radu bologna inter

ALL'INTER JE RODE? NO, JE RADU - LA PAPERA DEL PORTIERE NERAZZURRO, SCHIERATO IERI PER UN PROBLEMA FISICO DI HANDANOVIC, COSTA UN PEZZO DI SCUDETTO ALL'INTER - ALLA FINE DELLA PARTITA LA SQUADRA VA A PROTEGGERLO, MA C'È UN ASSENTE: PROPRIO SAMIR HANDANOVIC, CHE HA ABBANDONATO IL CAMPO SENZA NEMMENO GUARDARLO - LA POLEMICA DELL'AGENTE DI RADU A FEBBRAIO: "HANDANOVIC VUOLE GIOCARE SEMPRE. IL SUO E' UN ATTEGGIAMENTO FUORI DALLA SPORTIVITÀ…" - VIDEO

1. LA PAPERA DI RADU

Da www.corriere.it

bologna inter radu

 

Un errore clamoroso a pochi minuti dal termine della sfida tra Bologna e Inter: in palio non ci sono solo i tre punti del match, ma anche il primato in classifica, i due punti di vantaggio sul Milan e un’ipoteca sul campionato.

 

Il vice di Handanovic, Ionut Radu, all’82mo liscia il pallone in un rinvio su retropassaggio e regala a Sansone il gol vittoria con un incredibile errore che potrebbe costare al’Inter il campionato e la seconda stella. I nerazzurri perdono in casa del Bologna per 2-1 (vantaggio di Perisic, pareggio di Aranutivic e gol finale di Sansone) e restano a -2 punti dal Milan.

 

 

HANDANOVIC DOPO LA PAPERA DI RADU

2. LA REAZIONE DI HANDANOVIC DOPO LA PAPERA DI RADU

Maurizio De Santis per www.fanpage.it

 

Samir Handanovic lascia il campo di Bologna, sullo sfondo c’è Radu, distrutto e in lacrime per aver commesso l’errore che ha regalato la vittoria ai felsinei e frenato la rincorsa scudetto dell’Inter.

 

Ionut Radu non giocava una partita dal 19 gennaio scorso, anche allora chiuse il match con i brividi lungo la schiena per la qualificazione in Coppa Italia che all'Inter costò lacrime e sangue contro l'Empoli (3-2 dopo i supplementari). A Bologna è andata peggio, schiacciato dal peso della responsabilità per aver commesso l'errore decisivo valso la vittoria degli emiliani (2-1) e, forse, compromesso la rincorsa scudetto.

 

RADU IN LACRIME DOPO L ERRORE CONTRO IL BOLOGNA

Dopo Gianluigi Donnarumma con il Paris Saint-Germain e in Nazionale, Alex Meret del Napoli crocifisso a Empoli e Gigi Buffon col Parma (sì, proprio lui, il portiere campione del mondo perché certe cose capitano anche ai migliori) è il portiere rumeno a finire sotto i riflettori per una papera clamorosa. Il liscio, come si dice in gergo, lascia a Sansone un colpo da biliardo facile, facile… basta un tocco, palla in buca. Gol, sangue nelle vene che si gela, sguardi impietriti, mani nei capelli. Sipario e tutti a casa mentre l'altra metà di Milano rossonera gongola e fa i conti per la conquista del titoli.

 

 

La sorte ha avuto per l'estremo difensore un ruolo tragicomico. In campo c'era andato all'ultimo momento per l'indisponibilità di Samir Handanovic, costretto ad alzare bandiera bianca per un problema muscolare (contrattura all'addome) avvertito nell'immediata vigilia della partita. A suo modo diventerà protagonista nel post-gara per un atteggiamento che non passa inosservato e un po' fa riflettere per la reazione emotiva apparentemente algida rispetto al dramma (sportivo) che s'è consumato e ha investito il collega.

 

la reazione di handanovic alla papera di radu

Radu non dimenticherà mai la serata da incubo vissuta nel finale. Ne porterà addosso il peso a lungo. Ci vorrà del tempo per ritrovare tranquillità e fiducia. Gli servirà tutto l'affetto dei compagni di squadra per rialzarsi. Che beffa. E quanto fa male quello che è capitato. Schiacciato dal peso della responsabilità, il numero uno dell'Inter esce dal rettangolo verde a capo chino, in lacrime, con la faccia nascosta parzialmente dietro la maglietta per pudore e vergogna.

