egonu velasco

CI AGGRAPPIAMO A QUEL PARAGURU DI JULIO VELASCO E A PAOLA EGONU PER SFATARE LA MALEDIZIONE OLIMPICA DEL VOLLEY – IERI LA NAZIONALE MASCHILE E’ STATA PRESA A PALLATE DALLA FRANCIA - ALDO CAZZULLO: “LA PALLAVOLO SEMBRA ESSERE DIVENTATA LO SPORT NAZIONALE DEGLI ITALIANI. DOMINIAMO LA SCENA MONDIALE, INVENTIAMO TATTICHE, ESPORTIAMO TECNICI (GIANI GUIDA LA FRANCIA, SANTARELLI LA TURCHIA); MA L’ORO OLIMPICO ALLA FINE CI SFUGGE SEMPRE. ORA CI AGGRAPPIAMO A DUE NUOVI COMPATRIOTI: JULIO VELASCO E PAOLA EGONU, FIGLIA DI UN CAMIONISTA DI LAGOS E DI UN’INFERMIERA DI BENIN CITY…"

Aldo Cazzullo per Corriere della Sera - Estratti

 

julio velasco

C’ è ancora una chance di sfatare la maledizione olimpica del volley . E la speranza è affidata a due fuoriclasse: Julio Velasco e Paola Egonu. La maledizione dei Giochi è questa: l’Italia domina la scena mondiale, inventa tattiche, esporta tecnici; ma l’oro olimpico nella pallavolo alla fine ci sfugge sempre. Ieri in semifinale la Francia ci è stata superiore, sospinta da un tifo che non si era sentito neppure a Pechino 2008; e i nostri hanno sbagliato troppo, in battuta e non solo. Ma, in realtà, la pallavolo è una benedizione per noi italiani. E non solo perché le donne qui a Parigi sono in semifinale per la prima volta nella storia.

 

paola egonu

La pallavolo sembra ormai essere diventata il vero sport nazionale degli italiani; ovviamente non a livello di club ma a livello di nazionale (visto quello che combinano i calciatori azzurri). Quattrocentomila tesserati. Tre italiani obbligatoriamente in campo per ogni squadra in ogni partita.

 

(...) Non a caso sono italiani molti ct in servizio all’estero.

 

La Francia che ci ha sconfitti ieri è allenata da un nostro veterano, Andrea Giani (che però non ha cantato la Marsigliese). La Turchia con cui stasera le azzurre si giocano l’ingresso in finale è guidata da Daniele Santarelli, che da cinque anni è il marito del nostro libero, Monica De Gennaro.

 

 

(...)

 

BERNARDI VELASCO

Per non sbagliare, Manfredi ha preso Velasco. Il più grande tecnico di pallavolo mai esistito. Soltanto Julio poteva gestire un fenomeno come Paola Egonu. Gli altri non riuscivano a scendere dall’altalena su cui ti porta una fuoriclasse che un giorno è euforica, un altro arrabbiata con il mondo.

 

Ora Paola ha trovato stabilità con un fidanzato, Leonardo Puliti, manager della sua società, il Monza; e ha trovato in Velasco la migliore guida tecnica e tattica che potesse sognare. Come vice, Julio ha il suo vecchio schiacciatore, Lorenzo Bernardi, e l’allenatore con più titoli, Massimo Barbolini: come se Ancelotti facesse da vice a Guardiola.

 

julio velasco

Pure il coach della nazionale maschile, Fefè De Giorgi, non scherza. Nelle interviste è guascone, estroverso, brillante, com’è nella sua natura di salentino. In campo è un sergente dei marines. La mattina pesi, il pomeriggio tre ore e mezza di allenamento. Quando guidava la Russia, la consuetudine prevedeva che il ct indicasse su un tabellone l’ora dell’inizio e l’ora della fine del training. All’ora designata, gli atleti russi se ne andarono, e lui restò a guardarli basito. Il giorno dopo fece scrivere sul tabellone in cirillico: «Fine allenamenti: mai». Rimasero tutti a oltranza.

