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E ADESSO RESTITUITE A SCHWAZER ALMENO I GIOCHI OLIMPICI - NESSUNO POTRA’ RIDARGLI GLI ANNI DI CARRIERA PERSI, NESSUNO POTRA’ RIPULIRE IL FANGO CHE GLI E’ STATO GETTATO ADDOSSO MA L’ATLETA AZZURRO MERITA DI RIPRENDERSI QUELL’OLIMPIADE CHE GLI E’ STATA NEGATA NEL 2016 – IL GIUDICE HA STABILITO CHE “NON FU DOPING”. IL MARCIATORE AZZURRO “E’ STATO INCASTRATO”. CHI HA MANIPOLATO LE PROVETTE? LA GIOIA DI SCHWAZER, L’APPELLO DI DON CIOTTI E IL COMMENTO DEL PRESIDENTE FIDAL MEI: "SI APRONO SCENARI INASPETTATI"

Da gazzetta.it

alex schwazer

Felice, felicissimo Alex Schwazer. L'archiviazione del processo penale per doping da parte del gip di Bolzano era la notizia più attesa e lui la commenta così: "Sono molto felice che dopo 4 anni e mezzo di attesa finalmente è arrivato il giorno in cui è stata fatta giustizia. Probabilmente non potrò dimenticare tutte le cose - prosegue in un file audio diffuso attraverso la sua manager Giulia Mancini -, ma il giorno di oggi mi ripaga un po' di tante battaglie che insieme ad altri che mi sono stati vicini ho dovuto affrontare in questi quattro anni e mezzo, che non sono stati per nulla facili".

 

DON CIOTTI: "RIDATEGLI I GIOCHI"

alex schwazer pechino 2008 foto mezzelani gmt 25

L'archiviazione, con tutto quello che sta emergendo sulla manipolazione delle provette, ha scatenato una serie di reazioni. Il presidente di Libera, don Ciotti, ha le idee chiarissime: "Ora è provato: Alex Schwazer è stato incastrato per impedirgli di partecipare all’ultima Olimpiade di Rio. Aveva ragione Alex, con il suo allenatore Sandro Donati, a proclamare la propria innocenza e a denunciare esplicitamente la manipolazione delle sue provette. Libera gli è stata accanto da quando è ripartito per una nuova ed esemplare vita sportiva. E adesso con lui chiede che venga annullata immediatamente la squalifica di 8 anni. Il Cio deve consentirgli di partecipare, se lui lo vorrà, ai giochi Olimpici di Tokyo 2021. Forza Alex, Libera continuerà a marciare al tuo fianco, anche in questa nuova sfida nel nome dello sport pulito e della giustizia giusta".

DON CIOTTI

 

IL PRESIDENTE MEI: "NUOVI SCENARI"

stefano mei foto mezzelani gmt041

 Stefano Mei, nuovo presidente Fidal, ha saputo della svolta giudiziaria durante il Consiglio federale: "Siamo nel pieno del primo Consiglio e devo dire che non ho avuto modo di leggere attentamente le motivazioni del provvedimento. Quello che posso dire adesso è che le sentenze non si commentano mai. Dobbiamo tutti rispettare l’operato della Magistratura, come cittadini e a maggior ragione come rappresentanti delle Istituzioni, anche di quelle sportive. Aggiungo però che se le anticipazioni di stampa riferitemi fossero rispondenti, si aprirebbero scenari inaspettati".

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