I GIOCATORI DELL INTER CONSOLANO RADU DOPO L ERRORE CON IL BOLOGNA

 

È distrutto ma non viene lasciato solo. Cordaz (terzo portiere) lo stringe in un abbraccio. Dumfries compie un gesto molto bello: si piazza davanti alle telecamere e ostruisce la visuale. Lo fa per proteggere il compagno caduto in disgrazia, non vuole che il suo dolore diventi il manifesto del match, non accetta che quel pianto umano e comprensibile occupi i titoli di coda, fa di tutto perché non sia strumentalizzato e amplificato. "Andate via", dice il terzino olandese.

 

I GIOCATORI DELL INTER CONSOLANO RADU DOPO L ERRORE CON IL BOLOGNA

"Lasciatelo stare" è il messaggio che trasmette dinanzi alla TV, mostrando solidarietà e compassione (che non è senso di pena ma sincera condivisione della sofferenza, come suggerisce l'etimologia della parola), compattezza di spogliatoio e consapevolezza che, nel bene e nel male, la forza di un gruppo è nell'unità che lo contraddistingue nei momenti più difficili.

DUMFRIES PROTEGGE RADU DOPO L ERRORE CON IL BOLOGNA

 

L'immagine di Handanovic, invece, restituisce un'altra sensazione. Tra gli ultimi fotogrammi della serata dell'Inter a Bologna ce n'è uno che colpisce particolarmente: la reazione fredda, di glaciale indifferenza rispetto al momento che sta vivendo Radu (come si evince da un video di Sky). Un'istantanea che spicca soprattutto per la fascia di capitano che il portiere reca sul braccio: si dirige verso l'imbocco del tunnel senza voltarsi verso il compagno di squadra, procede a passo lento guardando dinanzi a sé, non concede nemmeno uno sguardo al collega disperato, confuso e stordito. Sopra il giorno di dolore che uno ha (e ha avuto anche lui) c'è quell'atteggiamento in apparenza distante e distaccato che lascia di stucco.

 

HANDANOVIC RADU

3. LA POLEMICA CON HANDANOVIC

Estratto dell'articolo di Salvatore Riggio per www.corriere.it

 

Nei quarti di Coppa Italia contro la Roma (l’8 febbraio 2022) Handanovic ha voluto giocare ugualmente senza alternarsi con lui, come sperato dal portiere romeno. Con polemica di Oscar Damiani, procuratore di Radu: «Siamo delusi, noi ma soprattutto il ragazzo. È arrivato anche Onana, a fine stagione Radu andrà via. In Coppa Italia contro la Roma avrebbe potuto giocare mostrando le sue qualità, ma non è stato così.

 

radu bologna inter

Il prossimo mese ci saranno tante partite. Dovesse infortunarsi Handanovic, avresti a disposizione un tesserato che ha giocato poco o niente. Continuo a pensare che avrebbe potuto lasciare spazio al suo secondo e non comportarsi come con Padelli, con cui era successa la stessa cosa. Handanovic vuole giocare sempre, da ex calciatore non lo capisco. Il suo mi pare un atteggiamento, tra virgolette, fuori dalla sportività».

radu bologna interbologna inter radubologna inter raduradu bologna inter

Ultimi Dagoreport

tilman fertitta yacht boardwalk

FERTITTA, CARO CI COSTI! – L’AMBASCIATORE DI TRUMP IN ITALIA CONTINUA IL SUO GIRO DEL MEDITERRANEO IN YACHT, CHE COSTEREBBE ALLO STATO ITALIANO LA SOMMETTA DI 115MILA EURO AL GIORNO, PER SCORTA E SICUREZZA, PER UN TOTALE DI OLTRE 5 MILIONI (IL TOUR INIZIATO IL 13 GIUGNO A CIVITAVECCHIA SI CONCLUDERA’ IN SARDEGNA A META’ AGOSTO) – NELLE SCORSE SETTIMANE IL FIGLIO DELL'AMBASCIATORE, PATRICK FERTITTA, AVREBBE INIZIATO A STUDIARE IL "DOSSIER LAZIO" IN VISTA DI UNA PROPOSTA DI ACQUISIZIONE DEL CLUB DI LOTITO - L'EMISSARIO DI TRUMP, TEXANO CON ANTENATI SICILIANI, È TRA I BUSINESSMEN PIÙ RICCHI D'AMERICA: 11 MILIARDI DI PATRIMONIO, CONTROLLA UN COLOSSO DELLA RISTORAZIONE E CASINÒ, È PROPRIETARIO DEGLI HOUSTON ROCKETS, FRANCHIGIA DI BASKET NBA, ACQUISITI PER 2,2 MILIARDI....

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?