UN CALCIO AL TUMORE - LA FAVOLA DI SEBASTIEN HALLER, DAL CANCRO AI TESTICOLI ALLA QUASI VITTORIA DELLA BUNDESLIGA CON IL BORUSSIA DORTMUND - L'INCUBO DELL'ATTACCANTE IVORIANO È INIZIATO A LUGLIO, APPENA ARRIVATO IN GERMANIA, QUANDO GLI VIENE DIAGNOSTICATA LA MALATTIA - DOPO SEI MESI, DUE INTERVENTI E QUATTRO CICLI DI CHEMIOTERAPIA, A GENNAIO  IL 28ENNE RICEVE IL VIA LIBERA DEI MEDICI PER TORNARE AD ALLENARSI - DOMENICA SCORSA HA SEGNATO UNA DOPPIETTA CHE POTREBBE VALERE LO SCUDETTO: SE SABATO I GIALLONERI BATTONO IL MAGONZA, DIVENTANO CAMPIONI DI GERMANIA…

-

Condividi questo articolo


Estratto dell'articolo di Salvatore Riggio per www.corriere.it

sebastien haller sebastien haller

 

[…] Sébastien Haller […]  ha messo la firma sulla sua rinascita con la doppietta contro l’Augusta, nel match esterno terminato 3-0 domenica 21 maggio (il tris porta la firma di Brandt). Gol che potrebbero valere la Bundesliga, dopo la sconfitta interna del Bayern Monaco contro il Lipsia e il sorpasso in classifica. […] Dal cancro al sogno, questo è stato il cammino tortuoso di Haller, 28 anni, e ora al Dortmund basterà vincere in casa contro il Magonza (sabato 27 maggio, ore 15.30), che viene da quattro sconfitte di fila nelle quali ha incassato 13 gol.

 

SEBASTIEN HALLER SEBASTIEN HALLER

L’incubo di Haller inizia a luglio e la sua vita rischia di cambiare per sempre. Dopo una stagione da urlo in Olanda, con la maglia dell’Ajax, viene acquistato dal Borussia Dortmund, ma la diagnosi è tragica: tumore ai testicoli. […] Sei mesi durante i quali Haller ha subito due interventi e quattro cicli di chemioterapia e finalmente a gennaio ha avuto il via libera da parte dei medici per poter tornare ad allenarsi con la prima squadra e giocare.

 

Per l’occasione, Puma, sponsor tecnico del giocatore ha celebrato il ritorno dell’attaccante con un paio di scarpini personalizzati: sul dorso esterno delle scarpe un messaggio alla malattia sconfitta: «Fuck Cancer». «Ho allontanato la paura — aveva detto nell’intervista rilasciata a L’Équipe — quello stato d’animo non sarebbe servito né a superarla, né a conviverci».

[…]

SEBASTIEN HALLER SEBASTIEN HALLER

Un problema improvviso: «Poi è cominciata una specie di pressione agli addominali, credevo di avere un’ernia e ho consultato i fisioterapisti. Ho provato di tutto, massaggi, agopuntura nella zona interessata, ma non è passato. Mi hanno consigliato di fare un’ecografia per chiarire la situazione. Poi hanno visto una massa. Abbiamo fatto la risonanza magnetica la mattina dopo per scoprire se il tumore era benigno o maligno. Tuttavia, ho continuato ad allenarmi. E poi, quando è arrivato l’urologo, mi ha fatto spogliare e in 10 secondi mi ha detto: “è un tumore”. Tutto qui, in quel momento ti crolla il mondo addosso. La parte peggiore è dopo la chemio in realtà. La chemio ha rotto il mio corpo dall’interno, l’operazione dall’esterno. Quindi, ho dovuto raccoglierlo a poco a poco».

 

SEBASTIEN HALLER SEBASTIEN HALLER

[…] Haller ha passato molto tempo con la famiglia, si è dedicato ad altre cose, come il ciclismo, l’organizzazione di pesca sportiva, una gita, paddle boarding, golf. Si è ripreso la vita, che adesso gli sorride. È tornato al gol a inizio febbraio, Friburgo, 269 giorni dopo l’ultimo. È stato il suo primo in giallonero, con la doppietta contro l’Augusta è arrivato in totale a 9. Adesso manca poco per la festa: per festeggiare non ci dovranno essere passi falsi sabato 27 maggio al Signal Iduna Park.

SEBASTIEN HALLER SEBASTIEN HALLER sebastien haller sebastien haller sebastien haller sebastien haller sebastien haller sebastien haller sebastien haller sebastien haller sebastien haller sebastien haller sebastien haller sebastien haller sebastien haller sebastien haller sebastien haller sebastien haller sebastien haller sebastien haller sebastien haller sebastien haller

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

DAGOREPORT – FU ENRICO LETTA A CONSIGLIARE GIORGIO NAPOLITANO DI NOMINARE MARIO MONTI A CAPO DEL GOVERNO, METTENDO ALLA PORTA SILVIO BERLUSCONI. QUANDO LA SITUAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DEL PAESE PRECIPITÒ, IL COLLE AVREBBE PREFERITO UN PASSO INDIETRO DEL SATRAPO DI ARCORE A FAVORE DEL SUO MINISTRO DEL TESORO, GIULIO TREMONTI - MA IL DECISIONISMO DI RE GIORGIO NON AVEVA FATTO I CONTI CON L’EGO ESPANSO DI RE SILVIO, INCAPACE DI CEDERE LA SCENA - “BRUCIATA” L’IPOTESI TREMONTI PREMIER, CHE FARE? SCIOGLIERE LE CAMERE E ANDARE AL VOTO, SAREBBERO PASSATI ALMENO SEI MESI E CON LO SPREAD ARRIVATO A 550, L’ITALIA RISCHIAVA LA BANCAROTTA. A QUEL PUNTO…

25 ANNI FA SPUNTÒ A ROMA UN CLUB IN MODALITÀ DARK-ROOM: AL "DEGRADO" SI FACEVA SESSO SENZA REMORE, IN MEZZO A TUTTI. UNO ‘’SBORRIFICIO” CHE NON HA AVUTO EGUALI E CHE DEMOLÌ I MURI DIVISORI TRA I GENERI SESSUALI: ETERO-BI-GAY-LESBO-TRANS-VATTELAPESCA - PER 9 ANNI, “CARNE ALLEGRA” PER TUTTI. OGNUNO VENIVA E SI FACEVA I CAZZI SUOI, E QUELLI DEGLI ALTRI. IL "DEGRADO'' POTEVA ESSERE RIASSUNTO IN UNA DOMANDA: CHI È NORMALE? - DAGO-INTERVISTA ALL’ARTEFICE DEL BORDELLO: “SCORTATA DA MATTEO GARRONE, UNA NOTTE È APPARSA PINA BAUSCH IMPEGNATA IN UNO SPETTACOLO AL TEATRO ARGENTINA. SI ACCENDONO LE LUCI E UNA TRAVESTITA URLA: “AO' SPEGNETELE!”. E IO: “MA SEI MATTO, C'È PINA BAUSCH...”. E LEI: “MA IO STAVO A FA’ UN BOCCHINO. NUN ME NE FREGA ‘N CAZZO DE 'STA PINA!”