infantino ceferin 2

CHE FINE HA FATTO IL MONDIALE BIENNALE DI INFANTINO? E’ FINITO SU UN BINARIO MORTO - L'1 APRILE IL SORTEGGIO DEL MONDIALE IN QATAR: NON SI PRENDERÀ UNA DECISIONE DEFINITIVA SULLA PROPOSTA DEL PRESIDENTE FIFA OSTEGGIATA DA EUROPA E SUDAMERICA. IL TEMA CALDO E’ IL MONDIALE PER CLUB OGNI 4 ANNI CHE ANDREBBE A SOSTITUIRE LA CONFEDERATION CUP – SARA’ ASSENTE IL NUMERO UNO DELLA FIGC, GABRIELE GRAVINA, ATTESO IN PROCURA A TORINO IL 2 APRILE PER IL CASO SULLE PLUSVALENZE JUVE

Guido De Carolis per il “Corriere della Sera”

 

gianni infantino sorteggi playoff mondiali 2022 62

L'Italia è costretta a restare a guardare mentre il mondo va avanti. Il calcio questa settimana si trasferisce in Qatar, un antipasto del Mondiale in scena, senza azzurri, dal 21 novembre al 18 dicembre. Il sorteggione di venerdì 1° aprile deciderà i gironi di un evento planetario, orfano dei campioni d'Europa. Resterà qualche «X» sulla griglia, non ci sono tutte le Nazionali qualificate, manca qualche comprimario sparso qua e là per il pianeta.

 

Sarà una passerella di campioni, presidenti di federazioni, consiglieri in arrivo da ogni continente: assente il numero uno della Figc, Gabriele Gravina, atteso in Procura a Torino il 2 aprile per il caso sulle plusvalenze Juve. Il sorteggio sarà il clou della tre giorni in Qatar, prima si discuteranno i destini e il futuro del calcio, nel Congresso della Fifa e, soprattutto, nelle riunioni informali.

 

Non si prenderà una decisione definitiva sul Mondiale biennale proposto dal presidente Gianni Infantino, osteggiato da Europa e Sudamerica e finito su un binario morto. A Doha si parlerà di scenari presenti e futuri. Dalle nuove regole per l'assegnazione dei Mondiali dopo il 2026, fino all'allargamento delle rose delle Nazionali. La vigilia del Congresso è una sorta di Expo, per esporre in vetrina la propria merce e stringere alleanze politico-economiche da mettere a reddito nel tempo. Non mancherà il presidente della Uefa, Aleksander Ceferin.

gianni infantino sorteggi playoff mondiali 2022 61

 

I rapporti con la Fifa non sono dei migliori, un canale di comunicazione resta aperto. Il Mondiale biennale rimane al centro della discussione, seppure in modo solo nominale. La Fifa sa di avere i numeri per approvarlo, non la forza per farlo se non vuole una scissione. Senza le Nazionali di Europa e Sudamerica, che hanno già detto di volerlo boicottare, sarebbe un autogol. Infantino ne è cosciente, la Fifa però, pur potendo contare su risorse notevoli, cerca di trasformarsi in un'azienda ancor più globale. A dicembre 2021 gli introiti ammontavano a 6,11 miliardi di dollari, le riserve in pancia alla federazione con sede a Zurigo erano di 1,6 miliardi e sono destinate a sfondare il muro dei 2,5 miliardi a fine 2022.

 

ceferin infantino

La Uefa, tanto per avere un termine di paragone, prima della pandemia aveva riserve per poco più di 300 milioni, prosciugate dall'impatto del Covid su Champions, Euro 2021 e campionati. La Fifa ha sofferto molto meno la pandemia, non avendo tornei in corso. Il Mondiale biennale oggi è ritenuto quasi lettera morta, ma rimane un'ottima merce di scambio in mano a Infantino per fare approvare il Mondiale per Club. La Uefa e la Conmebol (la confederazione del Sudamerica) non sono contrarie, a patto che abbia cadenza quadriennale. Andrebbe a sostituire la Confederation Cup e 32 club di tutti i continenti si sfideranno in una Coppa del Mondo. Come saranno decise le partecipanti è da stabilire.

