COSA SUCCEDEVA NEGLI SPOGLIATOI DI SERIE A? TANTISSIMI CALCIATORI (COME STEFANO BORGONOVO) SI SONO AMMALATI DI SLA. UNO STUDIO DELL’ISTITUTO “MARIO NEGRI” EFFETTUATO SU 23MILA GIOCATORI EVIDENZIA UNA CORRELAZIONE CON IL CALCIO - L’INCIDENZA DELLA MALATTIA È DUE VOLTE SUPERIORE RISPETTO ALLA POPOLAZIONE CHE NON TIRA CALCI ALLA PALLA DI MESTIERE. ADDIRITTURA 6 VOLTE MAGGIORE SE SI CONSIDERANO SOLO I GIOCATORI DI SERIE A - IL CASO NELLO SALTUTTI, EX FIORENTINA CHE PIANGE 11 TRA TITOLARI E RISERVE COLPITI E UCCISI DALLA SLA...

- -

-

Condividi questo articolo


Estratto dell'articolo di Paolo Russo per www.lastampa.it

 

NELLO SALTUTTI NELLO SALTUTTI

Rossi, Mihajlovic, Vialli, Saltutti, Beatrice, Benedetti, Bertuzzo, Rognoni, Zuccheri, Petrini, Viganò, Imbriani, Ferruccio Mazzola, Borgonovo, Zucchini, Aldo Maldera, Rosato, Musiello, Pinotti. La rosa completa di una squadra di calcio. Che c’era e non c’è più. Morti tutti tra i 36 e i 68 anni per Sla, tumore, leucemia, malattie rare e infarto. Come quello che nel 2003 si portò via a 56 anni Nello Saltutti, centrocampista della viola, la squadra che piange un “undici” tra titolari e riserve colpiti e uccisi dalla Sla.

 

«Se avessi saputo che per tutta quella roba avrei perso amici, e rischiato di morire anch’io, non credo che potendo tornare indietro, rifarei tutto da capo. E mi domando, se valga ancora la pena che un giovane sacrifichi tutta la sua vita per un calcio del genere». Si chiude così l’ultima intervista a Nello, pubblicata su "Palla avvelenata", volume che corre parallelo all’indagine Guariniello sulle malattie e le morti sospette nel calcio.

 

vialli mihajlovic vialli mihajlovic

“Quando ero ancora nella Primavera già mi davano di tutto, l’infermeria del Milan era una cosa impressionante, e non so se sarà stato un caso, ma io da un metro e sessanta, in un anno ero passato ai miei 175 centimetri. Strano no?” riflette Saltutti. Che di cose ne racconta tante. Come la flebo a cui passava ore attaccato Bruno Beatrice, suo amico inseparabile nella Fiorentina, morto di leucemia linfoblastica nell’87.

 

sinisa mihajlovic sinisa mihajlovic

«Durante il ritiro -racconta il buon Nello- Bruno era sempre sotto flebo, dal venerdì sera alla domenica; lo avevano convinto che con quelle avrebbe corso il doppio. Tanto per capirci, era uno che al naturale andava molto più forte di Davids, perciò gli chiedevo: ma che bisogno hai di farti iniettare tutte quelle schifezze? A noi dicevano: sono solo vitamine, prendetele e starete meglio. Ma chissà che ci davano invece…». […]

 

vialli mancini vialli mancini

Sui casi di Sla, 34 quelli accertati, c’è uno studio condotto dal prestigioso Istituto farmaceutico “Mario Negri” effettuato su ben 23mila e passa calciatori di seria A, B e C, dalla stagione ’59-60 a quella 1.999-2000. Ebbene, i ricercatori hanno rilevato che una correlazione c’è, perché l’incidenza della malattia è due volte superiore rispetto alla popolazione che non tira calci alla palla di mestiere.

 

vialli vialli

Addirittura sei volte maggiore se si considerano solo i giocatori di serie A. Tra i quali l’insorgenza della Sla è peraltro molto precoce: 45 anni, anziché 65 com’è in media nella popolazione generale.

 

Le cause più probabili sono un mix tra traumi cranici e predisposizione genetica, mentre è più difficile provare la responsabilità di certi fertilizzanti tossici utilizzati nei campi di gioco e dell’abuso di farmaci. Questi ultimi per via del fatto che su di loro i fari si sono iniziati ad accendere solo quando, in tempi più recenti, sono stati messi fuori commercio o inseriti nella lista di quelli dopanti.

