josip ilicic 1

C'È UNA GIUNGLA NELLA TESTA DI ILICIC - È TORNATA LA DEPRESSIONE, IL GIOCATORE STA MALE COME NEL 2020 E L'ATALANTA STA PENSANDO DI ESCLUDERLO DALLA LISTA DELLA SQUADRA PER FARE POSTO A UN ALTRO STRANIERO, IL NEO ACQUISTO BOGA - GASPERINI HA FATTO INTENDERE CHE L'UOMO RECUPERERÀ, IL CALCIATORE CHISSÀ - LA PRIMA VOLTA I PROBLEMI SCOPPIARONO IN COINCIDENZA CON L'URAGANO COVID, MENTRE ORA…

Andrea Elefante per "La Gazzetta dello Sport"

 

ilicic

Rubiamo l'immagine a Gian Piero Gasperini, perché è molto efficace: «La nostra testa è una giungla». E quella di Josip Ilicic è di nuovo intricata, da qualche giorno quasi inaccessibile.

 

ilicic papu gomez

E in una giungla di riflessioni ora è costretta ad addentrarsi anche l'Atalanta, divisa fra il dovere della riconoscenza e il diritto del senso pratico. E diritti e doveri in questo caso si intersecano, come è sempre quando ci sono di mezzo anche i sentimenti.

 

L'uomo e il calciatore

IL SELFIE DI JOSIP ILICIC CON LA MOGLIE

Non serviva, ma sabato sera Gian Piero Gasperini ha chiarito il perché dell'improvvisa eclissi - a Zingonia, e dall'elenco dei convocati - dello sloveno: parlando di giungla in testa, di psicologi e psichiatri, ha scoperchiato il ripresentarsi di un mal d'essere che era rimasto annidato, non scomparso, nell'anima del giocatore.

 

josip ilicic 6

A domanda il tecnico ha risposto, anche perché forse colto in contropiede, ma ha precisato di averlo fatto per l'ultima volta: a Zingonia non si parla volentieri di questo argomento, anzitutto per rispetto dell'aspetto umano.

 

gasperini ilicic

Dunque dell'uomo, prima ancora del calciatore, Ilicic. Del rapporto profondo con un giocatore che ha scritto un pezzo di storia dell'Atalanta ed è stato uno dei principali motori del suo decollo, incarnando come forse nessuno il bello di un calcio così intrigante anche grazie ai suoi ricami.

 

josip ilicic 4

L'impegno e la fragilità

Per la prima volta erano scoloriti, quei colpi di classe, in coincidenza con l'uragano Covid di due anni fa e gli era servito tempo per tornare ad assaporare il gusto del calcio.

 

ILICIC

L'Atalanta se l'è goduto per quanto ha potuto, accettando l'incertezza della sua discontinuità: lo ha assecondato nella sua speranza di trovare un'altra squadra dove avere un posto più sicuro; lo ha riaccolto quando quella squadra non si è mai materializzata, nel rispetto di un contratto valido fino al giugno 2023 con opzione (perché qualunque vicenda ha anche il suo lato più "materiale"); lo ha aspettato di nuovo nel vedere - più a Zingonia che in partita - lampi del vecchio Ilicic: quelli che non hanno mai smesso di stregare Gasperini.

 

josip ilicic 3

In verità conquistato, quest'anno, più dalla volontà, insolitamente feroce, di Josip di risentirsi il top player che è stato. Il tecnico lo ha ribadito sabato sera: «Non l'ho mai visto impegnarsi come quest'anno».

 

josip ilicic 2

Ma neanche la volontà può bastare, quando viene frenata da forze superiori, di quelle che in realtà rendono più fragili. Nella testa di Ilicic sono riapparse incontrastabili in prossimità della partita con l'Inter e da allora Zingonia è tornato un luogo lontano dalle voglie dello sloveno.

 

Tripletta Ilicic al Valencia

Il problema lista

Lontano per quanto? Domanda oggi senza risposta, come ha detto Gasperini: l'uomo recupererà, il calciatore chissà. E comunque: chissà quando. Anche perché l'uomo oggi ha bisogno di sostegni che sono "nemici" del calciatore.