 

La nuova kermesse porterà un'inevitabile rivoluzione del calendario, da rivedere e adeguare. Più partite, più compressione, minori tempi di recupero, maggiori possibilità di introiti. La rivoluzione silenziosa del calcio, evoluzione per alcuni, è già in corso. I segnali di una delocalizzazione del pallone sono evidenti. La Fifa sta decentrando le proprie attività da Zurigo. Ha già riaperto un ufficio a Parigi, nello stesso stabile dove fu fondata nel 1904.

ceferin infantino

 

Ha altre 11 sedi regionali sparse nel mondo che lavorano in collaborazione con il quartier generale in Svizzera, oltre alla sede temporanea di Doha, dove Infantino si è trasferito per seguire da vicino l'organizzazione del prossimo Mondiale. L'idea è creare 6 divisioni, una in ogni continente (considerando America del Nord e del Sud), per intrecciare da vicino relazioni con politici e sponsor. L'esigenza è controllare meglio l'enorme flusso di denaro, elargito con generosa magnanimità dalla Fifa, ma che spesso si perde in rivoli oscuri, come dimostrano le continue squalifiche a personaggi di federazioni piccole e lontane. Il calcio è un business planetario, il campo la punta dell'iceberg, sotto si decide dove e come indirizzarlo.

ceferin infantino infantino gravinainfantino ceferinceferin infantino

Ultimi Dagoreport

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!

olocausto antonino salerno

IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO”, FIRMATO DA TALE ANTONINO SALERNO, DIVENTA UN MISTERO: CONTATTATA DA DAGOSPIA, LA CASA EDITRICE "MIMESIS" PRECISA CHE "L’AGILE PAMPHLET" DA 1400 PAGINE NON È MAI STATO PUBBLICATO, NÉ LO SARÀ PIÙ, DOPO LA MAIL DI UN LETTORE A QUESTO DISGRAZIATO SITO – SE IL LIBRO, COME DICE “MIMESIS” ERA ANCORA IN FASE DI REVISIONE, E NON SAREBBE STATO PUBBLICATO PRIMA DI ALCUNI MESI, COME MAI IL 30 GENNAIO L’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA AVEVA PROGRAMMATO UNA PRESENTAZIONE? SI PRESENTA UN LIBRO CHE NON E' STATO NEANCHE STAMPATO? – CHI È DAVVERO ANTONINO SALERNO? IN RETE SI TROVA SOLO UN "ANTONIO SALERNO", MA TRATTASI DI UN DIPENDENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, DIRETTORE DI VARI MUSEI ARCHEOLOGICI IN CAMPANIA - E' LUI O NON E' LUI? L'AUTORE E' IGNOTO PERSINO ALLA STESSA CASA EDITRICE E A FRANCO CARDINI CHE, DEL LIBRO, HA SCRITTO LA PREFAZIONE (UN DELIRANTE TESTO IN CUI ARRIVA A DIRE: "SULLA SHOAH ESISTE UNA 'VERITA'' UFFICIALE INCERTA E LACUNOSA...")

RUGGIERI, TORNA COM’ERI! - DOPO AVER LETTO SU DAGOSPIA UN COMMENTO AI SUOI ELOGI A TRUMP, IL NIPOTE DI BRUNO VESPA RISPONDE CON UN VIDEO BILIOSO, DEFINENDO DAGOSPIA UN “SITARELLO” E PARLANDO DI “DELIRI STUPEFACENTI” - IL PARTY-GIANO RUGGIERI SI ADONTA PER COSÌ POCO? LO PREFERIVAMO GAUDENTE, TIPO BERLUSCONI IN SEDICESIMO, COME SVELATO DALLA SUA AMICA ANNALISA CHIRICO IN UN VIDEO DEL 6 GENNAIO. IN QUEL FILMATO, LA GIORNALISTA SVELÒ LE PASSIONCELLE DI RUGGIERI EVOCANDO “UN’AMICA MOLDAVA NON DICO CONOSCIUTA DOVE” - SORVOLIAMO SUI CONTENUTI POLITICI DEL VIDEO, DOVREMMO PRENDERLO SUL SERIO PER FARE UN CONTROCANTO. MA RUGGIERI, CHE ABBIAMO SEMPRE STIMATO PER LA SUA CAPACITÀ DI DRIBBLARE AGILMENTE IL LAVORO, È UN SIMPATICO BIGHELLONE DA TENNIS CLUB… - VIDEO!