CRISTIANO RONALDO È ANCORA UN AFFARE? – SCONCERTI: “NON SI COMPRA PIÙ CR7 PER I SUOI GOL, QUELLI LI SEGNANO ORMAI ANCHE ALTRI. SI COMPRA PER ESSERE QUELLI CHE HANNO RONALDO IN SQUADRA. COMPRI UN MARCHIO ESTREMO E LO USI. E NEL FRATTEMPO HAI ANCORA UN GRANDE GIOCATORE. QUELLO DI RONALDO E’ UNO SFIZIO ALATO, UN PECCATO D’AMORE PER CUI NON SI GUARDA IL PREZZO MA SOLO LE…” – ECCO CHI SE LE PUO’ PERMETTERE

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Mario Sconcerti per corriere.it

 

la dedica di cristiano ronaldo al figlio morto la dedica di cristiano ronaldo al figlio morto

Su Cristiano Ronaldo ci sono oggi una domanda e un enigma. La prima domanda è dove andrà e chi potrà permetterselo. L’enigma riguarda il rapporto tra il suo rendimento attuale, il suo tipo di calcio e l’equilibrio tra i costi che procura. In parole più povere, comprare Ronaldo è ancora un affare?

 

Partiamo dalla sua realtà tecnica: è ancora forte la differenza che porta. In una brutta stagione e in una brutta squadra, ha segnato 18 gol in Premier e 6 in una breve Champions. 24 gol in 39 partite, non una media classica da Ronaldo, ma un rendimento ancora importante. Questa potrebbe essere la prima risposta: sì, Ronaldo fa ancora parte di se stesso. La delicatezza arriva quando si deve valutare il costo del peso di Ronaldo. A Manchester aveva un ingaggio di 23 milioni netti.

 

Questo lo mette fuori dal 99 per cento delle società europee. Nell’uno che resta ci sono squadre come City, Liverpool, in cui non è pensabile vederlo per una sana incompatibilità tattica. Restano il Real o il Bayern che si sono già espresse, pur nella vaghezza del mercato. Ci sono in coda realtà tipo Newcastle, bisognose di mondo e con la possibilità di pagarselo.

ronaldo ronaldo

 

Ma il prezzo di Ronaldo non è più quello di un affare. È di uno sfizio alato, un peccato d’amore per cui non si guarda il prezzo ma solo le conseguenze sull’amata. Non si compra più Ronaldo per i suoi gol, quelli li segnano ormai anche altri. Si compra per avere Ronaldo, essere quelli che hanno Ronaldo in squadra. Compri un marchio estremo e lo usi. E nel frattempo hai ancora un grande giocatore. Solitario, esigente, ombroso, non di gruppo, ma grande giocatore. Non da tutti, da pochissimi, forse da nessuno.

 

 

cristiano ronaldo gioielli 6 cristiano ronaldo gioielli 6

Credo se lo stia chiedendo anche lui. I suoi trasferimenti ormai frequenti li sta vivendo come ferite. Il giocatore di successo è stabile. Perfino Einstein negli ultimi anni americani era visto dagli altri docenti come un vecchio sognatore esaurito. E c’era chi si divertiva a smontarlo. Ronaldo ha ancora il lampo di un’idea, ma tocca a lui trovare il prezzo giusto per il suo tramonto.

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