 

Paola Egonu e Leonardo Puliti

Con il Giappone, nei quarti, l’Italia ha annullato tre match-point. Si è sbloccata quando il nostro giocatore più rappresentativo, Simone Giannelli di Bolzano — «sono altoatesino, non austriaco» —, fino a quel momento meno brillante del solito, ha indovinato quattro servizi di fila. Giannelli a Rio era un ragazzino; adesso è un campione. Un palleggiatore di due metri, una mente raffinatissima e una molla che sa murare e schiacciare. «Si sapeva che il Giappone per noi era la squadra peggiore» ha spiegato De Giorgi. Gli azzurri sono molto tecnici, non sono i martelli a far loro paura; sono i giocatori tecnici come loro, meno potenti ma molto rapidi. Se ti murano, è chiaro che hai sbagliato qualcosa; la vera frustrazione è una difesa agile e veloce, che annulla ogni attacco.

julio velasco

 

Ieri sera Fefè De Giorgi è stato l’ultimo ad arrendersi.

 

Ha spronato i suoi sino alla fine; ma la scintilla si è accesa troppo tardi, quando con la forza della disperazione gli azzurri hanno annullato di nuovo tre match-point di fila.

Invano. La Francia ha meritato, e dopodomani difenderà l’oro di Tokyo con la Polonia, che nel girone avevamo battuto nettamente.

 

fefe de giorgi

La leggenda della maledizione è nata dalle quattro finali olimpiche perse. A parte il beach-volley a Rio, che fu una bella sorpresa, le altre volte eravamo favoriti: gli Invincibili di Velasco cedettero per una palla ad Atlanta 1996 contro l’Olanda; a Pechino 2008 le ragazze dovettero rinunciare alla loro fuoriclasse Aguero; a Rio 2016 perdemmo con il Brasile che avevamo sconfitto 3-0 nel girone. Con l’eliminazione nella pallanuoto, le squadre maschili sono fuori dai Giochi. Ora ci aggrappiamo a due nuovi compatrioti: Paola Egonu è figlia di un camionista di Lagos e di un’infermiera di Benin City; Julio Velasco fuggì dalla dittatura argentina; entrambi hanno scelto di essere italiani, e oggi sono la nostra pallavolo.

julio velasco fefe de giorgi julio velasco fefe de giorgi julio velasco julio velasco

Ultimi Dagoreport

matteo piantedosi claudia conte

FLASH – FERMI TUTTI: MATTEO PIANTEDOSI E CLAUDIA CONTE SI CONOSCEVANO GIÀ PRIMA CHE IL PREFETTO IRPINO DIVENTASSE MINISTRO! IL 16 DICEMBRE 2021, PIANTEDOSI PARTECIPÒ ALLA PRESENTAZIONE DEL ROMANZO DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, “LA LEGGE DEL CUORE”. UN EVENTO PATROCINATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA, ALLORA GUIDATO DA “SU-DARIO” FRANCESCHINI – GLI “ADDETTI AI LIVORI” “DATANO” L’INIZIO DELLA RELAZIONE TRA I DUE AL 2023, QUANDO CLAUDIA CONTE MODERÒ UN CONVEGNO SULL'EREDITÀ DI ALDO MORO AL SENATO, A CUI PARTECIPAVA IL MINISTRO DELL'INTERNO. AVEVANO INIZIATO A FREQUENTARSI PRIMA?

parolin papa leone xiv prevost pena parra barbara jatta franceaca francesca immacolata chaouqui

