calciatori handicap

DIVERSAMENTE CAMPIONI - SONO MOLTI I CALCIATORI CHE SI SONO AFFERMATI ALLA FACCIA DEI LIMITI FISICI - IL CASO PIÙ RECENTE È QUELLO DEL DANESE THOMAS DELANEY, AFFETTO DA DALTONISMO  – IL TEDESCO WILFRED HANNES ERA CIECO DA UN OCCHIO, IL BRASILIANO GARRINCHA AVEVA LA GAMBA SINISTRA PIÙ CORTA DI 6 CENTIMETRI RISPETTO ALL’ALTRA; MENTRE HECTOR CASTRO, CAMPIONE DEL MONDO CON L’URUGUAY NEL 1930, AVEVA UNA SOLA MANO…

Tony Damascelli per "il Giornale"

 

thomas delaney

Thomas Joseph Delaney è un danese tosto, eletto man of the match nella partita vinta sulla Repubblica Ceca, Delaney corre più di qualunque altro suo sodale e mette dentro assist e gol. Tutto questo nonostante abbia un piccolo handicap, è daltonico, non riesce a distinguere bene i colori, tra questi il verde e il rosso e come lui stesso ha raccontato, in occasione di un'amichevole contro il Messico le sue difficoltà aumentarono sensibilmente.

garrincha

 

Non è il primo caso di un calciatore professionista di grande livello che riesca a fornire eccellenti prestazioni nonostante qualche problema fisico. Wilfried Hannes, difensore tedesco degli anni Settanta, vicecampione del mondo nella squadra finalista contro l' Italia in Spagna, non aveva visus dall' occhio destro per un tumore alla pupilla riscontratogli quando era ancora un bambino.

 

Garrincha aveva gravi problemi fisici dalla nascita, contrasse la poliomelite e una gamba, la sinistra, risultò, nella crescita, di sei centimetri più corta dell' altra.

HECTOR CASTRO

 

Ma il caso di Hector Castro resta emblematico. Era un uruguagio campione del mondo nel 1930 con un gol decisivo contro l' Argentina, dopo quello contro il Perù nella fase d' avvio. Castro da bambino, aveva tredici anni, lavorava in una segheria e un terribile incidente gli tagliò di netto la mano destra. Lo chiamarono el divino manco, giocò venticinque partite con la celeste realizzando venti gol.

HECTOR CASTROWILFRIED HANNESgarrinchaHECTOR CASTROHECTOR CASTROgarrinchagarrinchagarrincha GAMBEWILFRIED HANNES

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