casini scaroni

IL CALCIO ITALIANO NEI SOLITI CASINI – IL PRESIDENTE DELLA LEGA SERIE A, LORENZO CASINI, PROPONE DI RECUPERARE A NATALE BOLOGNA-MILAN, RINVIATA PER EMERGENZA MALTEMPO – IL NUMERO 1 DEL MILAN SCARONI AVEVA CHIESTO LE PORTE CHIUSE O IL CAMPO NEUTRO – ZAZZARONI: “SECONDO LA LEGA, SOTTOMESSA ALL’UEFA ASSAI PIÙ CHE ALLA FIGC, IL CALCIO DEVE PREVALERE SU TUTTO. C’È IL TIMORE DI RENDERE IRREGOLARE IL CAMPIONATO? PERCHÉ, È FORSE REGOLARE GIOCARE A PORTE CHIUSE UNA PARTITA INIZIALMENTE PROGRAMMATA COL PUBBLICO?"

Ivan Zazzaroni per corrieredellosport.it

 

 

 

corriere dello sport stadio volontari bologna

«Ci sarebbe Natale...» è stato il suggerimento del presidente della Lega calcio. Una battuta fatta col sorriso, in leggerezza, che tuttavia contiene un’amara verità. Non nutro peraltro dubbi sulla sensibilità di Casini, che se oggi si trovasse per caso a Bologna, tra via Andrea Costa e via Sabotino, dalle parti del Dall’Ara, si farebbe certamente consegnare una vanga e spalerebbe il fango rimasto e insomma darebbe una mano ai volontari seguendo le indicazioni a distanza di Scaroni.

 

La Lega sembra cattiva e superficiale, ma non lo è: è solo diversamente rispettosa. Non aveva una data utile per il recupero di Bologna-Milan e allora ha minacciato di farla giocare a porte chiuse, in campo neutro, a burraco, alla morra. È anche ricorsa allo spauracchio dello 0-3 a tavolino. Le ha provate tutte, ma proprio tutte.

 

Alla fine s’è dovuta arrendere al Bologna e al sindaco Lepore: rinvio a ddd. Una decisione comunicata al termine di un’assemblea straordinaria durata ore, ma con tanto di tramezzino, quello - sì - ordinario. Ha scelto l’opzione più scomoda, nonostante lo stesso Scaroni del Milan ne avesse indicate soltanto due: porte chiuse o campo neutro. «Ma io non ne so molto», aveva premesso

 

lorenzo casini foto mezzelani gmt70

Il calendario è intasato, compresso, imbottito di eventi, mettetela come vi pare, e la situazione che si è venuta a creare è imbarazzante. Secondo la Lega, sottomessa all’Uefa assai più che alla Figc, il calcio deve prevalere su tutto. Il calcio, non gli altri sport, visto che la partita della Virtus basket era stata spostata per gli stessi motivi.

 

La partita può essere più importante di una vita spezzata, della perdita della casa da parte di tante famiglie, di un mondo che ha la necessità di recuperare in fretta la serenità annegata in un fiume o in un torrente esondato? Anche il calcio deve fare i conti col cambiamento climatico, con chicchi di grandine grossi come palline da ping pong, con trombe d’aria che suonano la loro devastazione tre, quattro, addirittura cinque volte l’anno, con piogge torrenziali che nemmeno in Malesia e Thailandia.

 

La Lega dovrebbe prepararsi all’emergenza, essere pronta. Meno partite, ma migliori.

lorenzo casini foto mezzelani gmt71

Lo scrivo non perché Bologna è la mia città: anticipai mesi fa il problema dei calendari impossibili e adesso insisto perché ne ho le palle piene dell’indifferenza di chi governa il calcio nazionale e internazionale pensando solo alla moltiplicazione dei pani (milioni) e dei pesci (voti, politica).

 

L’andata di Bologna-Milan si può recuperare solo a fine febbraio, a girone di ritorno iniziato? E allora? C’è il timore di rendere irregolare il campionato? Perché, è forse regolare - in assenza di scontri o squalifiche - giocare a porte chiuse una partita inizialmente programmata col pubblico? Atalanta-Fiorentina non si disputò a giugno, a campionato concluso sempre per ragioni identiche?

 

paolo scaroni ricevimento quirinale 2 giugno 2024

Ieri Bruno Bartolozzi ha chiarito la posizione del giornale, mi accodo sottolineando che ho apprezzato il comportamento del Bologna quando ha rifiutato lo spostamento in altra sede: il club rappresenta la città, la sua gente ed è giusto che si assuma la responsabilità di tutelarne la dignità.

 

PS. Il Bologna e i suoi tifosi avrebbero affrontato volentieri il Milan senza Theo, né Reijnders, squalificati. Una prova? Questo il commento di Andrea Mingardi alla notizia dei rinvio: «Porca tr...».

lorenzo casinipaolo scaroni ricevimento quirinale 2 giugno 2024 lorenzo casini foto di baccoscaroni galliani

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)