andrea agnelli arthur douglas costa higuain

AGNELLI, COME BUTTARE NEL CESSO MEZZO MILIARDO - IL PROBLEMA NON È CERTO RONALDO: LA JUVE HA SPRECATO LA POTENZA DI FUOCO E IL VANTAGGIO SUI RIVALI PER COLPA DI 500 MILIONI DI INVESTIMENTI SBAGLIATI NEGLI ULTIMI ANNI - HIGUAIN TRA CARTELLINO E STIPENDIO È COSTATO 122 MILIONI PER POI ESSERE SBOLOGNATO, CON DOUGLAS COSTA (QUASI SEMPRE ROTTO) SI ARRIVA A 87, ARTHUR 85 MILIONI PER COLPA DI UN'IPER VALUTAZIONE, BERNARDESCHI E KULUSEVSKI 73 E 49 MILIONI…

Marco Iaria per "La Gazzetta dello Sport"

 

AGNELLI CRISTIANO RONALDO JUVENTUS BENEVENTO

Dopo essersi ristrutturata e aver consolidato la leadership nazionale, a un certo punto la Juventus ha mirato all’obiettivo più ambizioso: dare l’assalto all’élite del calcio mondiale.

 

Per farlo ha profuso investimenti senza precedenti per un club italiano, resi possibili dalla crescita dei ricavi, dalla disponibilità degli azionisti e dalla fiducia di banche e investitori.

 

Con il senno di poi - vero, esercizio fin troppo facile - è possibile quantificare la massa di spese che non hanno reso secondo le aspettative. Viene fuori un numero gigantesco: mezzo miliardo di euro. E Ronaldo non c’entra. Seguiteci.

 

SVOLTA HIGUAIN

gonzalo higuaininvestimenti troppo costosi della juve

Innanzitutto, l’arco temporale. C’è chi individua l’inizio di una pericolosa china nell’operazione CR7. In realtà, dal punto di vista delle strategie aziendali e della movimentazione degli investimenti, la vera svolta va rintracciata ancor prima, nell’estate 2016.

 

È da qui che parte la nostra analisi, perché da questa sessione di mercato la Juventus cambia il modus operandi che aveva adottato a partire dall’insediamento di Andrea Agnelli a presidente, nel 2010.

 

cristiano ronaldo e andrea agnelli 3

Non a caso, nel 2016-17, il valore della rosa a bilancio schizza a 302 milioni dai 186 del 2015-16. La cessione-record di Pogba al Manchester United per 105 milioni spinge i dirigenti ad alzare l’asticella: arriva così Higuain, pagando al Napoli la clausola (91 milioni complessivi) e offrendo all’argentino uno stipendio mai così alto (7,5 milioni netti contro i 4,5 dello juventino più pagato nella stagione precedente, Pogba).

 

cristiano ronaldo e andrea agnelli 2

ECCEZIONE RONALDO

Gonzalo Higuain è il primo nome che balza agli occhi esaminando le operazioni di mercato dell’ultimo quinquennio. È vero che l’arrivo di Ronaldo era stato accompagnato da aspettative altissime, commisurate a costi senza precedenti.

 

cristiano ronaldo ed andrea agnelli foto mezzelani gmt32

In totale l’operazione CR7 è costata 277 milioni tra acquisizione, oneri e stipendio, al netto della cessione allo United. Ma aveva un senso più ampio, e non a caso la presenza dell’icona portoghese ha regalato alla Juventus benefici che sono andati al di là del rettangolo di gioco.

 

cristiano ronaldo e andrea agnelli 1

In ogni caso, Ronaldo ha lasciato Torino dopo aver segnato 101 gol in tre stagioni: non il ruolino di marcia di un semplice testimonial. No, gli errori sono stati commessi altrove. Nel momento in cui i dirigenti bianconeri hanno avuto a disposizione una “potenza di fuoco” fuori portata per gli altri club di Serie A e al passo con la top ten europea, ad alcune scelte azzeccate si sono affiancate scommesse non riuscite e operazioni eccessivamente onerose che non hanno migliorato il progetto tecnico e hanno finito per appesantire i conti.

 

METODO

Per quantificare le spese abbiamo preso in considerazione i corrispettivi per i trasferimenti, le commissioni agli agenti, gli stipendi lordi (per i giocatori attualmente in rosa è stato incluso l’ingaggio dell’intera stagione 2021-22), sottraendo gli eventuali incassi per prestiti, bonus o cessioni a titolo definitivo.

 

Ecco, mettendo dentro tutto, Higuain è costato 122 milioni: 91 per l’acquisto, 45 per lo stipendio (buonuscita compresa), 4 per oneri accessori, meno i 18 milioni incassati dal prestito a Milan e Chelsea nel 2018-19.

