salvini savoini russia

ZITTO E MOSCA – GIANLUCA SAVOINI SI È AVVALSO DELLA FACOLTÀ DI NON RISPONDERE, DAVANTI AI PM CHE LO HANNO INTERROGATO PER LA STORIA DEI FONDI RUSSI ALLA LEGA – IL TRUCE FA FINTA DI NIENTE: “NON PARLO DI SOLDI CHE NON HO VISTO. LASCIO DIVERTIRSI GLI AMANTI DI JAMES BOND” - IL FASCIOLEGHISMO, L'AMORE PER LA RUSSIA, LA VISITA ALLA DUMA A 28 ANNI: RITRATTO DI SAVOINI BY CAPORALE

CLAUDIO DAMICO - MATTEO SALVINI - GIANLUCA SAVOINI

1 – LEGA, SAVOINI SI È AVVALSO DELLA FACOLTÀ DI NON RISPONDERE DAVANTI A PM

(LaPresse) - Gianluca Savoini, presidente della fondazione Lombardia-Russia, si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti ai pm Sergio Spadaro e Gaetano Ruta, che lo hanno interrogato nel pomeriggio. Savoini è accusato di corruzione internazionale nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Milano sui presunti fondi russi alla Lega.

 

 

2 – DI BATTISTA: SALVINI IMPEGNATO A MENTIRE, DIFESA RIDICOLA

(LaPresse) - "Da qualche giorno non si sta parlando di Ong. Lo 'show' dell’immigrazione dove tutti - da destra a sinistra - recitano la loro parte costringendo gli africani al ruolo di comparsa, per qualche ora si è fermato. Oltretutto Salvini il bugiardo è impegnato a mentire (la sua difesa sul caso Russia-Savoini è ridicola). Forse è il momento giusto per ricordare a tutti cosa hanno scoperto in Libia qualche giorno fa". Lo scrive su Facebook l'esponente M5s Alessandro Di Battista.

 

 

 

 

 

 

SALVINI RISPONDE A CONTE E DI MAIO: "COSCIENZA PULITA"

Da www.agi.it

 

GIANLUCA SAVOINI

Matteo Salvini ha risposto alle domande dei giornalisti al termine dell'incontro, durato sei ore, al Viminale con le parti sociali definito un incontro politico. Davanti ai malumori espressi da Giuseppe Conte e Luigi Di Maio sull'organizzazione del tavolo e sulla presenza di Armando Siri ha glissato commentando: "Quando uno ha la coscienza pulita..".

 

Il ministro dell'interno ha anche confermato di non voler riferire in Aula sulla questione che riguarda Savoini e i presunti fondi russi per la Lega: "Non abbiamo chiesto, né visto, né preso un euro. Lascio divertirsi gli amanti di James Bond e di spionaggio. Mi occupo di vita reale. Non parlo di soldi che non ho visto". 

salvini savoini

 

Sulle questioni economiche, invece, Salvini ha confermato che: "Gli aumenti dell'Iva non scatteranno. Sulle coperture della Flat tax e del piano di investimenti alle infrastrutture abbiamo le idee chiare. Ma su questo ha ragione il presidente del Consiglio, prima ne parliamo tra noi".

 

Salvini ha ribadito anche la sua posizione sulla figura di Giorgetti come prossimo Commissario europeo: "Per avere un Commissario prima bisogna avere una Commissione. Domani Von der Leyen dovrà trovare i voti e non mi sembra che la situazione sia così chiara e delineata. Noi a scatola chiusa non votiamo nessuno. Tutti i presenti alla riunione hanno convenuto dell'importanza del fatto che l'Italia ottenga un commissario economico. Giorgetti sarebbe una delle figure migliori, non l'unica, ma l'indicazione comunque spetterà al presidente del Consiglio".

