fiammetta la guidara 7

IL CORPO NON E' UN MOTORE - FIAMMETTA LA GUIDARA, INVIATA DI MOTOSPRINT E AUTOSPRINT, È MORTA A 50 ANNI. ERA AL QUARTO MESE DI GRAVIDANZA - GLI AMICI: “NONOSTANTE LE IMMAGINABILI DIFFICOLTÀ DOVUTE ALL'ETÀ, ERA UNA GRAVIDANZA VOLUTA E PONDERATA” – IL RICOVERO IN OSPEDALE, LE COMPLICAZIONI, IL TRASFERIMENTO IN RIANIMAZIONE. ALL'ALBA DI MARTEDÌ IL SUO CUORE HA CESSATO DI BATTERE ASSIEME A QUELLO DEL FETO…

Andrea Camurani e Alessandro Fulloni per il "Corriere della Sera"

 

fiammetta la guidara 7

«Da qui saranno le mie prossime telecronache. Un saluto da Fiammetta La Guidara». Una frase sotto al disegno di una donna che fra le nuvole raggiunge il cielo.

 

Campeggia sul profilo Facebook di Fiammetta, cronista sportiva scomparsa a cinquant' anni, a Varese, nel cuore della notte tra lunedì e martedì. Il ricordo bello e toccante è stato postato da Tarcisio Bernasconi, il marito di questa giornalista apprezzata da tutti gli appassionati di Motomondiale e Formula 1.

 

Fiamma - come la chiamavano i colleghi di Motosprint e Autosprint , le storiche testate del gruppo Conti Editore per cui lavorava da sempre - si è spenta in ospedale dove era andata per una visita di controllo programmata. Era infatti incinta al quarto mese, «una gravidanza - racconta chi la conosceva - voluta e ponderata, nonostante le immaginabili difficoltà dovute all' età, e che aveva reso ancora più radioso il suo sorriso».

Fiammetta La Guidara 3

 

Il primo ricovero per l' accertamento è stato al Polo materno infantile «Filippo Del Ponte», centro di riferimento regionale delle aree ostetrico-neonatali. Ma qui, nella tarda serata di lunedì e del tutto a sorpresa, sono sopraggiunte delle complicazioni e per questo è stato deciso il trasferimento immediato alla vicina Rianimazione dell' ospedale «Circolo».

All' alba di martedì il suo cuore ha cessato di battere assieme a quello del feto. La salma è stata messa a disposizione dell' autorità giudiziaria e dalla Procura informano che «sono in corso accertamenti».

 

Fiammetta La Guidara 3

È sconvolto il direttore di Motosprint Federico Porrozzi che sul sito della rivista ha descritto «Fiamma come una delle poche, nel mondo del giornalismo 4.0, a saper fare tutto. Scriveva, faceva le telecronache in diretta, girava e montava video, scattava foto». Poi le interviste, sempre con lo «stesso entusiasmo, a grandi campioni e centauri sconosciuti». Direttore e cronista si erano «scritti anche lunedì pomeriggio - ricorda Porrozzi - e in seguito alle mie inutili rimostranze sul fatto che avrebbe dovuto riposarsi, mi aveva detto: "Fede, mi conosci, non so stare con le mani in mano. E senza scrivere di moto mi annoio"».

 

Martedì mattina «quando mi sono svegliato e ho saputo dapprima della scomparsa di Fausto Gresini, avevo già in mente a chi far fare il pezzo».

 

Ma poi la telefonata che «mi ha sconvolto».

 

fiammetta la guidara 8

Fiamma si era sposata il 29 maggio 2019 a Varese e si era stabilita nella vicina Mornago, lasciando Roma. Con Tarcisio era stato un colpo di fulmine, sul paddock. Lei reporter, lui direttore sportivo della squadra corse auto «Cupra Racing».

 

Al matrimonio c' era anche Roberto Ronchi, 71 anni, inesauribile caporedattore presso Conti Editore, che chiamò, «trent' anni fa, Fiamma a scrivere per noi; avevo capito che era davvero brava.

 

fiammetta la guidara 88

Sono stato anche suo tutor all' esame da professionista. Un ricordo di lei? I 6.700 chilometri fatti in moto dall' Italia alla Russia con sua mamma Maria Grazia dietro al sellino per raggiungere una gara Superbike». Oppure quella volta che a un «Giro d' Italia promozionale a staffetta lei, terza staffettista, cadde dalla moto e si ruppe una gamba. Ma in ospedale si portò il computer attrezzandosi subito per scrivere. Era un vulcano inesauribile».

 

Sotto choc anche il sindaco di Mornago Davide Tamborini: «L' avevo incontrata qualche giorno fa. L' avevo ringraziata per la raccolta fondi e giochi che aveva organizzato, durante il primo lockdown, per i bimbi. Sì, mi aveva espressamente detto di voler pensare prima ai bimbi...».

Fiammetta La Guidara 3

Ultimi Dagoreport

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI  FORNIRE SPIEGAZIONI  AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SONO ORMAI DETERIORATI IRRIMEDIABILMENTE – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO CON UN CAPANNELLO DI PERSONE (TRA CUI ANCHE QUALCHE “FRATELLO D’ITALIA”), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE. LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…