DAGOREPORT - GRRRRR! LA ZAMPATA DI PAPA LEONE: IN SOFFITTA L’ERA BERGOGLIO, PIENI POTERI A PAROLIN - PREVOST HA RESTITUITO IL FAVORE DELLA SUA ELEZIONE AL TRONO DI PIETRO CONCEDENDO, FINALMENTE IL GOVERNO DELLA CHIESA A PIETRO PAROLIN - PER 13 ANNI IL SEGRETARIO DI STATO E' STATO INFATTI IGNORATO E UMILIATO, PREFERENDO IL PAPA ARGENTINO FARSI RIMBAMBIRE DAL DISCUSSO EDGAR PEÑA PARRA, UNA SORTA DI RASPUTIN NELLE STANZE DI SANTA MARTA - COME NUOVO SOSTITUTO AGLI AFFARI GENERALI DELLA SEGRETERIA DI STATO ARRIVA PAOLO RUDELLI, MENTRE PEÑA PARRA VIENE ACCANTONATO COME NUNZIO IN ITALIA MA PARE CHE DURERÀ POCO: IL SUO NOME È DESTINATO A RIENTRARE NELLE CARTE DEL PROCESSO BECCIU - CON PAROLIN LA CURIA TORNA AD ESSERE UN'ISTITUZIONE CATTOLICA. E FORSE PER QUESTO C’È GRANDE AGITAZIONE TRA “LE CARDINALESSE” DELL'ERA BERGOGLIO, PRIVE DELLO SCUDO  DELLO SCUDO DI PEÑA PARRA: SUOR RAFFAELLA PETRINI, PRESIDENTE DEL GOVERNATORATO VATICANO; BARBARA JATTA, DIRETTRICE DEI MUSEI VATICANI; L’AVVOCATO CANONICO LAURA SGRÒ, PALADINA DI CAUSE MOLTO MEDIATIZZATE E FRANCESCA IMMACOLATA (SI FA PER DIRE) CHAOUQUI...

matteo piantedosi claudia conte

TUTTE LE DOMANDE SUL CASO CONTE-PIANTEDOSI – PERCHÉ CLAUDIA CONTE, CHE SOSTIENE DI ESSERE UNA “PERSONA MOLTO RISERVATA”, HA DECISO DI ROMPERE GLI INDUGI E DICHIARARE AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO PROPRIO ADESSO? LA GIORNALISTA E “PRODUCER” DEI SUOI AFFARI SI È RESA CONTO DI AVER MESSO IN DIFFICOLTÀ IL PREFETTO IRPINO, E PURE SE STESSA (I SUOI INCARICHI PASSATI E FUTURI SARANNO PASSATI AL SETACCIO) – CON TUTTI I GIORNALISTI CHE CONOSCE, PERCHÉ CLAUDIA CONTE SI È FATTA INTERVISTARE DAL “FRATELLINO D’ITALIA” MARCO GAETANI, CONCORDANDO PRIMA LA DOMANDA SU PIANTEDOSI? IL BOCCOLUTO CONDUTTORE DI RADIO ATREJU SI È ACCORTO CHE LA NOTIZIA SAREBBE STATA UNA BOMBA SU PALAZZO CHIGI? – INFINE, LA DOMANDA DELLE DOMANDE: QUAL È L’OBIETTIVO DEL “COMING OUT”? C’È UN INTERESSE SINGOLO O MULTIPLO? E DI CHI? È DI CONTE E PIANTEDOSI INSIEME? DELLA SOLA EX "RAGAZZA CINEMA OK"? OPPURE LA NOTIZIA INTERESSA ANCHE QUALCUN ALTRO, CON CONSEGUENZE POTENZIALMENTE FATALI PER IL GOVERNO?

claudia conte

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO

donald trump roberto cingolani

FLASH! – L’INCAZZATURA DI MELONI CON ROBERTO CINGOLANI? FOLLOW THE MONEY! L’IRRITAZIONE DELLA PREMIER CON L’AD DI LEONARDO NON SI DEVE A QUESTIONI POLITICHE O AL SOLO DESIDERIO DI FARE PIAZZA PULITA DOPO LA BATOSTA REFERENDARIA. LA “COLPA” DI CINGOLANI È DI AVER PROGETTATO IL SOFISTICATISSIMO SCUDO ANTI-MISSILE “MICHELANGELO DOME”. DAGLI STATI UNITI SI ASPETTAVANO CHE L’ITALIA, COME LA GERMANIA, RICORRESSE AL COLLAUDATO SISTEMA ISRAELO-AMERICANO “IRON DOME”, A CUI IL PROGETTO ITALIANO FAREBBE UNA BELLA CONCORRENZA…