HOTEL METROPOL MOSCA

 

FASCIOLEGHISTA CON BORGHEZIO, AMA MOSCA SENZA PARLARE RUSSO

Antonello Caporale per "il Fatto quotidiano”

 

A Laigueglia, il suo paese, non ha amici, solo la mamma. Torna per lei, nemmeno mette piede in spiaggia. I Bagni Ondina sono il patrimonio della famiglia, abbiente e affluente, di Gianluca Savoini e rappresentano il centro di gravità permanente della Capalbio ligure. Solo per dire, Attilio Invernizzi, mega direttore delle Generali, Alberto Talan, della Rolex, e tutta la borghesia genovese sono ospiti dei Savoini. A vent' anni Gianluca resta però già inebriato della forza propulsiva delle idee di destra estrema. È milite di Orion, gruppo guidato da Maurizio Minelli, condannato per aver ucciso un poliziotto.

matteo salvini vladimir putin gianluca savoini

 

Non il mare ma la Patria ha nel cuore, la lotta al comunismo, la difesa dell' identità. Al pari di Mario Borghezio, stesso ambiente e stesse idee, sceglie di trasferire nella Lega le conoscenze e i valori, arricchirla della forza delle sue battaglie. La Lega diviene infatti presto la sua casa, Milano la sua città, e Bobo Maroni, al tempo (1994) il suo primo ministro di riferimento. "A Laigueglia sapevamo che Gianluca era nello staff di Maroni", scrive Iltruciolo.it, il foglio locale ricordando il periodo pre-salviniano.

 

savoini

Stempiato, segaligno, tristissimo nei suoi abiti da vice cumenda, Gianluca conosce Bobo ma anche Matteo Salvini. Circa trent' anni fa l' incontro. È il 1991, Savoini, giornalista professionista, lo intervista per l' Indipendente (scriverà anche per Il Giornale, Italia settimanale e La Padania, oggi collabora con Libero). Il giovanissimo Salvini, appena eletto consigliere comunale a Milano, racconta il suo sogno leghista. L' orizzonte di Matteo a quel tempo sono al massimo i mercati rionali meneghini. Gianluca è già oltre gli Urali.

 

GIANLUCA SAVOINI AL VERTICE FRA I MINISTRI DELL INTERNO NEL LUGLIO DEL 2018 A MOSCA

Ha 28 anni e si trova nel Parlamento russo, la Duma, nei suoi giorni drammatici. Ottobre 1993: i cannoni di Eltsin anneriscono la Casa bianca moscovita. Si conteranno 500 morti. Dentro il palazzo assediato c' è Savoini.

 

"Ero lì", giura a Vanity Fair, il settimanale che decide di svelare il volto italiano del rappresentante ufficiale della Lega a Mosca. Savoini il plenipotenziario. Così attesta Sputnik news, braccio mediatico di Putin e così dirà Salvini a International Affairs. Savoini e D' Amico sono "my official representatives". Con Claudio D' Amico, già deputato del Carroccio, Savoini fonda - è il 2014 - l' associazione Lombardia-Russia che ha sede sul retro di via Bellerio, nella ex portineria. Ha la sede ma non una targa, un numero civico ma non un citofono. L' associazione ha come missione la promozione dell' amicizia tra la Padania e Putin. La cultura, più che altro.

MATTEO SALVINI E GIANLUCA SAVOINI A MOSCA NEL 2014

 

Gianluca ha appena lasciato l' ufficio di portavoce di Matteo, si è intanto sposato con Irina, russa di San Pietroburgo. Mentre Claudio, membro attuale dello staff del ministro del- l' Interno, è convolato a nozze con Svetlana, anch' ella di nazionalità russa. L' associazione, dice Savoini, deve valorizzare i rapporti tra Italia e Russia. Lui intanto sottoscrive la partnership strategica a nome della Lega con il partito putiniano di Russia Unita nel 2017.

