buffon de ligt

ARIECCOLO: BUFFON TORNA ALLA JUVE, DOMANI LE VISITE MEDICHE - AFFARE DE LIGT IN CHIUSURA SULLA BASE DI 75 MILIONI. SU CANCELO C’E’ IL BAYERN - MILAN, PER VERETOUT CI VOGLIONO 25 MILIONI CASH – LA ROMA VICINA ALL’ATALANTINO MANCINI PER SOSTITUIRE MANOLAS, CACCIA AL PORTIERE DEL BETIS PAU LOPEZ - IL SOGNO HIGUAIN - E SU ICARDI…

Filippo Bonsignore e Monica Colombo per corriere.it

 

Juve, su Cancelo c’è il Bayern Monaco

buffon

C’è un nuovo pretendente per Cancelo: è il Bayern Monaco, che sorpassa il Manchester City nella corsa al terzino portoghese. I Citizens sono bloccati dalla necessità di fare cassa attraverso le cessioni e il mercato in entrata viene di conseguenza rallentato.

 

Così i campioni di Germania hanno sfruttato l’impasse per avviare i contatti con la Juve e con l’entourage del giocatore. L’obiettivo dei bianconeri resta il medesimo: incassare 55-60 milioni. I campioni d’Italia, intanto, presentato Rabiot, lavorano con l’Ajax per chiudere l’affare De Ligt: l’accordo sulla base di 75 milioni è dietro l’angolo

 

Inter, in attacco è rimaso solo Icardi

buffon

La lite fra Inter e Roma per Nicolò Barella, che sembra preferire le lusinghe di Conte e la prospettiva di giocare la Champions League nonostante i giallorossi abbiano già un accordo con il Cagliari, ha acceso la miccia sul mercato. I rapporti fra i due club sono ai minimi termini tanto che la trattativa da mesi avviata per Dzeko ora è ferma su un binario morto. I giallorossi, che entro il 30 giugno dovevano far cassa per generare plusvalenze, ora non hanno più la necessità impellente di vendere. Così, sebbene per l’attacco si segua Higuain, Dzeko non è più un giocatore sacrificabile per forza. Per lo meno non alle cifre che l’ad interista, Beppe Marotta, aveva proposto.

 

buffon

Cioè 10 milioni più un giocatore per arrivare a 13. Il neo ds giallorosso Petrachi pretende 20 milioni, non un euro di meno. Il prezzo ha fatto sobbalzare i dirigenti nerazzurri, che a loro volta minacciano di far firmare gratis a febbraio l’attaccante, il cui contratto con la Roma scadrà nel giugno prossimo. Il centravanti bosniaco, ora in vacanza, appare perplesso constatando che per Sensi e Lazaro non si è badato a spese e che le cifre che l’Inter è disposta a spendere per Barella e Lukaku sono folli. Dzeko è atteso in ritiro per le visite mediche l’8 luglio e ora la Roma non esclude di proporgli il rinnovo del contratto. Schermaglie destinate a scomparire in attesa di un’intesa che si troverà più avanti? Probabile. Ma prima ci sarà da ricucire il dialogo fra i due club e, al momento, l’impresa è improba. Così, con lo stallo che avvolge Dzeko, con Lukaku in stand by dopo che lo United ha già fatto sapere di non gradire la formula del prestito biennale con obbligo di riscatto, con Lautaro Martinez impegnato nella Copa America, è stato convocato per il ritiro Icardi, l’attaccante che nessuno vuole. Pazienza se Marotta aspetta la moglie-agente Wanda per un confronto. Lei è a Ibiza, come le storie su Instagram certificano.

 

Milan, la Fiorentina per Veretout vuole solo soldi

de ligt

Ieri Paolo Maldini e Ricky Massara hanno incontrato in un hotel del centro di Milano i dirigenti della Fiorentina, Daniele Pradè e Joe Barone. Argomento di discussione il cartellino di Jordan Veretout, che i toscani valutano 25 milioni. I rossoneri hanno provato a inserire contropartite tecniche nell’affare, da Cutrone a Biglia passando per Laxalt, Strinic e Borini. I colloqui sono aperti anche se la Fiorentina preferirebbe soltanto cash. Oggi il ds viola Pradè incontrerà la Roma, che al francese ha proposto un ingaggio da 3 milioni e nell’affare potrebbe inserire Defrel, ed entro fine settimana anche il Napoli che nella trattativa può calare l’asso di giocatori appetibili come Ounas o Rog. Nel frattempo, il Southampton ha avanzato una proposta di prestito con diritto di riscatto per Andrè Silva

 

Roma, affondo per Mancini e Pau Lopez

de ligt

La nuova Roma di Fonseca si muove con decisione. Il sogno resta Higuain: gli ostacoli sono la volontà del giocatore che, tramite il fratello-agente, ha fatto sapere di essere intenzionato a restare alla Juve (e come alternativa a tornare in Premier League) e l’ingaggio da 7,5 milioni per i prossimi due anni. I giallorossi sono disposti ad offrire 4,5 milioni per quattro stagioni. Mancini e Bartra sono i prescelti per la difesa: per l’azzurro l’Atalanta chiede 25 milioni più bonus, i giallorossi sono fermi a 22 più 3 di bonus. Con lo spagnolo c’è già un accordo quadriennale e si punta ad abbassare la valutazione del Betis Siviglia di 20 milioni. In alternativa c’è Lyanco del Torino. Sempre dal club andaluso potrebbe arrivare il portiere: offerti 18 milioni per Pau Lopez. E poi c’è Veretout per il centrocampo: oggi incontro con la Fiorentina per battere la concorrenza di Milan e Napoli. Uscite: Nzonzi ha rifiutato il Galatasaray, piace al Monaco.

icardi

l Napoli non molla Lozano

Non c’è solo James Rodriguez nei piani del Napoli. Per il colombiano si attende solo l’accordo con il Real Madrid (prestito a 10 milioni più obbligo di riscatto a 30 gradi due anni) e si lavora sui diritti di immagine, tanto che il club spera di averlo per l’ultima fase di ritiro a Dimaro. All’orizzonte resta anche Hirving Lozano: per l’attaccante messicano è già stata presentata un’offerta da 50 milioni al Psv Eindhoven ma ora c’è il pressing forte del Valencia. A centrocampo fari su Elif Elmas, talento del Fenerbahce; l’alternativa è Pulgar del Bologna.

BUFFONhiguainhiguainhiguainpsg united buffonbuffon allo stadium per barzagliicardi wanda narapsg united buffonbuffonbuffon verratti

 

Ultimi Dagoreport

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ - LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?