zingaretti regione lazio

ZINGARETTI POTREBBE DIMETTERSI A FINE AGOSTO PER CANDIDARSI ALLE POLITICHE – LETTA HA GIA’ DETTO NO ALLE PRIMARIE, PER LE QUALI SCALPITAVANO D’AMATO, GASBARRA E LEODORI – LA REGIONE DOVREBBE ANDARE AL VOTO TRA FINE NOVEMBRE E INIZIO DICEMBRE – MA C’E’ CHI CHIEDE A ZINGARETTI DI PRESENTARSI ALLE POLITICHE DA GOVERNATORE - LA LEGGE, IN QUESTO CASO, NON PREVEDE L'INCANDIDABILITÀ MA DA’ FINO A 60 GIORNI PER SCEGLIERE TRA LA REGIONE E IL PARLAMENTO E ALTRI 90 PER PROCLAMARE LE ELEZIONI - QUESTO DAREBBE PIÙ TEMPO AL CENTROSINISTRA PER ORGANIZZARSI…

nicola zingaretti foto mezzelani gmt 048

Estratto dell’articolo di Francesco Pacifico per “il Messaggero”

 

Da Enrico Letta in giù, Nicola Zingaretti ripete sempre lo stesso concetto a tutti gli esponenti del suo partito: non vuole che si strumentalizzi la sua candidatura alle Politiche. Teme che gli avversari lo accusino di utilizzare la Regione per la campagna elettorale. E questa sua richiesta potrebbe cambiare sia la data delle sue dimissioni dalla poltrona di presidente del Lazio sia quella delle prossime Regionali. La questione non è soltanto procedurale ma di merito. Anzi è politica in un centrosinistra che si appresta a ufficializzare la cancellazione delle primarie per la poltrona di governatore, anche per chiudere la contestata corsa che vede tre esponenti di primo piano come Alessio D'Amato, Enrico Gasbarra e Daniele Leodori.

 

Se il governatore lascia l'incarico a fine agosto, quando verranno annunciati dal Pd i nomi dei prescelti per le circoscrizioni proporzionali per Camera e Senato, alla Pisana si dovrebbe tornare al voto tra fine novembre e inizio dicembre. Cioè non lontano dalle Politiche di settembre, quando il vento di destra (in caso di vittoria del fronte Meloni-Salvini-Berlusconi a livello nazionale) potrebbe ancora soffiare sul Paese. Di conseguenza sarebbero indebolite le chance di riconferma del centrosinistra.

 

zingaretti letta

Discorso diverso se Zingaretti seguisse l'esempio di suoi altri colleghi in passato, come Roberto Formigoni nel 2006: cioè presentarsi alle Politiche il 25 settembre mantenendo i galloni di governatore. La legge, in questo caso, non prevede l'incandidabilità, dando poi all'ex segretario del Pd fino a 60 giorni per optare tra la Regione e il Parlamento e altri 90 per proclamare le elezioni per la Pisana. Garantendo quindi più tempo anche allo stesso centrosinistra per organizzarsi. […]

 

[…] Al momento quindi le certezze sono poche: intanto non ci sarà election day nel Lazio tra politiche e regionali, chiesto invece dal centrodestra. […] A quanto si sa, Zingaretti dovrebbe guidare la lista del Pd o alla circoscrizione Lazio 1 o al collegio plurinominale Lazio 1. Quindi non è stato deciso se correrà per la Camera o per il Senato. […]

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