 

SAVOINI D AMICO

Savoini non parla il russo ("da giovane l' ho considerata una lingua nemica, poi da adulto è difficile imparare") però ha una connessione sentimentale fortissima con quella terra. Ama Tolstoj, anche Dovstoevskij, ma più di tutti Nicolai Lilin, l' autore dell' Educazione siberiana.

borghezio salvini savoini

 

Ama ed è riamato. Irina è la sua compagna di vita e Mosca la sua sede permanente, il luogo dell' amicizia e degli affari. Nel 2016 apre nella Capitale dell' ex impero la Orion Loc, società di consulenza. Di Orion è socio D' Amico. Savoini sceglie, forse perché la memoria è sempre maestra, lo stesso nome del suo primo movimento politico. Consulente. Ma di che? Solo valori culturali o anche offerte commerciali? Solo eventi politici o anche vendite di gasolio, come quella proposta alla Avangard Gas&- Oil? Scambi di vedute o proiezioni di fatturato?

l ipotesi di passaggio dei soldi dalla russia alla lega attraverso eni

 

A Milano la sua associazione chiama Alexey Komov, oligarca moscovita, classe 1974, laureato in legge, fondatore della Marshall Capital, società di investimenti, alla presidenza onoraria. Komov è un nome pesante e influente. E la sua organizzazione per la difesa della famiglia sceglie una delle patrie leghiste, Verona, per tenervi il congresso mondiale. E Komov, guarda un po' tu, è anche segnalato nelle diplomazie occidentali come uno dei possibili finanziatori della campagna russa di Crimea. È il 2014, l' intervento militare di Mosca chiude vittorioso un drammatico confronto militare con l' Ucraina per la sovranità della penisola di Crimea.

 

gianluca savoini

E Savoini, guarda un po' tu, sarà chiamato a fare l' osservatore internazionale del referendum che i russi organizzano per formalizzare il ritorno della Crimea alla casa madre. La Lega ha tanto a cuore la Crimea russa che nell' ottobre del 2014, giunge a Mosca Salvini, il segretario. Accompagnato da Savoini incontra Oleg Saveliev, il ministro russo per la Crimea. Annuncia Savoini: "Terremo anche una conferenza stampa a Simferopoli e incontreremo vari ministri della Crimea".

hotel metropol mosca

 

Anche il consiglio regionale lombardo riconoscerà la Crimea come parte della Russia.

Due mesi dopo, l' anno è sempre il 2014, Salvini è di nuovo a Mosca, naturalmente accompagnato da Savoini. Per la prima volta parla di soldi, di finanziamenti possibili. Dice a Repubblica: "Non cerco regali ma un prestito conveniente come quello concesso alla Le Pen lo accetterei volentieri. Lo accetterei da chiunque mi offrisse condizioni migliori di, per esempio, Banca Intesa".

gianluca buonanno, lorenzo fontana, and matteo salvini contro le sanzioni alla russiamatteo salvini vladimir putin luigi di maio

 

vladimir putin brinda con giuseppe conte e salvini con savoini sullo sfondosalvini savoiniVLADIMIR PUTIN E GIANLUCA SAVOINI HOTEL METROPOL MOSCA 1salvini savoini

Nove volte sarà a Mosca, nove volte accompagnato da Savoini. In un mese - è il febbraio del 2015 -, ci va il 14 e poi il 24 e poi ancora il 16 dicembre e poi il 28. Salvini va più a Mosca che a Gemonio, dove ormai i rapporti con Umberto Bossi, il padre fondatore, sono azzerati. Di chi è il successo, se non di Savoini? "Ho sempre fatto parte delle delegazioni in Russia di Matteo Salvini", garantisce. E noi gli crediamo.

l ipotesi di passaggio dei soldi dalla russia alla lega attraverso enilorenzo fontana, marine le pen, matteo salvini, max ferrari e gianluca savoinil ipotesi di passaggio dei soldi dalla russia alla lega attraverso eni. l ipotesi di passaggio dei soldi dalla russia alla lega attraverso eni. salvini a mosca con gianluca savoini e claudio d'amicomatteo salvini gianluca savoini a moscavladimir putin e gianluca savoini

Ultimi Dagoreport

iran donald trump benjamin netanyahu petrolio

DAGOREPORT – LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DELLE ULTIME ORE È QUELLA PUBBLICATA DA “CNBC”: L’IRAN, ALLA FACCIA DI TRUMP E NETANYAHU, STA CONTINUANDO A ESPORTARE PETROLIO TRAMITE LO STRETTO DI HORMUZ, CHE HA MINATO E BLOCCATO ALLE NAVI STRANIERE. TEHERAN HA VENDUTO 11,7 MILIONI DI BARILI DI GREGGIO ALLA CINA DALL’INIZIO DEL CONFLITTO – L’EUROPA VALUTA DI ALLEGGERIRE LE REGOLE CONTRO IL GAS RUSSO: PER GARANTIRE SCORTE SUFFICIENTI E SICUREZZA ENERGETICA PER L’INVERNO, L’UNIONE EUROPEA NON VERIFICHERÀ SE IL GAS NATURALE LIQUIDO VENDUTO DA TERZI PROVENGA DA MOSCA….

