svizzera sommer ndoye xhaka

E' TEMPO DI RISPEDIRE GLI SVIZZEROTTI TRA LE MUCCHE E GLI OROLOGI A CUCU' – L’ITALIA AFFRONTERA’ NEGLI OTTAVI LA NAZIONALE ELVETICA CHE HA IMPEDITO AGLI AZZURRI DI QUALIFICARSI AI MONDIALI IN QATAR (E HA ELIMINATO LA FRANCIA AGLI EUROPEI DI 3 ANNI FA) - IL BLOCCO BOLOGNA (FREULER, AEBISCHER, NDOYE) CHE CON 7 FRA GOL E ASSIST, È IL CLUB PIÙ DECISIVO AD EURO2024, DAVANTI ADDIRITTURA A BAYERN E REAL. IN DIFESA SPICCA IL TALENTO DI AKANJI DEL CITY MENTRE IN MEZZO AL CAMPO IL LEADER È XHAKA – IN PORTA L’INTERISTA SOMMER, CHE E’ ANCHE UN PARA-RIGORI. IN CASO DI TIRO DAGLI 11 METRI TENETE LONTANO JORGINHO DAL DISCHETTO…

1 - LA SVIZZERA HA IL CUORE BOLOGNESE E IL CHIODO FISSO DELLA SICUREZZA

Carlos Passerini per il “Corriere della Sera” - Estratti

murat yakin ct svizzera

 

(...) La Svizzera che sfideremo sabato a Berlino negli ottavi è una delle sorprese del torneo. Ha un’anima italiana.

 

Di più: bolognese. Ben tre i giocatori che con la maglia rossoblù hanno centrato la storica qualificazione in Champions: i centrocampisti Michel Aebischer e Remo Freuler oltre all’attaccante Dan Ndoye, autore del gol che ha mandato nel panico la Germania fino al pareggio al fotofinish di Fullkrug. Nato da padre senegalese e madre svizzera a Nyon, a due passi dalla sede dell’Uefa, è esploso grazie a Thiago Motta. E ora ha addosso gli occhi di mezza Europa, inclusa l’Inter. «Siamo pronti» sorrideva in zona mista dopo l’ultima partita.

 

svizzera – germania 8

L’effetto Bologna si fa sentire: con 7 fra gol e assist, è il club più decisivo ad Euro2024, davanti addirittura a Bayern e Real. Il gruppo degli «italiani» include anche il portiere interista Yann Sommer, uno dei simboli della squadra, l’ormai ex torinista Ricardo Rodriguez e l’attaccante milanista Noah Okafor, fin qui in panchina.

 

In difesa spicca il talento di Akanji del City di Guardiola, mentre in mezzo al campo il leader è Granit Xhaka, uno dei tanti giocatori di origine albanese che hanno alzato il livello tecnico della squadra negli ultimi dieci anni. Oltre a lui, in rosa ci sono Xherdan Shaqiri e Ardon Jashari.

 

svizzera – germania 7

«Prima o poi l’albanese diventerà la quinta lingua nazionale» ha sorriso il giorno delle convocazioni il c.t. Murat Yakin, nato a Basilea 51 anni fa da una famiglia di immigrati turchi, in carica dal 2021, dopo esser stato leader della difesa per un decennio dal ’94 al 2004. Il punto di forza è l’organizzazione: la sua Svizzera si muove come un corpo solo, solida, compatta, andando al di là dei moduli tattici, che cambiano a seconda delle esigenze nel corso della partita. Il cliché dello svizzero buono solo a sciare è superato da un pezzo: da ormai quasi 15 anni è nella top 20 delle nazionali al mondo. Oggi è al 19°, solo nove posizioni dietro a noi. Ma lo sappiamo bene: ci hanno lasciato a casa dal Mondiale in Qatar.

ndoye

 

«Contro l’Italia dovremo essere precisi ed efficienti, non vediamo l’ora che arrivi lo scontro. Finora molte cose hanno funzionato per noi, abbiamo un’ottima squadra» sorride Yakin, che però adesso ha paura delle spie: accanto allo stadio più vecchio di Germania sorge la Swr Television Tower, una torre alta oltre duecento metri dove chiunque può salire per vedere il panorama di Stoccarda, ma anche il campo d’allenamento. Un’eventualità che gli ha tolto il sonno. Anche perché nei giorni scorsi nel cielo sopra il centro sportivo svolazzava un drone misterioso, poi sparito. È dovuta intervenire anche la polizia. Succede, quando inizi a fare paura.

 

2 - LA VALIGIA DEL MAGO SOMMER

Paolo Tomaselli per il “Corriere della Sera” - Estratti

 

sommer

L’area del portiere come un ring: c’è un pupazzo gigante che si agita con il vento, ci sono dei piccoli punching ball, poi spuntano palline da tutte le parti e il grande classico degli occhiali scuri.

 

La valigia dei trucchi del mago Sommer fra Mondiali e Europei si riempie sempre di nuove trovate.