 

josip ilicic 1

Ma l'Atalanta non può dimenticare, nel rispetto della componente umana della vicenda, che quella sportiva pesa altrettanto e impone altri obblighi. L'incertezza sui tempi di un eventuale rientro si scontra con quella che forse è l'unica certezza: con Ilicic non si potrà avere fretta, esattamente come due anni fa.

 

josip ilicic 10

Ma soprattutto va in conflitto con l'esigenza di decidere, entro l'inizio di febbraio, quale straniero dovrà fare posto, nella lista da riaggiornare, al neo acquisto Boga.

 

josip ilicic 8

Il "nuovo" Miranchuk

Doveva essere Aleksej Miranchuk, alter ego dello sloveno per ruolo e caratteristiche tecniche, che a questo punto è quasi scontato resti a Bergamo. E se fino ad un paio di settimane fa il suo infortunio dell'Olimpico avrebbe allarmato le pretendenti sul mercato, sabato ha rovinato in parte la serata a Gasperini, che ha sottolineato la crescita del russo nel secondo tempo ed è (ri)entrato nell'ordine di idee di far conto su di lui per completare il reparto offensivo.

 

josip ilicic 7

Non più su Ilicic, almeno per questa seconda metà della stagione? Per prendersi il rischio di non rinunciare allo sloveno sarebbe necessaria la cessione di un altro straniero (Gosens e Hateboer sono i più chiacchierati sul mercato), che però non risolverebbe il nodo principale: Ilicic è di nuovo in un tunnel. Forse non lungo e profondo come il precedente, ma oggi non c'è abbastanza luce, lì dentro. E l'Atalanta non può permettersi di restarci intrappolata.

 

ilicicilicic piange per astoriilicicilicicilicicilicic papu gomezjosip ilicic 5ilicic atalantailicic e pasalic atalantailicic 4josip ilicic 9ilicicatalanta fiorentina percassi ilicic

Ultimi Dagoreport

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....

giovanni malago giorgia meloni giancarlo giorgetti andrea abodi gianluca rocchi

DAGOREPORT - IL CASO ROCCHI E' ARRIVATO COME IL CACIO SUI MACCHERONI PER ABODI E GIORGETTI, PRETESTO PERFETTO PER COMMISSARIARE LA FIGC, SCONGIURANDO IL RISCHIO CHE COSI' POSSA CADERE NELLE MANI DELL'INAFFIDABILE MALAGO’ - LANCIATO DA DE LAURENTIIS, "MEGALO' SAREBBE IN LIEVE VANTAGGIO SUL FILO-GOVERNATIVO ABETE - A PARTE GIANNI LETTA, TUTTO IL GOVERNO, IN PRIMIS IL DUO ABODI-GIORGETTI, DETESTA L'IDEA DI MALAGO' E PUNTEREBBE A NOMINARE COMMISSARIO FIGC IL PRESIDENTE DI SPORT E SALUTE, MARCO MEZZAROMA, CARO ALLA FIAMMA MELONIANA…

donald trump benzinaio benzina petrolio greggio

DAGOREPORT – LE UNICHE POMPE CHE NON PIACCIONO A TRUMP SONO QUELLE DI BENZINA! È VERO CHE LE ESPORTAZIONI DI GREGGIO AMERICANE CRESCONO A RITMI RECORD, MA IL PREZZO AL GALLONE NEI DISTRIBUTORI AMERICANI RESTA AI MASSIMI: IL CAOS IN MEDIORIENTE È STATO UN BOOMERANG VISTO CHE LO SCOTTO PEGGIORE LO STANNO PAGANDO I CITTADINI (SI VENDICHERANNO ALLE MIDTERM?), CHE HANNO LA BENZINA ALLE STELLE MENTRE I PRODUTTORI FANNO PROFITTI RECORD – IL MINISTRO DEGLI ESTERI IRANIANO, ARAGHCHI, VOLA A MOSCA E TRATTA CON QATAR E SAUDITI (MA NON CON EMIRATI E BAHREIN, CHE HANNO FIRMATO GLI ACCORDI DI ABRAMO CON ISRAELE)