 

douglas costa

I suoi gol sono stati preziosi per gli scudetti 2017 e 2018, troppo poco però per giustificare l’esborso, tanto che lo stesso club l’ha poi bollato come esubero accettando la svalutazione del “cartellino” e la liquidazione pur di liberarsene.

 

In tutto abbiamo selezionato nove casi. Dietro Higuain c’è Douglas Costa, il cui “cartellino” tra prestito e riscatto è costato 51 milioni: più lo stipendio, si arriva a 87. Troppi per un giocatore che, dopo essere stato tra i protagonisti del girone di ritorno nella cavalcata-scudetto 2018, si è perso tra infortuni, discontinuità di rendimento e limiti caratteriali.

 

arthur

Sul podio troviamo pure Arthur, la cui iper-valutazione da 72 milioni è chiaramente influenzata dallo scambio con Pjanic: ingaggio compreso, parliamo di 85 milioni per un asset che ora la Juventus vorrebbe dismettere.

 

Ci sono poi le scommesse sui giovani talenti. Possono riuscire oppure no. Nel caso di Federico Bernardeschi e di Dejan Kulusevski, non si può dire che le rispettive acquisizioni da 40 e 35 milioni abbiano prodotto ancora un adeguato ritorno dell’investimento: aggiungendo stipendi e commissioni, l’esborso calcolato fino al giugno 2022 è di 73 e 49 milioni. Né l’ex Fiorentina, arrivato a Torino a 23 anni, né lo svedese, acquistato a nemmeno 20 anni, hanno convinto.

 

PARAMETRI ZERO

Alla categoria dei parametri zero non riusciti rientrano di diritto Adrien Rabiot e, soprattutto, Aaron Ramsey. Il gallese, in realtà, è costato la bellezza di 9 milioni di commissioni: più lo stipendio, il costo totale è di 44 milioni.

 

la mamma di rabiot 3

Il francese – operazione più sensata, vista l’età in cui arrivò, 24 anni – si ferma a quota 29 tra oneri (1,5) e ingaggio. Più o meno allo stesso livello della meteora Marko Pjaca, costato 32 milioni: 29 per l’acquisto, 6 per gli stipendi nei primi anni, meno bonus e prestiti vari.

 

aaron ramsey

Nella galleria abbiamo inserito Cristian Romero, non tanto per il saldo effettivo messo in conto-uscite dalla Juventus (10 milioni) ma per la schizofrenia delle movimentazioni riguardanti un calciatore che non ha mai vestito la maglia bianconera: acquistato per 28 milioni, togliendo poi 3 di bonus, è stato ceduto a 15 all’Atalanta che, peraltro, l’ha subito dopo piazzato al Tottenham per 50 milioni più bonus.

 

romero atalanta

Mettendo assieme questi nove giocatori, il conto della spesa fa oltre 500 milioni. Investimenti totalmente sbagliati? Non necessariamente, anche perché ogni caso fa storia a sé e nel calcio è sempre difficile parametrare costi aziendali e performance sportive. Non v’è dubbio, però, che negli ultimi anni la Juventus, dopo aver raggiunto vette elevatissime dentro e fuori dal campo, abbia compiuto una serie di errori nell'individuazione di giocatori, allenatori e progetti tecnici che hanno interrotto il circolo virtuoso creando un effetto a valanga sulla competitività agonistica e sull’equilibrio economico-finanziario.

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...

bernardino zapponi libro dino risi dario argento federico fellini tinto brass

IL LIBRO DEI GIUSTI: L’INEGUAGLIABILE ZAPPONI - LETTORE E SCRITTORE INSTANCABILE, CAPACE DI DARE UN SENSO, PROFONDO, A COSE MOLTO DISTANTI: DAI FUMETTI ALLA STAMPA EROTICA, DALLE SCENEGGIATURE PER FELLINI, RISI, ARGENTO, BRASS, MONICELLI, CORBUCCI, SORDI AGLI SKETCH PER “CAROSELLO” E VARIETÀ TV  IN LIBRERIA VI ASPETTA “CARISSIMO BERNARDINO…”, A CURA DI ROCCO MOCCAGATTA E ALBERTO PEZZOTTA, UN LIBRONE DI OLTRE 500 PAGINE CHE, IN QUESTO TEMPO DI FREGNACCE E CORIANDOLI, APPARE NON UN GIOCO INTELLETTUALE, MA UN MODO DI INTENDERE IL PENSIERO COME TESSITORE DI FILI E DI VOGLIA DI CONTAMINAZIONE, FIGLIA DI CURIOSITÀ E PERSINO UMILTÀ, TIPICA DI UN’ITALIA MERAVIGLIOSA CHE CHISSÀ DOVE SARÀ FINITA...