 

Merito della creatività del preparatore dei portieri svizzeri, Patrick Foletti, che in questi anni ha consentito a Sommer di fare un percorso del tutto insolito: prima di passare in dodici mesi dal Borussia Monchengladbach al Bayern Monaco e infine all’Inter nella scorsa estate, la vera grande vetrina internazionale di Yann è stata proprio la «Nati», con due passaggi agli ottavi di finale in Russia e Qatar e i quarti del 2021 all’Europeo raggiunti con il volo sul rigore di Mbappé, costato l’eliminazione prematura alla Francia. Senza dimenticare in vista di Italia-Svizzera di sabato —e chi se lo scorda? — il rigore parato a Jorginho a Basilea e quello sbagliato contro di lui sempre dal brasiliano a Roma, che assieme ad altri prodigi di Sommer e della sua difesa sono costati lo spareggio mondiale agli azzurri, poi reso un incubo dalla Macedonia a Palermo.

Yann Sommer - Alina Schneider

 

(...) Questo spiega l’uso dei pupazzi, che fanno da blocco in area, contro cui confrontarsi in uscita. E anche dei mini punching ball, introdotti da Foletti — amico del collega Spinelli dell’Inter, ex preparatore di Donnarumma al Psg e di Courtois al Chelsea — : lo strumento è molto utilizzato nel futsal come blocco dinamico per allenare le uscite, dato che nel calcio a 5 l’uno contro uno è frequentissimo.

 

Avere un riferimento preciso dentro l’area aiuta Sommer e i colleghi a mantenere la postura giusta, con le spalle in avanti per chiudere lo specchio con l’uscita a croce. Ad attirare l’attenzione poi ci sono sempre gli occhiali scuri high tech, che allenano la visione e la reattività del cervello. La valigia di Sommer è piena. La nuova missione anti- Italia può cominciare.

xhaka

svizzera – germania 5svizzera – germania 2yann sommer con gli occhiali hi tech 1

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni istat sergio mattarella ursula von der leyen

DAGOREPORT – GIORGIA DÀ I NUMERI! COSA C’È DIETRO L’ATTACCO DI MELONI ALL’ISTAT, PER LA CERTIFICAZIONE DEL DEFICIT AL 3,1%? LA DUCETTA È CONVINTA CHE IL DEEP STATE ABBIA DECISO DI “ZAVORRARE” IL GOVERNO IN VISTA DELLA PROSSIMA MANOVRA, IMPEDENDO L’USCITA DALLA PROCEDURA D’INFRAZIONE – PER FRATELLINI D’ITALIA, IN TEMPI DI “FINANZA CREATIVA, UN DECIMALE O DUE PER FAR TORNARE I CONTI SI POTEVA TROVARE – L'INSOFFERENZA PER L’ESTABLISHMENT SI CONDENSA NELL’ATTACCO SCOMPOSTO DELLA PREMIER A MATTARELLA SULLA SCUOLA  – L’ALTRO FRONTE DI GUERRA PER LA STATISTA DELLA SGARBATELLA È QUELLO EUROPEO, CON LA COMMISSIONE INFASTIDITA PER LA SCELTA DI FINANZIARE LA MANCETTA ELETTORALE DELLO STOP AL BOLLO AUTO CON I “RISPARMI” DEL PNRR – CON L’ONDA NERA CHE AVANZA, VON DER LEYEN NON CONCEDERA’ UN CENTESIMO IN PIÙ DEL DOVUTO ALLA MELONI E ALLE DESTRE…

cirielli tajani barelli bergamini marina berlusconi schifani mule falcone

DAGOREPORT – I GUAI NEL CENTRODESTRA NON FINISCONO MAI: IN CAMPANIA IL FRATELLO D’ITALIA CIRIELLI E’ STATO MESSO DA PARTE PER LE SUE SPARATE PRO-VANNACCI E PRO-FICO (E VIENE SCALZATO DA SANGIULIANO A CUI LANCIA STILETTATE SUI SOCIAL) – MARINA BERLUSCONI SI TIENE A DISTANZA DA FORZA ITALIA E IL DUO TAJANI-BARELLI SPADRONEGGIA: I DISSIDENTI FINISCONO AI MARGINI E PURE GIANNI LETTA E DEBORAH BERGAMINI, VICINI A MARINA, HANNO CAPITO CHE E’ MEGLIO INABISSARSI – IN SICILIA IL GOVERNATORE SCHIFANI HA IL FOGLIO DI VIA E CERCA UNA EXIT STRATEGY (SOGNA IL CSM) – L’ISOLA VA AL VOTO NEL 2027 E SCALPITANO GIORGIO MULE’ E MARCO FALCONE PER FORZA ITALIA MA IGNAZIO LA RUSSA VUOLE GIOCARE LA CARTA GALVAGNO – IL RUOLO DEL “CAVALLO PAZZO” CATENO DE LUCA E DELL’EX IENA LA VARDERA…