kyriakou repubblica radio capital tv8

DAGOREPORT - “LA REPUBBLICA” DI ATENE – THEODORE KYRIAKOU VUOLE CAPIRE CHE DIREZIONE DARE AL GRUPPO GEDI E SE C’È UNO SPAZIO POLITICO (E COMMERCIALE) PER DARE A “REPUBBLICA” UN ORIENTAMENTO PIÙ MARCATAMENTE DI SINISTRA. LA SVOLTA DEL QUOTIDIANO SI DOVREBBE ACCOMPAGNARE, NELLE INTENZIONI DELL’EDITORE GRECO, A UN INVESTIMENTO TELEVISIVO. LA SUA IDEA È QUELLA DI TRASFORMARE IN CANALE DIGITALE “RADIO CAPITAL TV”, GIÀ DI PROPRIETÀ DEL GRUPPO, MA NON È ESCLUSO (E DIPENDERÀ DAL PREZZO) L’ASSALTO A TV8 DEL GRUPPO SKY...

giorgia meloni giancarlo giorgetti daria perrotta

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI QUESTA VOLTA FA BENE A INCAZZARSI CON GIANCARLO GIORGETTI: IL PASTROCCHIO SUL DEFICIT AL 3,1% (L’ITALIA RESTERÀ SOTTO PROCEDURA D’INFRAZIONE PER LA MISERIA DI 600 MILIONI DI EURO) È TUTTA FARINA DEL SACCO DEL MEF, E DELLA RAGIONIERA DELLO STATO DARIA PERROTTA (CHE NON HA AVUTO IL CARISMA PER ENTRARE IN SINTONIA CON L'APPARATO CORPORATIVO DEL MINISTERO) – SE CI FOSSE STATO UN VECCHIO VOLPONE COME BIAGIO MAZZOTTA O UN ALTRO GRAND COMMIS DI QUELLI TANTO INVISI ALLA “FIAMMA MAGICA”, UNA SOLUZIONE SI SAREBBE TROVATA, E QUELLO 0,1% SAREBBE STATO ARROTONDATO - COLPA DELLA INFAUSTA GUERRA AL DEEP STATE INIZIATA DAL GOVERNO MELONI...

vladimir putin donald trump ue europa

DAGOREPORT - TRUMP E’ COSI’ INCAZZATO CON I PAESI EUROPEI PER IL MANCATO APPOGGIO ALLA GUERRA IN IRAN CHE MEDITA LA SUA VENDETTA - POTREBBE DISERTARE IL PROSSIMO VERTICE DEL G7 A EVIAN, IN FRANCIA, DAL 15 AL 17 GIUGNO - UN PRIMO, CHIARO, SEGNALE DI SMARCAMENTO: SE VOI NON CI SIETE PER ME, IO NON CI SARÒ PER VOI - POTREBBE FARE IL BIS AL VERTICE NATO PREVISTO AD ANKARA, IN TURCHIA, IL 7 E L’8 LUGLIO 2026 (E IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH SPINGE PER RENDERE I VERTICI NATO A CADENZA BIENNALE E NON ANNUALE: UN ULTERIORE SGANCIAMENTO) - IL CEFFONE FINALE AI PAESI EUROPEI TRUMP CONTA DI DARLO AL G20 PREVISTO A MIAMI IL 14 E 15 DICEMBRE 2026: AL VERTICE VUOLE INVITARE PUTIN. UNA PRESENZA CHE CLAMOROSA E DEFLAGRANTE PER L’ASSE EURO-ATLANTICO: RITROVARSI AL TAVOLO PUTIN, SU CUI PENDE UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE PER CRIMINI DI GUERRA IN UCRAINA, A UN CONSESSO NEGLI STATI UNITI (NON IN SUDAFRICA O IN BRASILE), E IN PRESENZA DI TUTTI GLI ALTRI LEADER EUROPEI, SAREBBE LO SPUTO NELL’OCCHIO DEFINITIVO…