVIDENTE CHE DALL'ALTRA PARTE DELL'OCEANO NON HANNO UN CAZZO DA FARE...

Carlo Tarallo per la Verità

 

sharon stone

Speriamo che per festeggiare non decida di andare a farsi un aperitivo: Nicola Zingaretti si bea sui social dopo che Sharon Stone, l'indimenticabile protagonista, insieme a Michael Douglas, di Basic Instinct, attraverso una storia su Instagram, gli ha fatto i complimenti. «Sono contento», gongola il quasi ex segretario del Pd, «di questo messaggio che abbiamo ricevuto da Sharon Stone.

sharon stone 2

 

Confermo: siamo parte della grande alleanza internazionale che vuole il vaccino anti Covid bene comune!». Zinga pubblica la foto della storia Instagram della Stone: «Grande notizia», scrive Sharon, «il siero che si sta sperimentando allo Spallanzani sarà di uso pubblico. Lo ha appena annunciato il governatore di Roma (errore dell'attrice che a quanto pare conosce benissimo il leader dei dem, ndr) Nicola Zingaretti che ha siglato l'accordo Vaccino bene comune con altri 153 leader mondiali. Grazie Italia».

sharon stone 3

 

 

Sharon Stone che si complimenta con il «governatore di Roma» non solo legge nel pensiero di Nick Douglas Zingaretti, che sogna effettivamente di diventare sindaco della Capitale, ma fa sorridere. Certo, sappiamo bene che la Stone è particolarmente sensibile al tema: sua sorella Kelly ha contratto il Covid-19 e ora è ricoverata in ospedale. La Stone è stata durissima: «È colpa di uno di voi», ha detto alcuni giorni fa, attraverso un video, «di chi non indossa la mascherina».

sharon stone zingaretti

 

Non solo: Sharon è anche molto attenta alla situazione in Italia, dai tempi in cui il nostro Paese era il più colpito dalla pandemia: «Ciao», aveva scritto sui social lo scorso 4 aprile, «voglio salutare e ringraziare tutti gli operatori della Croce rossa, che ho conosciuto di persona nel corso degli anni, vedo il cuore che mettete nel vostro lavoro e sapendo che mettete le vostre vite a rischio per portare avanti la vostra missione. Voglio soltanto dirvi quanto vi ammiro, quanto sono orgogliosa di voi».

 

NICOLA ZINGARETTI

Detto tutto ciò, però, siamo certi di non offendere né la Stone né Zingaretti se abbiamo il sospetto che questa attenzione spasmodica verso il nostro Paese, e soprattutto verso la sinistra da parte dei liberal americani, non sia del tutto disinteressata. Indimenticabile il duetto social dello scorso 13 giugno tra la pop star Miley Cyrus e Giuseppe Conte: «L'Italia e il resto del mondo», twittò la Cyrus, «sono uniti nella solidarietà per Black lives matter negli Stati Uniti.

 

Dobbiamo restare uniti nella lotta contro il coronavirus e al suo impatto sproporzionato sulle comunità emarginate, soprattutto quelle di colore. Per favore, Conte, unisciti a noi». Giuseppi sguainò il ciuffo e rispose tutto contento: «L'Italia ha combattuto in prima linea contro il Covid-19, siamo impegnati nell'Act accelerator, per garantire un accesso equo e universale al vaccino e ai trattamenti. Cooperazione internazionale e solidarietà sono le chiavi del successo. Insieme ce la faremo».

 

MILEY CIRUS 2

E come dimenticare la top model Naomi Campbell, che lo scorso 25 marzo pubblicò su Instagram un video con i più duri e folcloristici appelli dei politici italiani a rispettare le regole, aperto dalla famose frase sui carabinieri con i lanciafiamme da mandare a chi aveva in mente di organizzare una festa di laurea, copyright Vincenzo De Luca?

 

Insomma, tra un Bill Gates che diventa paladino del «vaccino per tutti», la Stone che ringrazia Zinga, la Campbell che esalta De Luca e la Cyrus che duetta con Conte, è evidente che dall'altra parte dell'oceano si tende a esaltare i politici italiani di sinistra. Non solo: il tema dei vaccini, in questo momento, è al centro di una guerra globale tra superpotenze, e inevitabilmente rappresenta anche il principale oggetto del desiderio dei colossi farmaceutici di tutto il mondo.

naomi campbell 4

 

luca zingaretti

Ma c'è anche un'altra versione, sempre maliziosa, anzi cattivissima, che circola tra i dem, relativa al messaggio di Sharon Stone a Nick Zingaretti: «Si sarà fatto raccomandare», sibila una velenosa fonte dem, «dal fratello attore». Ma come! Zinga che chiede al fratello Luca di intercedere presso sua maestà Sharon Stone per un messaggio di sostegno? Sarebbe un intrigo degno del commissario Montalbano.

 

luca zingaretti

ZINGARETTI E DE LUCAZINGARETTI - CONTE - DI MAIOnaomi campbell 3sharon stone 1nicola zingaretti ballerino

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…