corsini piervincenzi di pasquale malara monteleone ranucci

FLASH! - MAI DIRE RAI! FERMENTO NELLA REDAZIONE DI “REPORT”: CORSA A BLINDARE TUTTI I CONTRATTI DELLA SQUADRA, A PARTIRE DAI CONDUTTORI (DANIELE PIERVINCENZI E CLAUDIA DI PASQUALE): NEL CASO IN CUI VINCESSE IL RICORSO PER IL REINTEGRO, SIGFRIDO RANUCCI SI RITROVEREBBE A DOVER ACCETTARE IL FATTO COMPIUTO (ANCHE SE NON E’ DETTO CHE LA RAI, IN CASO DI CONDANNA, OTTEMPERI AL RICOLLOCAMENTO DI SIGFRIDO A “REPORT”) - INTANTO VOLANO GLI STRACCI INTORNO A “FILOROSSO”: IL RESPONSABILE DEGLI APPROFONDIMENTI, PAOLO CORSINI, E IL SUO VICE, GIUSEPPE MALARA, HANNO I NERVI A FIOR DI PELLE DOPO L’ENNESIMO FLOP D’ASCOLTI - SULLA GRATICOLA FINISCE ANCHE ANTONINO MONTELEONE PER LA SCELTA DI AFFIDARE IL MONOLOGO ALL’EX “RAGAZZO DELLA TERZA C”, FABIO FERRARI…

giorgia meloni roberto vannacci friedrich merz antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – CAMERATI, LA PAROLA D'ORDINE E': ASPETTIAMO E VEDIAMO! - A GIORGIA MELONI, IN FORMATO "PREMIER DURACELL", CONVIENE PROVARE A PORTARE A TERMINE LA LEGISLATURA FINO A SCADENZA NATURALE, A OTTOBRE 2027, QUANDO SARA' PIU' CHIARO L'ASSETTO DELLE FORZE IN CAMPO NELL'UNIONE EUROPEA - SPIRA UN VENTO DI DESTRA NELL'UE E SE MARINE LE PEN VINCESSE LE PRESIDENZIALI IN FRANCIA, I NEO-FRANCHISTI DI VOX ANDASSERO AL GOVERNO IN SPAGNA E LA CDU, SFANCULATO MERZ, CERCASSE UN ACCORDO CON LE SVASTICHELLE DI AFD, ALLORA ANCHE LA DUCETTA POTREBBE PIU' FACILMENTE "SVOLTARE A DESTRA" E CERCARE UN'ALLEANZA ELETTORALE CON VANNACCI - QUEL CHE OGGI APPARE COME UNA FOLLIA, DOMANI, CON UN'EUROPA "IN NERO" DIVENTEREBBE UNA MOSSA QUASI NATURALE. A QUEL PUNTO, FORZA ITALIA E LEGA NON POTRANNO CHE FARE PIPPA E INGOIARE L'AMARO BOCCONE...

tommaso calderone vannacci schifani tajani

DAGOREPORT - COME MAI IL FORZISTA TOMMASO CALDERONE TRASLOCA DA VANNACCI E DIVENTA IL NONO DEPUTATO DI FUTURO NAZIONALE? - AVVOCATO SICILIANO CAMPIONE DI PREFERENZE (NE HA RACCOLTE 11.200  NELL'ISOLA ALLE POLITICHE DEL 2022) E' ENTRATO IN CONFLITTO SIA CON IL GOVERNATORE RENATO SCHIFANI, SIA CON ANTONIO TAJANI, CHE NON GLI AVREBBERO GARANTITO IL POSTO DA CAPOLISTA ALLE PROSSIME ELEZIONI - SI TRATTA DEL TERZO SCIPPO DELL’EX GENERALE AI DANNI DI FORZA ITALIA DOPO GLI “ACQUISTI” DI ATTILIO PIERRO E DAVIDE BERGAMINI (ENTRAMBI PASSATI PURE DALLA LEGA) - PROTAGONISTA DI MOLTE BATTAGLIE CONTRO I MAGISTRATI, CALDERONE E’ VICEPRESIDENTE DELLA COMMISSIONE GIUSTIZIA (UN SALTO DI QUALITA' PER VANNACCI E LA SUA “SPORCA DOZZINA”)

repubblica gedi mirja cartia d’asero kyriakou

DAGOREPORT – CHE ARIA TIRA ALLA “REPUBBLICA” DI ATENE? NELL’INCONTRO TRA IL CDR DEL QUOTIDIANO E L’AD DI GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO, È STATO CHIARITO IL METODO DEL NUOVO EDITORE GRECO, THODORIS KYRYAKOU: PIÙ PARTECIPAZIONE DEI GIORNALISTI, PERCHÉ IL RILANCIO NON PUÒ ESSERE CALATO DALL’ALTO, E SOPRATTUTTO ATTENZIONE AI CONTI – IL VERO INNESTO È SULL’INNOVAZIONE, CON L’INGRESSO DI VERONICA DIQUATTRO, MANAGER CON UN PASSATO IN SPOTIFY E GOOGLE, PER IL RILANCIO DEL DIGITALE – IL PIANO INDUSTRIALE 2027-2030: IL PAREGGIO DI BILANCIO IN TRE ANNI, SENZA LICENZIAMENTI E SENZA UN PREPENSIONAMENTO IN PIÙ RISPETTO A QUELLI GIÀ PREVISTI – IL PRIMO BANCO DI PROVA DEL NUOVO CORSO SARÀ IL LANCIO DI “REPUBBLICA EUROPE”...