mourinho striscia

È ARRIVATO IL PRIMO TROFEO ALLA ROMA PER MOURINHO: IL TAPIRO D’ORO! MA LO "SPECIAL" LO RISPEDISCE AL MITTENTE – COME NEL 2009, QUANDO SEDEVA SULLA PANCHINA DELL’INTER, IL PORTOGHESE DRIBBLA STAFFELLI E NON RITIRA IL PREMIO DI "STRISCIA" – DAN PETERSON, COACH-GURU DI BASKET, SPIEGA PERCHE’ MOU E ALLEGRI NON SONO “BOLLITI” - VIDEO

https://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/tapiro-d-oro-rifiutato-a-jose-mourinho_75456.shtml

 

Da iltempo.it

 

mourinho striscia 4

José Mourinho è finito nel mirino di Striscia la Notizia. Di nuovo. E anche stavolta, come fece ai tempi dell'Inter, ha rifiutato la consegna del "famigerato" Tapiro d'Oro che il giornalista Valerio Staffelli ha provato a consegnargli.

 

"È sbarcato a Roma - si legge nel comunicato diffuso dalla trasmissione di Canale 5 - per vincere e, dopo un inizio di stagione altalenante in campionato e qualche figuraccia in Europa, è arrivato il primo trofeo (rispedito al mittente) per Josè Mourinho: il Tapiro d’oro di Striscia la notizia.

 

Raggiunto nella capitale da Valerio Staffelli, l’attapirato allenatore della Roma ha scelto di non rilasciare commenti e dileguarsi in auto senza accogliere il premio. Scena già vista il 23 gennaio 2009, quando sedeva sulla panchina dell’Inter. Insomma, c’è Insomma, c’è a chi il Tapiro non va proprio giù e – come dimostra Mourinho – non lo ritira".

 

mourinho striscia 4

MOURINHO E ALLEGRI HANNO BISOGNO DI TEMPO: PAROLA DI DAN PETERSON

Da romanews.eu

 

Dan Peterson, sulle pagine de La Gazzetta dello Sport, scrive in difesa dei due tecnici: “C’è chi dice che Mourinho è “bollito”, chi sostiene che Allegri, per la Juve, è “una minestra riscaldata”. E così via.

 

mourinho striscia 4

Trovo tutto ciò affrettato e fuori luogo. Mou ha appena iniziato con la Roma, Allegri sta riprendendo la Juve dopo due anni. Sono all’inizio del loro lavoro, hanno bacheche piene di coppe e trofei. Questione delicata: questi allenatori avranno l’energia per ricominciare da capo? In America, 50-60 anni fa, c’era chi affermava: “Un grande tecnico può ricominciare da capo, con una nuova società prestigiosa, tre volte nella carriera, non quattro“.

 

 Mourinho ha cominciato più di tre volte. Ma oggi non va come allora. I giocatori cambiano squadra come le calze, idem gli allenatori. Forse grandi coach come Mou e Allegri potrebbero non essere tagliati per certi club. Qui però si entra nell’intuizione. E perciò nessuna critica a questi big: come tutti gli allenatori, hanno bisogno di aiuto, fiducia e tempo, “medicine” giuste a ogni età”.

mourinho

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