 

vialli dino baggio vialli dino baggio

Me le inchieste di questi anni, pur non arrivando a sentenza, ci permettono di ricostruire un armadietto degli orrori farmaceutiche e delle pratiche da apprendisti stregoni alle quali sono stati sottoposti i giocatori. […]

vierchowod borgonovo vierchowod borgonovo

 

Condividi questo articolo

media e tv

“SONO STATO A UN FESTINO HARD CON MATTEO MESSINA DENARO” – A “LE IENE” ISMAELE LA VARDERA, VICEPRESIDENTE DELLA COMMISSIONE ANTIMAFIA DELLA REGIONE SICILIANA, RIVELA DI AVER PARLATO CON UN UOMO CHE SOSTIENE DI ESSERE STATO A UNA SERATA IN UNA VILLA IN PROVINCIA DI PALERMO CON IL BOSS – IL RACCONTO DEL TESTIMONE: “PRIMA DI ENTRARE A QUELLA FESTA TI PERQUISIVANO. L’ORDINE ERA DI NON RIVELARE CHI ERA PRESENTE. A MEZZANOTTE ARRIVAVANO LE ESCORT. SNIFFANO QUASI TUTTI. MESSINA DENARO ERA SEDUTO CON UNO DELLE FORZE DELL’ORDINE E CON UN MEDICO. C’ERA PURE UN NOTO POLITICO. IL BOSS SI PRESENTÒ A ME CON IL NOME DI ANDREA E…”

politica

VI RICORDATE DI VIRGINIA SANJUST DI TEULADA, EX SIGNORINA BUONASERA E GIÀ COCCA DI BERLUSCONI? LA PROCURA DI ROMA HA CHIESTO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA 45ENNE, CON UN PEDIGREE FAMILIARE NOBILE PER STALKING NEI CONFRONTI DELL’EX COMPAGNO E PER AVER DEVASTATO LA CASA DELLA NONNA, L'EX STELLA DEL CINEMA ANTONELLA LUALDI, CHE NON VOLEVA DARLE SOLDI – IL RAPPORTO CON L’AGENTE DEL SISDE FEDERICO ARMATI E LA “RELAZIONE PARTICOLARE” CON IL CAV: “MI AVEVA PRESO A CUORE MA È L’UOMO PIÙ IMPOTENTE DEL MONDO"

business

cronache

sport

FATE LEGGERE QUESTO PEZZO AI TIFOSI DELLA JUVENTUS - PER CAPIRE COME SIA STATA POSSIBILE LA PENALIZZAZIONE DI 15 PUNTI E PERCHE’ SIA STATA SANZIONATA SOLO LA JUVE PER LE PLUSVALENZE, BISOGNA COMPRENDERE CHE SONO CAMBIATE LE PROVE IN MANO MAGISTRATI GRAZIE ALLE CARTE DELL’INCHIESTA PRISMA - LE “EVIDENZE RELATIVE A INTERVENTI DI NASCONDIMENTO” O “MANIPOLATORI” SONO EMERSE SOLO PER LA JUVENTUS (CHE DA SOCIETÀ QUOTATA “DEVE RISPONDERE DEI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI”), MENTRE A CARICO DELLE ALTRE SQUADRE (SAMPDORIA, EMPOLI, GENOA, PARMA, PISA, PESCARA, PRO VERCELLI, NOVARA), “NON SUSSISTONO EVIDENZE DIMOSTRATIVE SPECIFICHE”

cafonal

TENETEVI SALDI. TRATTENETE IL RESPIRO. GOVERNATE LO SHOCK. ROMA GODONA ESISTE E RESISTE. E SI SOLLAZZA AL FESTONE DI SANDRA CARRARO, STARRING PUPO CHE GORGHEGGIA CON MARA VENIER, BRU-NEO VESPA CHE TRILLA IL RITORNELLO DI “GELATO AL CIOCCOLATO, DOLCE E UN PO’ SALATO…”, MENTRE NICOLINO PORRO AGITA I PIEDINI. SCUTRETTOLA SENZA UNA CURVA FUORI POSTO MARIA ELENA BOSCHI. NON FA RIDERE, FA IMPRESSIONE ADRIANO ARAGOZZINI. INTORNO BOLGIA E PIGIA PIGIA DI PARTY-GIANI - CERTO, UN FESTONE ULTRA-CAFONAL, SPENSIERATO E GAUDENTE, MA PRIVO DELLA CILIEGINA CHE FA OGGI DI UN PARTY UN EVENTO: UN COLLEGAMENTO CON ZELENSKY DA KIEV SOTTO LE BOMBE... – VIDEO STRACULT!

viaggi

salute