camila giorgi

“LE FOTO IN LINGERIE? LA VITA È MOLTO PIÙ DEL TENNIS”- CAMILA GIORGI PRENDE A RACCHETTATE ODIATORI E FETICISTI - "SUI SOCIAL ESIBISCO LA MIA FEMMINILITÀ. SONO IMPERMEABILE ALLE CRITICHE, FREDDISSIMA” (LEI SI’, IL PADRE NON TANTO) – “SI PARLA SEMPRE DEL MIO BABBO, DICONO CHE MI CONTROLLA, CHE È DISPOTICO. FALSO – LE POLEMICHE SU BERRETTINI E SATTA? C’È TANTA INVIDIA - LE INDAGINI SUI VACCINI? SONO TRANQUILLA. E VACCINATA…” - E POI RIVELA IL SUO SOGNO

Estratto dell'articolo di Gaia Piccardi per il “Corriere della Sera”

 

CAMILA GIORGI

Camila è un rebus da risolvere senza fretta. L’iconografia su Instagram, dove viaggia rapida verso i 700 mila seguaci, aiuta. Lei in mini abito a Miami, lei con la pancia fuori a Firenze, lei in lingerie allo specchio. Rarissime le foto in cui giochi a tennis, Camila: «La mia vita non è solo sport. Ci sono altri canali su cui seguire i risultati dei tornei. Sui social ho voglia di condividere di me altre cose. La mia femminilità, il mio essere donna, anche una camicetta che mi piace, se mi va. La vita privata no: quella è solo mia. Mi ritengo una persona introversa, mi racconto così. Sono solo foto…».

 

Camila Giorgi, 31 anni, marchigiana di Macerata, figlia di Sergio, argentino di La Plata, e Claudia, italiana di madre argentina, n.26 del mondo nel periodo di massimo fulgore, è tornata a vestire la maglia della Nazionale: battendo la Slovacchia, l’Italia ha ottenuto il pass per le finali di Billie Jean King Cup, la Davis delle ragazze. Chi dice che con quelle gambe da quattrocentista avrebbe potuto vincere molto di più, non ha torto. Camila, tanto per cambiare, non è d’accordo.

 

Perché?

camila giorgi e il padre sergio

«Non ricordo nulla dei miei match: appena finito, rimuovo tutto. I miei genitori mi hanno insegnato che la vita è molto più del tennis. Si parla sempre del babbo, dicono che mi controlla, che è dispotico. Falso. Gli dedico ogni successo, mi allena da sempre, in me ha creduto sin dall’inizio: gli devo tutto. Non è vero che mi chiede di giocare fino a quarant’anni: non ho nessuna restrizione, l’ultima parola è sempre mia».

 

(…)

Non a caso, poi ha vinto il torneo di Merida, in Messico.

«Una settimana perfetta, giocando a un livello alto. Me lo meritavo, dai».

(...)

 

L’odio sui social la tocca? Sotto le sue foto non mancano commenti sboccati. E cosa pensa del suo collega Matteo Berrettini, travolto dagli haters per la relazione con Melissa Satta?

CAMILA GIORGI

«Come puoi criticare una persona che non conosci, e che magari si è presa del tempo per sé come Matteo? Io se non mi piace qualcuno resto chilometri lontana, ma dietro una tastiera si può nascondere chiunque e qualsiasi cosa. Anche una grande tristezza. Viviamo in un mondo così: si fa tutto nell’anonimato, di nascosto, è avvilente. C’è tanta invidia in giro, la gente parla senza conoscerci e senza sapere. A me non cambia niente. Io sono impermeabile alle critiche, freddissima».

 

CAMILA GIORGI

Anche alle polemiche per la vicenda dei vaccini?

«Le indagini in corso sono sulla dottoressa vicentina, che per coprirsi le spalle ha fatto i nomi dei personaggi famosi, non su di me. Io sono vaccinata in diversi posti: vaccinata e tranquilla, sennò non avrei potuto giocare in questi mesi, come ho fatto. Per me questa storia è finita».

 

A 31 anni intravvede un futuro dopo il tennis?

camila giorgi montreal 7

«Ho tanti progetti, da costruire poco a poco. Mi piace scrivere per hobby: un romanzo per bambini è tra i miei sogni. Non mi metto fretta, giocherò a tennis finché ne ho voglia. Poi mi vedo in campo con i piccoli e le persone con disabilità. Un domani vorrei dedicarmi soprattutto a questo».

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