giorgio chiellini

CLAMOROSO! – GIORGIO CHIELLINI, EROE DELLA NAZIONALE AGLI EUROPEI, È ANCORA DISOCCUPATO: NON HA FIRMATO IL NUOVO CONTRATTO CON LA JUVE E DAL 30 GIUGNO È A TUTTI GLI EFFETTI SENZA SQUADRA – LA DIRIGENZA BIANCONERA NON LO HA MAI CHIAMATO PER COMINCIARE A DISCUTERE IL NUOVO ACCORDO. NEMMENO UNO SQUILLO, ANCHE SOLO PER RASSICURARLO CHE ANDRÀ TUTTO A POSTO

Stefano Agresti per il “Corriere della Sera”

 

GIORGIO CHIELLINI

Quando ha alzato la coppa al cielo, nella notte di Wembley, l'Italia è impazzita di gioia: il gladiatore Chiellini, capitano della brigata Mancini, era l'eroe di tutti. A distanza di quasi due settimane, non è cambiato nulla: Giorgio continua a essere ammirato ovunque e, nello stesso tempo, continua a essere disoccupato. Non ha firmato il nuovo contratto con la Juve, dal 30 giugno è a tutti gli effetti senza squadra.

 

murale chiellini saka

È in bianconero dal 2005 e ovviamente non gli era mai capitato nulla di simile. Alla soglia dei 37 anni - li compirà alla vigilia di Ferragosto - sta trascorrendo le sue vacanze sereno, ma non può fare a meno di chiedersi: perché? Il problema non è il contratto, ma il telefono.

 

Chiellini, campione d'Europa a spasso, non è mai stato chiamato dalla Juve per cominciare a discutere il nuovo accordo, né è stato contattato il suo procuratore, Davide Lippi, uno che a Torino conoscono bene per mille motivi e con il quale hanno un buon rapporto. Nemmeno uno squillo, giusto per dire: quando torni a casa ne parliamo, vedrai che va tutto a posto.

meme su chiellini

 

Solo qualche giorno fa, Lippi jr pubblicamente dichiarava: «Dopo quanto abbiamo visto all'Europeo, è folle anche solo pensare a Giorgio lontano dal campo. Ma in Italia per lui non ci sarà mai un'altra squadra oltre a quella bianconera». I messaggi sono chiari: Chiellini continuerà a giocare, se possibile nella Juve, in alternativa all'estero. Chiellini tornerà a Torino all'inizio della settimana, lunedì o al più tardi martedì.

 

allegri chiellini

Da quel momento ci saranno altri cinque o sei giorni prima che debba cominciare la preparazione. Sarà allora, presumibilmente, che la Juve lo contatterà per discutere del suo futuro. Il difensore non avrà pretese esose, è difficile immaginare che possa nascere un problema per trovare l'accordo economico. La questione da dibattere con attenzione e nel dettaglio riguarderà le prospettive del capitano azzurro all'interno del mondo Juve.

 

Meme su Chiellini Saka

Quanto credono la società e Allegri alla possibilità che sia protagonista e leader anche nella prossima stagione? Il rapporto tra Chiellini e l'allenatore è eccellente, però Max è anche noto per avere chiuso la carriera di campioni celebrati, da Inzaghi al Milan a Marchisio alla Juve, sfidando l'impopolarità.

 

Chiellini chiederà la possibilità di giocarsi il posto alla pari con i compagni e, guardando oltre, di rimanere alla Juve come calciatore anche per la stagione successiva, ovviamente se il campo dimostrerà che è ancora in condizione di competere ai livelli più alti. Dopo il trionfo di Wembley vuole provare a resistere fino ai Mondiali in Qatar, in programma tra sedici mesi. Quello che qualche settimana fa era un sogno, adesso è un obiettivo.

HARRY KANE ANNULLATO DA GIORGIO CHIELLINIbonucci chielliniMeme su Chiellini Saka 5chielliniCHIELLINI FLORENZI INTERVISTAGARETH SOUTHGATE CON GIORGIO CHIELLINIgiorgio chiellinigiorgio chiellini contro romelu lukaku 8chiellini bonuccichiellini jordi albagiorgio chiellini contro romelu lukaku 5CHIELLINI ABBRACCIA JORDI ALBAMeme su Chiellini Saka 2Meme su Chiellini Saka 3giorgio chiellini e leonardo bonucci con la coppaChiellini BonucciChiellini strattona Buyako SakaCHIELLINI FLORENZI INTERVISTAchiellinichiellini 2giorgio chiellini 1giorgio chiellini 2giorgio chiellini e leonardo bonucci con la coppa

Ultimi Dagoreport

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?