CONTRORDINE: BOLOGNA-MILAN SI GIOCHERÀ - LA LEGA SERIE È AL LAVORO PER FAR DISPUTARE LA PARTITA DOPO CHE IL SINDACO DI BOLOGNA LEPORE NE AVEVA CHIESTO IL RINVIO A CAUSA DELL'ALLUVIONE CHE HA COLPITO L'EMILIA-ROMAGNA - SUL TAVOLO CI SONO DIVERSE IPOTESI: GIOCARE AL DALL'ARA A PORTE CHIUSE O SPOSTARE IL MATCH AL SINIGAGLIA DI COMO O AL CASTELLANI DI EMPOLI (SEMPRE SENZA SPETTATORI) - I TIFOSI MINACCIANO DI DISERTARE IL MATCH NEL CASO IN CUI SI DECIDESSE DI GIOCARE A BOLOGNA A PORTE APERTE...

1. BOLOGNA-MILAN, CDA D'URGENZA DELLA LEGA. VERSO IL NO AL DALL'ARA, DIFFICILE COMO, CONTATTATA ANCHE EMPOLI

Estratto dell'articolo di Luca Bianchin e Matteo Dalla Vite per www.gazzetta.it

 

stadio dall'ara di bologna

Bologna-Milan, a meno di sorprese che ora sarebbero clamorose, si giocherà. La Lega prosegue decisa con la sua volontà di far giocare la partita, a rischio rinvio dopo la nota ufficiale di ieri del Comune di Bologna: "La partita non si giocherà a causa del maltempo". La Lega ha già trovato l'accordo con sindaco, questore e prefetto di Como per giocare eventualmente la partita al Sinigaglia. E in mattinata ci sono stati contatti anche con Empoli, altra soluzione alternativa percorribile: la Lega ha parlato con il club toscano, che non ha chiuso all'ipotesi. Prima però si aspettano le novità da Bologna.

alluvione in emilia romagna foto lapresse 4

 

L'INCONTRO SINDACO-PREFETTO

In queste ore è in corso il dialogo tra il sindaco di Bologna Matteo Lepore e il prefetto Attilio Visconti e da loro arriverà una prima decisione. Ci sono tre possibilità. Possono decidere che Bologna non può ospitare la partita... e allora scatterebbe il piano B, con la partita "trasferita" a Como. Possono dare il via libera per il match a porte chiuse, e in quel caso Bologna-Milan si giocherebbe al Dall'Ara senza spettatori.

stadio dall'ara di bologna

 

Oppure, con marcia indietro ora improbabile, il sindaco potrebbe accettare di giocare al Dall'Ara a porte aperte: un'ipotesi che sembra al momento decisamente da escludere. Nota a margine: se si giocasse a Como, la partita sarebbe senza spettatori. Troppo ristretti i tempi per la messa in vendita dei biglietti.

alluvione in emilia romagna foto lapresse 3

 

ASSEMBLEA DI LEGA

[…] La situazione quindi è in evoluzione ma la Lega Serie A finora è stata molto decisa nella sua linea di far disputare la partita per evitare complessi incastri di calendario e rinvii che sposterebbero il match al 2025. […]

 

2. LA CURVA DEL BOLOGNA NON CI STA: "DISERTEREMO BOLOGNA-MILAN, IN ATTO UNO SPETTACOLO GROTTESCO"

Estratto da www.calciomercato.com

 

tifosi bologna

Il tifo organizzato del Bologna non ci sta. In ore di grande apprensione e preoccupazione per un’allerta meteo che rischia di creare nuovi e seri problemi ad una città già pesantemente colpita dalle abbondanti piogge dei giorni scorsi, la Curva Andrea Costa prende posizione in merito al can can delle ultime ore sull’opportunità di far disputare la partita di campionato contro il Milan, prevista per le 18 di domani allo stadio “Dall’Ara”. […]

stadio dall'ara di bologna

 

“Ognuno di noi sta vivendo in questi giorni la tragedia che ha colpito la nostra città e il nostro territorio. Non ci sono più lacrime. Ora parlerà l’orgoglio che ci contraddistingue e che ci farà rialzare. Nelle nostre famiglie, nelle nostre case, nei nostri luoghi di lavoro, nei nostri luoghi di aggregazione. Nonostante il fango che ci sta ostacolando, la fatica a raggiungere il posto di lavoro, la fatica nello spalare via col fango un’intera vita. Si fa fatica a vivere.

 

tifosi bologna

A questo si è aggiunto lo strazio di tanti nostri amici e conoscenti della Toyota. Non si può pensare al pallone oggi. Non si possono muovere 35.000 persone in una delle zone più colpite della città, mentre c’è chi a pochi metri di distanza è fuori da casa. Fuori da casa sua.

 

alluvione in emilia romagna foto lapresse 2

Qualora si decidesse comunque di giocare a porte aperte, i gruppi della Curva Andrea Costa diserteranno Bologna-Milan in programma sabato. E considereranno complici tutti quelli che vorranno mettere in scena uno spettacolo grottesco. Società, istituzioni o pubblico che sia. Ora c’è altro da fare”.

 

 

 

 

 

 

Articoli correlati

L\'EMILIA ROMAGNA CON L\'ACQUA ALLA GOLA - E DI QUASI 3MILA IL NUMERO DI EVACUATI A CAUSA...

maltempo emilia romagna 1maltempo emilia romagna 2alluvione in emilia romagna foto lapresse 5maltempo emilia romagna 3alluvione in emilia romagna foto lapresse 1

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…