milan napoli

COLPO GROSSO DEL NAPOLI A SAN SIRO: BATTE 1-2 IL MILAN E ORA E’ PRIMO CON L’ATALANTA - A SEGNO POLITANO (RIGORE), GIROUD E IL "CHOLITO" SIMEONE CON UNO STREPITOSO COLPO DI TESTA. IL DIAVOLO, CHE INTERROMPE UNA STRISCIA DI 22 RISULTATI UTILI CONSECUTIVI IN CAMPIONATO, COLPISCE DUE TRAVERSE – “IL NAPOLISTA”: "QUESTA E' UNA SQUADRA CHE SA SOFFRIRE E SA REAGIRE. E' COMPOSTA DA GIOCATORI SOLIDI E NON CONOSCE I SUOI LIMITI…"

Da gazzetta.it

MILAN NAPOLI

Il Napoli fa il colpo grosso a San Siro e si aggiudica il big match col Milan superando i rossoneri 2-1. Succede tutto nel secondo tempo: azzurri in vantaggio con Politano su rigore (fallo di Dest, subentrato all’ammonito Calabria, su Kvaratskhelia), quindi il pareggio di Giroud e poi il colpo di testa vincente di Simeone. Con questa vittoria gli uomini di Spalletti (oggi squalificato e quindi in tribuna) riacciuffano l’Atalanta e restano in vetta alla classifica, ma stavolta il primato è roba soltanto per due. Il k.o. costringe ora infatti il Milan a inseguire. Per il Diavolo si interrompe una striscia di 22 risultati utili consecutivi in campionato, l’ultima sconfitta risaliva a gennaio (Spezia). I rossoneri possono recriminare contro la malasorte dal momento che il Napoli è stato salvato due volte dalla traversa.

 

 

"ABBIAMO UNA SQUADRA"

Massimiliano Gallo per ilnapolista.it

 

MILAN NAPOLI simeone

“Abbiamo una squadra”, direbbe Fassino. Altro che formazione giovane e inesperta, a Spalletti perdoniamo il populismo dialettico perché è lui il direttore d’orchestra di questo magnifico Napoli che vince a Milano con la maturità delle grandi squadre. Il Napoli passa 2-1 a San Siro al termine di un match in cui gli azzurri dimostrano di saper soffrire e di avere capacità di reazione. Doti che nel precedente Napoli facevano spesso difetto. Il Napoli va alla sosta primo in classifica, pari punti con l’Atalanta e l’Udinese un passo indietro.

 

Il Milan di Pioli gioca bene, avrebbe meritato qualcosa in più sia per le occasioni nel primo tempo sia per la traversa colpita da Kalulu a porta spalancata all’85esimo.

 

 

MILAN NAPOLI simeone

Ma il Napoli è composta da giocatori solidi, che non arretrano di un centimetro, che non conoscono la parola paura. Forse è il caso di avviare una discussione sulla sopravvalutazione dell’esperienza. Senza il tanto agognato rinnovamento, tutto questo non ci sarebbe stato. Senza la decisione di De Laurentiis e senza il gigantesco lavoro di Giuntoli e dei suoi collaboratori.

Il Napoli vince da squadra, come piace a Spalletti. Resiste nel primo tempo all’onda d’urto rossonera, grazie a Meret (due ottimi interventi, uno con l’aiuto della traversa su Giroud) e alla solidità della coppia centrale difensiva. Soffre perché Pioli soffoca Lobotka che tocca appena 28 palloni nel primo tempo.

 

Si affida all’apriscatole Kvaratskhelia che in 45 minuti fa ammonire sia Kjaer sia Calabria (e Pioli li sostituisce entrambi all’intervallo con Kalulu e Dest). Ma Politano dall’altra parte gioca una partita generosissima, con ripiegamenti difensivi da applausi. Rincorre anche le mosche. Non solo. Quando, a inizio ripresa, Kvara si beve anche Dest e Mariani assegna il rigore (su suggerimento del Var) è lui a calciare il rigore e lo segna: Maignan intuisce ma non blocca.

 

MILAN NAPOLI simeone

 

La partita svolta al 66esimo. È una doppia svolta. Ve la raccontiamo una per volta.

 

Il Napoli è costretto a sostituire Politano per infortunio, al suo posto Zerbin e sulla sua corsia si apre una voragine. Stavolta il 23enne di Novara viene travolto dall’ambiente. Al 68esimo perde una palla importante sulla tre quarti, De Ketelaere serve bene in profondità Messias che tira sul secondo palo: Meret blocca in due tempi. Un minuto e il Milan pareggia. Bella azione con Theo servito che sul fondo sulla sinistra, mette dietro al centro e Giroud gira in rete.

 

Mentre Kvara sembra dare ragione a Spalletti quando cincischia, si incarta e spreca una buona occasione, ci ricordiamo che al 66esimo il Napoli ha sostituito anche Raspadori. Al suo posto Simeone. Il Cholito si fa sentire dodici minuti dopo. Lavora bene una palla in area, poi la serve a Mario Rui e torna al centro per il cross. Il portoghese lo cerca e lui di testa la piazza sul secondo palo.

aurelio de laurentiis luciano spalletti SPALLETTI DE LAURENTIIS 6MILAN NAPOLI simeone

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