AURELIONE PARLA E FA DANNI - SUL BARI SCOPPIA LA RISSA IN FAMIGLIA TRA LUIGI E AURELIO DE LAURENTIIS – IL PATRON DEL NAPOLI DEFINISCE IL CLUB PUGLIESE "LA NOSTRA SECONDA SQUADRA", IL FIGLIO LUIGI, CHE DEL BARI E' PRESIDENTE, SI INALBERA E SI DISSOCIA (“NON E’ VERO E NON RENDE GIUSTIZIA ALLA STORIA DI QUESTA PIAZZA”) – AURELIONE E’ COSTRETTO AL DIETROFRONT: “VOGLIO PRECISARE CHE LE MIE PAROLE SUL BARI SONO STATE FRAINTESE. IO PENSO CHE…”

-

Condividi questo articolo


Da sportmediaset.mediaset.it - Estratti

 

aurelio luigi de laurentiis aurelio luigi de laurentiis

"È inutile che ci giri intorno: devo dissociarmi dalle dichiarazioni rilasciate da mio padre". Lite in casa De Laurentiis dopo l'uscita del presidente del Napoli Aurelio, che ha definito il Bari, di cui è proprietario, "la nostra seconda squadra".

 

Il figlio Luigi, presidente del club pugliese, è andato su tutte le furie: "Voglio credere che le parole di mio padre siano state mal interpretate o che lui stesso non si sia espresso con chiarezza, perché ovviamente non è possibile parlare del Bari derubricandolo a seconda squadra del gruppo non solo perché non è vero ma, inoltre, non rende giustizia alla storia di questa piazza".

 

 

aurelio luigi de laurentiis aurelio luigi de laurentiis

"La mia prima squadra è il Bari e fino a quando sarò qui ne difenderò gli interessi, l'onore e i colori, con onestà intellettuale e morale e con impegno di fronte a chiunque", ha concluso. Più tardi è arrivato il dietrofront di Aurelio sui social: "Voglio precisare che le mie parole sul Bari sono state fraintese. Io penso che avere come proprietà due squadre, in due diverse categorie, sia semplicemente un valore aggiunto, per entrambe. Era questo il senso del mio ragionamento. Il Bari - prosegue il patron del Napoli - è guidato da mio figlio Luigi De Laurentiis in totale autonomia ed è stato a un passo dalla serie A solo sette mesi fa. 

 

aurelio luigi de laurentiis aurelio luigi de laurentiis

(...) Se le mie parole hanno offeso i tifosi mi dispiace".

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

DAGOREPORT! - FORZA ITALIA, SI CAMBIA MUSICA: LETIZIA MORATTI RITORNA PREPOTENTEMENTE IN FORZA ITALIA MA NON NEL RUOLO DI COMPARSA: PER IMPRIMERE UNA SVOLTA MODERATA AL PARTITO DEL FU CAVALIERE, PIER SILVIO E MARINA HANNO SCELTO UN POLITICO DISTANTE 'ANNI DUCE' DALLA DESTRA DEI FEZ-ZOLARI, UNA CHE NON MANCA MAI DI RICORDARE IL PADRE PARTIGIANO, TANT'È CHE ALLE REGIONALI IN LOMBARDIA SCESE IN CAMPO, E FU SCONFITTA, DA MELONI-SALVINI - L'ADDIO ALL'ERA POLITICA DI SILVIO BERLUSCONI E' GIÀ INIZIATO A MEDIASET CON LO SBARCO DELLA BERLINGUER. SI È AVUTA ULTERIORE PROVA DEL CAMBIO DI STRATEGIA DI PIER SILVIO CON LA MIELOSA PROFFERTA DI ASSUNZIONE RIVOLTA PUBBLICAMENTE A FABIO FAZIO, SBARCATO NON A CASO SU CANALE5 COME CONDUTTORE DELLO SPECIALE IN MEMORIA DI MAURIZIO COSTANZO - IL NUOVO BISCIONE SECONDO IL BERLUSCONINO: MENO TRALLALA' PER CASALINGHE E PIU' PROGRAMMI INTELLETTUALMENTE VIVACI. I TALK DI RETE4? CALMA. FINCHE' C'E' CONFALONIERI... - VIDEO

DAGOREPORT – SOLO IN ITALIA LE ELEZIONI EUROPEE SONO VISTE COME UNA SFIDA DE' NOANTRI PER PESARE IL CONSENSO E ARRIVARE A UN REGOLAMENTO DI CONTI TRA I DUELLANTI MELONI E SALVINI - AL DI LA' DELLE ALPI SONO INVECE CONSAPEVOLI CHE, NELL'ATTUALE DISORDINE MONDIALE, CON STATI UNITI E RUSSIA CHE HANNO DAVANTI LE PIU' DIFFICILI ELEZIONI PRESIDENZIALI, IL VOTO DEL 9 GIUGNO RAPPRESENTA UN APPUNTAMENTO CHE PUO' CAMBIARE LA STORIA DELL'UNIONE - "IO SO' GIORGIA", ATTRAVERSO IL FEDELE PROCACCINI, INVOCA L'ALLEANZA TRA ECR E IL PPE BUTTANDO FUORI I SOCIALISTI. IDEA SUBITO STRONCATA DAL LEADER DEI POPOLARI WEBER. PERCHE' IL CLIMA È CAMBIATO IN GERMANIA: CDU-CSU E SOCIALISTI MIRANO DI TORNARE ALLA 'GROSSE KOALITION' PER ARGINARE L’AVANZATA DEI NEONAZI DI AFD E SFANCULARE I VERDI…