matteo salvini giorgia meloni antonio tajani

DAGOREPORT – ALL'ARMI, SIAM GIUSTIZIALISTI! - OGGI ALLE 18, ANNUNCIATA DAI GORGHEGGI DI SAL DA VINCI, GIORGIA MELONI SALIRA' SUL PALCO MILANESE DEL TEATRO PARENTI PER METTERE LA FACCIA A UN REFERENDUM CHE E' SEMPRE STATO MALDIGERITO (EUFEMISMO) DA GRAN PARTE DEI FRATELLI D’ITALIA, FEDELI ALLA VECCHIA LINEA MISSINA PRO-MAGISTRATI E PRO-BORSELLINO – LO SCARSO IMPEGNO DEI MELONIANI STA FACENDO GIRARE I COJONI A FORZA ITALIA, PER CUI LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE (E DEL CSM) È LA “MADRE DI TUTTE LE RIFORME” – SALVINI FA LO STRUZZO: LA LEGA, CHE HA VISTO SFUMARE L’AUTONOMIA, HA CHIESTO UN “MAGGIOR COINVOLGIMENTO DELLA MELONI”, MA SENZA TROPPA CONVINZIONE - LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE L'IRA FUNESTA DELLA MELONA CONTRO LE TOGHE E' STATO IL FALLIMENTO DEI CENTRO MIGRANTI IN ALBANIA, BOCCIATI DAI TRIBUNALI ITALIANI ED EUROPEI - VIDEO: QUANDO AD ATREJU L'UNDERDOG SI STROZZO' URLANDO: "FUNZIONERANNO! FUNZIONERANNO! DOVESSI PASSARCI OGNI NOTTE DA QUI ALLA FINE DEL GOVERNO" (SONO ANCORA VUOTI...)

pietrangelo buttafuoco giorgia meloni alessandro giuli padiglione russia

DAGOREPORT - FINIRÀ COSÌ: IL MUSULMANO SCIITA GIAFAR AL-SIQILLI, ALIAS PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PUÒ RIVENDICARE QUANTO VUOLE L'INDIPENDENZA E L'AUTONOMIA DELLA BIENNALE CHE LASCIA "CHIUSURA E CENSURA FUORI DALL'INGRESSO", MA IL PADIGLIONE RUSSO RESTERÀ SBARRATO - PUR COSTRETTO A RINCULARE, BUTTAFUOCO NON SI DIMETTERÀ. DEL RESTO, DELLA DECISIONE DI RIAPRIRE I BATTENTI AL PADIGLIONE RUSSO, NE AVEVA INFORMATO NON SOLO AMICI E CAMERATI VICINI MA ANCHE, DICONO, GIORGIA MELONI, DA SEMPRE SUA GRANDE SUPPORTER - AMMESSO CHE SIA AVVENUTO IL COLLOQUIO E ABBIA OTTENUTO IL SEMAFORO VERDE ALLA PRESENZA DEL PADIGLIONE RUSSO, VA ANCHE IMMAGINATO LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONA PER STAR LÌ A SBROGLIARE I PERIODI E LE SUBORDINATE DELL’ELOQUIO BAROCCO-SICULO DI BUTTAFUOCO - COMUNQUE VADA, A DIECI GIORNI DAL TERRIBILE VOTO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA, CON UNA GUERRA CHE TIRA L’ALTRA E L’ECONOMIA CHE VA A PUTTANE, DI DIMISSIONI NON SE NE PARLA ASSOLUTAMENTE. BASTA UN NIENTE PER FAR CROLLARE IL CASTELLO DI CARTE…

