ronaldo e ibrahimovic

L'ITALIA A CASA, QUESTI DUE ANZIANOTTI IN QATAR - CR7 (A 37 ANNI) VUOLE IL SUO QUINTO MONDIALE PER SEGNARE IN TUTTI E FARE IL RECORD, IL 40ENNE IBRA SPERA NEL RITORNO DOPO 16 ANNI: NELLE FINALI PLAYOFF PORTOGALLO-MACECONIA DEL NORD E POLONIA-SVEZIA SI GIOCA IL LORO DESTINO - LE SOLITE SPACCONATE DI ZLATAN: "GIOCHERÒ FINCHÉ NON VEDRÒ QUALCUNO PIÙ BRAVO DI ME" 

Antonio Barillà per “La Stampa

 

RONALDO IBRAHIMOVIC

L'ultimo ostacolo di Portogallo e Svezia sulla strada del Mondiale può diventare l'ultima opportunità per due campioni eterni. Cristiano Ronaldo ha 37 anni, Zlatan Ibrahimovic ne ha compiuti 40: è vero che fanno invidia a tanti giovanotti ma, specie per il milanista, l'edizione 2026 è tutt'altro che scontata.

 

SPAREGGIO PORTOGALLO SVEZIA CRISTIANO RONALDO IBRAHIMOVIC

Spacconate e toni piccati

Occhio solo a farglielo notare, perché sono così abituati a fermare il tempo da non accettare la riflessione, e se Zlatan gioca d'anticipo con una spacconata delle sue («Giocherò finché non vedrò qualcuno più bravo di me»), CR7 risponde piccato a domanda specifica: «Sarò io, nessun altro, a decidere del mio futuro. A stabilire se ho voglia di giocare ancora oppure no. Punto e basta».

 

CRISTIANO RONALDO E ZLATAN IBRAHIMOVIC

Il fuoriclasse del Manchester United aspettava l'Italia, invece sarà la Macedonia del Nord a contendergli il pass per il Qatar: discesa, in apparenza, ma la figuraccia azzurra insegna e nessuno, a Oporto, sottovaluta l'impegno.

 

«La Macedonia è stata sorprendente - dice Ronaldo -, ma se è arrivata sin qui è perché lo merita. Li rispetto, ma penso che se il Portogallo è al miglior livello può battere qualsiasi squadra al mondo. Un Mondiale senza di me? Qui si ragione come gruppo. Non può esserci un Mondiale senza il Portogallo».

 

CRISTIANO RONALDO E ZLATAN IBRAHIMOVIC

Se vola in Qatar, entrerà nell'élite dei campioni che hanno preso parte a cinque edizioni iridate (Antonio Carbajal, Lothar Matthaeus e Rafael Marquez, più Gigi Buffon che però nel '98 non scese in campo) e potrà diventare l'unico a segnare in tutte: ha già il primato, ma a quota 4 ci sono anche Pelè, Uwe Seeler e Miroslav Klose.

 

Opposto il destino di Ibra, che in carriera ha segnato 579 reti, di cui 62 - record di sempre - con la maglia della Nazionale, ma non ha mai assaporato l'emozione di un'esultanza al Mondiale.

 

Ha debuttato in Giappone, nel 2002, giocando due spezzoni, ed è sceso in campo tre volte nel 2006 in Germania, senza mai trovare il gol. Nel 2010 la Svezia non si è qualificata, e lui è finito nell'occhio del ciclone. Davanti alle critiche, replicò duro: «Ce l'hanno con me perché non mi chiamo Andersson o Svensson».

 

CRISTIANO RONALDO E ZLATAN IBRAHIMOVIC

Annunciò il ritiro, ci ripensò, inseguì Brasile 2014 fermandosi agli spareggi con il Portogallo: all'andata vinsero i lusitani (1-0, Ronaldo) al ritorno segnò una doppietta, ma ancora CR7 ne fece tre.

 

zlatan ibrahimovic e cristiano ronaldo

Polemiche e accuse Quando la nazionale svedese riconquistò i Mondiali, lui non venne convocato: aveva lasciato la Nazionale, il possibile ritorno suffragato da sue dichiarazioni sfumò, ci furono altre polemiche con il ct Janne Andersson accusato velatamente di discriminazione razziale, poi il chiarimento e il ritorno, esattamente un anno fa, sull'onda della seconda giovinezza con il Milan.

 

Stasera l'opportunità di riconquistare un mondiale dopo 16 anni: non ancora al top, contro la Polonia partirà dalla panchina per diventare, come ha spiegato il tecnico, «un'arma in più» nella sfida thrilling con un altro grande attaccante, Robert Lewandowski. Uno dei due, in Qatar non ci sarà.

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