calcio allenamenti

ECCO COSA SUCCEDERÀ SE UN CALCIATORE RISULTA POSITIVO AL COVID DOPO LA RIPRESA DEGLI ALLENAMENTI - TUTTE LE REGOLE PER LA RIPARTENZA DELLA SERIE A: LA PRIMA SETTIMANA NIENTE DOCCIA NEGLI SPOGLIATOI MA IN CAMERA, DISTANZIAMENTO SOCIALE A TAVOLA, ALLENAMENTO A GRUPPI, NIENTE PARTITELLE. E PER I TAMPONI…

Andrea Ramazzotti per www.corrieredellosport.it

 

 

calcio allenamenti

[…] Rispetto alle indicazioni che erano emerse ieri la principale novità è relativa al ritiro "blindato": non sarà di 4 settimane, ma (inizialmente?) solo di 2. Perché? La speranza è che dopo la metà di maggio la situazione del Paese sia migliorata e non siano più necessarie misure "estreme". Intanto, se si partirà (i medici nel loro protocollo hanno scritto chiaramente che la data della ripresa deve essere indicata dal governo), l'attenzione sarà altissima e la prima settimana le regole saranno stringenti.

 

inter centro

Già detto dei ritiri obbligatori nei centri tecnici o negli hotel; già sicuro l'obbligo della sanificazione giornaliera degli ambienti (camere, spazi comuni, palestre ecc). E poi ci sono gli accorgimenti fuori dal campo: distanziamento a tavola per pranzi e cena, assenza di camerieri e pasti a buffet, obbligo di dormire in camere singole, obbligo di fare la doccia nelle proprie camere e non negli spogliatoi, ogni medico e ogni fisioterapista dovrà lavorare in una propria stanza, con le protezioni necessarie. Il tutto dopo aver sostenuto i test che trovate spiegati qui sopra.

 

trigoria as roma

La società convocherà i giocatori 78-92 ore prima del primo allenamento per gli accertamenti in orari scaglionati per non creare assembramenti. In base ai risultati degli esami ci sarà la divisione dei calciatori in tre gruppi per gli allenamenti.

 

Nel primo gruppo andranno i positivi che hanno avuto difficoltà respiratorie e dunque coinvolgimento dei polmoni (per loro anche un'ulteriore serie di test a cuore, polmoni, fegato e reni), nel secondo i positivi che hanno avuto sintomi lievi, nel terzo chi invece non è stato toccato dal virus. Per la prima settimana niente partitelle e obbligo di sedute separate. Dalla seconda, invece, con tutti "negativizzati" via al lavoro al completo. La Lega vuole 4 settimane di allenamenti. Durante le prime 2 settimane vietati i contatti con l'esterno del gruppo squadra ed esami che saranno ripetuti per sicurezza.

 

Tamponi e laboratori

Se un giocatore risulterà positivo dopo che gli allenamenti sono già ripresi, sarà isolato e gli altri saranno tutti sottoposti a controlli. Obiettivo non fermare tutto il campionato. Il Governo provvederà a indicare almeno 1-2 strutture in ogni Regione alle quali le società potranno rivolgersi per fare i tamponi e i test sierologici: saranno le persone di questi laboratori ad andare nei centri sportivi o negli hotel a fare gli esami.

tamponi coronavirus

 

I tamponi dovranno essere forniti dallo Stato (è il punto che più si presta a polemiche; al calcio è riconosciuta un'attività sociale), mentre i test sierologici (quelli con prelievo ematico) a breve saranno validati e verranno utilizzati molto perché giudicati assai rapidi ed efficaci. Le società saranno costrette ad ampliare la loro area medica.

tamponi coronavirus

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...