marco bucci silvia salis il secolo xix gianluigi aponte

LA ‘’SCOMPARSA DELLE NOTIZIE’’ NON BASTA PIÙ AL MINCULPOP DELL’ERA MELONONIANA - ECCO LE ASSURDE PRETESE E LE SFACCIATE PROPOSTE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LIGURIA, MARCO BUCCI, ALL’EDITORE DEL ‘’SECOLO XIX’’, IL GRUPPO APONTE, PER OSTACOLARE LA CORSA DEL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA A SINDACO DI GENOVA, SILVIA SALIS, CONTRO LO SFIDANTE DEL CENTRODESTRA, PIETRO PICIOCCHI – DAGOSPIA SVELA LA “NOTA” DEL GOVERNATORE BUCCI DA SOTTOPORRE AL DIRETTORE, MICHELE BRAMBILLA: “IL CONTESTO È LA CAMPAGNA ELETTORALE ED IL BILANCINO POLITICO DEL SECOLO, COME È FACILE DA CAPIRE ANCHE PER IL LETTORE, PENDE CON STRATEGICA EVIDENZA DALLA PARTE DELLA SALIS - POCHI GIORNI PRIMA, VISITA DEL MINISTRO E VICEPREMIER SALVINI A GENOVA, MENZIONATO ALLA PARI DELLA SALIS. OPPURE NELL’INTERVISTA PERSONALE AL GOVERNATORE BUCCI, SI TROVA IL MODO DI INFILARE LA SALIS NEL TITOLO DELLA STESSA INTERVISTA…”

peter thiel papa leone xiv

DAGOREPORT – PETER THIEL SBARCA A ROMA E PAPA LEONE RUGGISCE AL "CAVALIERE NERO" - IL PONTEFICE AVREBBE DATO MANDATO AL SEGRETARIO DI STATO VATICANO, PIETRO PAROLIN, DI COMUNICARE AI DOMENICANI DELL’ANGELICUM, DOVE SI SAREBBE DOVUTA TENERE LA TRE GIORNI DI CONFERENZE DI THIEL, DI CANCELLARE LA PRENOTAZIONE EFFETTUATA DAL MILIARDARIO-FILOSOFO DELLA TECNO-DESTRA E SUPPORTER DI JD VANCE - IERI LA PONTIFICIA UNIVERSITÀ SAN TOMMASO D’AQUINO, PER BOCCA DEL RETTORE, PADRE THOMAS JOSEPH WHITE, HA SMENTITO LA NOTIZIA DEL CONVEGNO DI THIEL - LA 'MORAL SUASION' PAPALINA HA GIÀ FUNZIONATO O DAVVERO LE CONFERENZE NON SONO MAI STATE IN PROGRAMMA ALL’ANGELICUM? – LO SCONTRO TRA LA VISIONE TECNO-CATTO-APOCALITTICA, CON IL PALLINO DELL'ANTI-CRISTO ED ECHI ESOTERICI, DEL BOSS DI PALANTIR E QUELLA ANTI-TRUMPIANA E ANTI-MAGA DEL PAPA STATUNITENSE…

donald trump vladimir putin benjamin netanyahu

DAGOREPORT – CI SONO SOLO DUE VINCITORI, AL MOMENTO, DALLA GUERRA IN IRAN, E NESSUNO DEI DUE È DONALD TRUMP: SONO VLADIMIR PUTIN E BENJAMIN NETANYAHU. IL PRESIDENTE RUSSO GODE PER IL PREZZO DEL PETROLIO CHE S’IMPENNA E PER LA RINNOVATA CENTRALITÀ (TRUMP L’HA TENUTO UN’ORA AL TELEFONO A CHIEDERGLI CONSIGLIO) – “BIBI” VELEGGIA NEI SONDAGGI IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE E, MENTRE TUTTI SONO CONCENTRATI SU TEHERAN, INVADE IL LIBANO E S’ANNETTE LA CISGIORDANIA – LA RESISTENZA IRANIANA (HA UN ESERCITO DI MARTIRI PRONTI A MORIRE PER LA CAUSA) E I PAESI DEL GOLFO SPIAZZATI…